Enrico Canfari

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Enrico Canfari
Enrico Canfari.png
Enrico Canfari con la maglia della Juventus.
Dati biografici
Nome Enrico Francesco Pio Canfari
Paese bandiera Regno d'Italia
Nazionalità
Passaporto
Altezza cm
Peso kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centravanti
Società
Squadra
Ritirato 1904
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1900-1903 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 12 (0)
1903-1904 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 3 (0)
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
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Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 
« L'anima juventina è un complesso modo di sentire, un impasto di sentimenti, di educazione, di bohemien, di allegria e di affetto, di fede alla nostra volontà di esistere e continuamente migliorare. »
(Enrico Canfari[1])

Enrico Francesco Pio Canfari (Genova, 16 aprile 1877[2]Monte San Michele, 22 ottobre 1915[3]) è stato un calciatore e dirigente sportivo italiano. Insieme al fratello Eugenio è uno dei fondatori della società calcistica Sport Club Juventus (attualmente nota come Juventus Football Club), la più titolata d'Italia ed una delle più vittoriose al mondo[4][5].

Indice

[modifica] Biografia

Canfari era studente del Liceo Classico "Massimo D'Azeglio" di Torino quando, nel 1897, insieme ad alcuni compagni di scuola fondò la società, destinata a diventare la più amata dai tifosi italiani[6].

Canfari giocò anche nella Juve nel campionato del 1900 e del 1901, prima di divenire a tutti gli effetti il secondo Presidente del club, dopo il fratello, Eugenio Canfari, che occupò il ruolo a partire dalla fondazione della Vecchia Signora.

Nonostante i suoi trascorsi bianconeri, nel 1903 si trasferì in Lombardia dove fu tesserato dal Milan, squadra con la quale fu eliminato nella semifinale del campionato del 1904 proprio dalla Juventus.

Morì nel 1915 nella Terza battaglia dell'Isonzo durante la Prima guerra mondiale.

[modifica] Note

  1. ^ Frammento del documento autografo di Enrico Canfari (incontrato nel 1914 nella Città di Torino), pubblicato dalla rivista istituzionale della società torinese Hurrà Juventus il 26 dicembre 1915.
  2. ^ 16 giugno 1877 secondo Magliarossonera.it
  3. ^ Brigata "Piacenza" (111ª e 112ª Fanteria) in Frontedelpiave.info. URL consultato il 27 maggio 2011.
  4. ^ (EN) «Old Lady sits pretty». Union des Associations Européennes de Football, 26 6 2003. URL consultato in data 11-8-2009.
  5. ^ (EN) «Juventus building bridges in Serie B». Fédération Internationale de Football Association, 20 11 2006. URL consultato in data 26-9-2008.
  6. ^ Articolo Calcio, va di moda tifare contro - www.repubblica.it, 24 agosto 2007. Nella stessa statistica il Milan è la seconda squadra in patria per numero di sostenitori con il 23% e al terzo posto l'Inter (16%). Il Napoli è quarto con il 9% (e la prima squadra tra quelle della Regione Sud), davanti alla Roma (7%) ed alla Lazio (3%).

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: II Presidente della Juventus Successore:
Eugenio Canfari 1898 - 1901 Carlo Favale
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