Emile Verhaeren
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Emile Verhaeren (21 maggio 1855 – 27 novembre 1916) è stato un poeta belga.
Fu un poeta di lingua francese, tra i maggiori esponenti della scuola poetica del simbolismo minore. Con l'inizio del secolo XIX si registra un mutamento di sensibilità che porta alla ricerca, nella poesia, di una maggiore intimità e quotidianità. I poeti del simbolismo minore lasciano da parte i toni elevati che avano preso piede con D'Annunzio: cantano l'esperienza umile di tutti i giorni. Verhaeren fu il cantore della città che muta il suo aspetto.
Fu uno tra i poeti più prolifici della sua epoca. Les soirs (1887), Les débâcles (1888), Les campagnes hallucinées (1893), e Les villes tentaculaires (1895) sono solo alcune delle sue opere più famose.
Fu amico intimo di Georges Rodenbach.
[modifica] Opere principali
- Les Flamandes, 1884
- Les moines, 1886
- Les soirs, 1887
- Les débâcles, 1888
- Les flambeaux noirs, 1891
- Les campagnes hallucinées, 1893
- Les villes tentaculaires, 1895
- Les heures claires, 1896
- Les visages de la vie, 1899
- Poètes d'aujourd'hui, 1900
- Les forces tumultueuses, 1902
- La multiple splendeur, 1906
- Les rythmes souverains, 1910
- Les ailes rouges de la guerre, 1916

