Droide

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Il termine droide (in inglese droid, marchio registrato della LucasFilm) è una contrazione di androide, utilizzata nell'universo di Guerre Stellari per indicare qualunque robot.

Elenco di modelli[modifica | modifica sorgente]

BT-16[modifica | modifica sorgente]

I droidi BT-16 sono grandi, simili a ragni usati per vari motivi. Probabilmente l'uso più conosciuto è come trasportatore di cervelli dei monaci B0'Marr. Uno di loro può essere visto camminare attraverso la porta del palazzo di Jabba in Il ritorno dello Jedi.

Droide assassino[modifica | modifica sorgente]

Nell'universo di Guerre stellari, un Droide assassino (Assassin Droid) è un Droide da battaglia standard, con l'aggiunta di un sofisticato sistema di puntamento.

In epoca pre-Imperiale, i droidi assassini vennero usati da gruppi criminali, incluso il Sindacato di Phindar.

Dopo la Guerra dei Cloni, vennero usati dall'Impero per mandare la fanteria a coprire grandi distanze. Il nuovo sistema di puntamento permise ai droidi di utilizzare il mitragliatore BAW-E5 al massimo dell'efficienza, meglio dei Cloni della Repubblica Galattica. Ai droidi venne fornita anche una pistola per difendersi nel combattimento corpo a corpo. Inoltre è un droide esploratore che controlla la zona prima dell'attacco.

Droidi assassini conosciuti[modifica | modifica sorgente]

Droide bio[modifica | modifica sorgente]

Il Droide Bio (detto anche "Droide Jedi Killer") è un modello costruito da 'Five Families' su Ord Cestus, ed in origine era destinato alla difesa personale. Il droide si dimostrò ostico durante un combattimento contro il Maestro Jedi Kit Fisto. Era dotato di tentacoli metallici per bloccare i propri nemici e di uno scudo potente per difendersi dalle armi nemiche. Venne chiamato Droide Bio perché una specie aliena venne utilizzata al suo interno grazie alla sua sensibilità alla Forza. Count Dooku dimostrò di essere interessato all'acquisto di alcuni di loro per poterli modificare ed utilizzare in battaglia contro la Repubblica Galattica; per difendersi la Repubblica bombardò la base fermandone la produzione. Nonostante Count Dooku fosse serio, i suoi progetti prevedevano l'uso della clonazione che a quei tempi non era ancora stata sviluppata. Inoltre, le creature usate come cervello (Dacta Worms) diventavano mentalmente instabili se qualcuno moriva vicino a loro.

Droide camaleonte[modifica | modifica sorgente]

I Droidi camaleonti (Chameleon) furono creati dalla Commerce Guild come sonda per esplorare nuovi pianeti, dopo essere stati spediti nell'iperspazio. Furono programmati per trovare depositi di minerali e farli saltare usando le mine caricate sulla nave. Vennero radicalmente modificati dalla Confederazione dei Sistemi Indipendenti. Il progetto di questi droidi venne commissionato dal Commerce Guild e, all'inizio della Guerra dei Cloni, la loro programmazione venne modificata dagli ingegneri della Tecno Unione.

Si muovevano su di un corpo dotato di quattro gambe che sostenevano un corpo cilindrico ed una testa a forma di disco dotata di molti sensori. Un cannone venne impiantato sostituendo il sensore di minerali sul corpo principale; questo permise ai droidi di sparare palle di energia verso i nemici. Inoltre, venne aggiunta una protesi con armamenti militari all'estremità del corpo. Nonostante l'aspetto sembrasse precario, era un nemico tutt'altro che semplice da battere. Erano dotati anche di un mantello basato sugli ologrammi, che permetteva loro di sparire. Questa particolarità (oltre a giustificarne il nome) permetteva loro di attaccare il nemico di sorpresa. Un sistema di levitazione permetteva di diminuirne il peso rendendolo sorprendentemente agile in battaglia e nascondendone le tracce (particolarmente utile su campi innevati).

L'uso principale del droide camaleonte non è come unità di combattimento ma piuttosto di infiltrato nelle linee nemiche, scoperta di miniere e omicidi o sabotaggi degli obbiettivi della Repubblica.

Questo genere di droidi ha fatto parte della serie Clone Wars su Cartoon Network, dove possiamo vederli distruggere il Tempio Jedi su Ilum. Come si può notare in questi episodi, i droidi camaleonti sono semplici da distruggere.

Droide da battaglia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Droide da battaglia.

Costruiti dalla Baktoid Combat Automata, le critiche evidenziarono subito la mancata intelligenza come un difetto, ma durante l'invasione di Naboo e la Guerra dei Cloni, questo difetto divenne una virtù dal momento che gli permetteva di obbedire agli ordini senza replicare, rendendoli di facile gestione ed immuni alla paura.

Sfortunatamente, l'invasione di Naboo rivelò anche qualche svista nel progetto. Contro una popolazione pacifica di civili, i droidi da battaglia furono in grado di imporsi facilmente, stabilendo una sede della Federazione del Commercio. Ma durante il susseguente conflitto, non appena la loro nave madre, fu distrutta, l'intera armata venne resa inutilizzabile.

Questi droidi erano alti 1.91 metri, sottili, bipedi ed umanoidi con articolazioni esposte ed ossa bianche che li rendevano simili a scheletri viventi. L'unico dettaglio che ne permetteva l'identificazione era un numero posto sul retro del pannello ricevitore.

I droidi con funzioni specifiche avevano contrassegni colorati sulla propria armatura:

  • Blu = Piloti
  • Giallo - Comandanti (con autonomia ed intelligenza aumentate)
  • Rosso - Sicurezza

Oltre ad essere molto efficienti, la loro forma umanoide gli permetteva di operare con vari macchinari come lo STAP, gli Armored Assault Tank (AAT) e gli MTT nonché di fare parte degli equipaggi delle navi spaziali. Per facilitarne il trasporto, vennero costruititi con la possibilità di piegarli occupando la metà dello spazio.

Dopo l'invasione di Naboo, la Repubblica Galattica vietò l'uso di droidi negli eserciti e fu il mancato accordo su questo punto che portò, parzialmente, alla Guerra dei Cloni.

Droide da battaglia aerea[modifica | modifica sorgente]

Il Droide da battaglia aerea era una versione volante creata dalla Confederazione dei Sistemi Indipendenti derivata dallo standard Droide da battaglia B-1. A differenza delle unità di terra, questa versione è equipaggiata con due lame, Blaster montati sulle braccia ed uno scudo per difendersi dalle spade laser.

Dopo che il Consiglio Separatista fu eliminato dal nuovo apprendista di Palpatine, Dart Fener, queste unità, insieme al resto dell'armata droide, fu disattivata.

Questa classe di droidi apparve nel videogioco La vendetta dei Sith.

Droide da guerra Krath[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Droide Krath.

Il Droide da guerre Krath (Krath War Droid) fu un particolare tipo di droide progettato e costruito da una setta segreta Sith, esattamente dai Krath, quattro millenni prima della Guerra Civile Galattica.

Questi droidi vennero costruiti per vendicarsi dell'Ordine Jedi dopo lo scontro di Koros Major. I droidi erano disegnati per sorprendere e sopraffare i nemici in attacchi improvvisi. Come i droidi da battaglia usati durante la Battaglia di Naboo e la Guerra dei Cloni, anche questi droidi erano particolarmente stupidi, sapevano combattere e nulla più. Dal momento che furono studiato per essere semplicemente un'arma, la loro bassa versatilità non era un problema visto che manteneva bassi i costi di produzione, permettendo di crearne intere schiere.

L'armamento consisteva di una piccola spada in una mano per il combattimento corpo a corpo ed un attrezzo simile ad un arco per lanciare onde energetiche. In seguito, vennero equipaggiati anche con uno scudo montato sul cannone energetico.

Droide esploratore[modifica | modifica sorgente]

I Droidi esploratori (Arakyd Recon Seeker Droids) sono veloci e facilmente manovrabili. Vengono usati come esploratori dai rispettivi proprietari. Darth Maul li usò per ritrovare Qui-Gon Jinn e la regina Padmé Amidala su Tatooine. Questi droidi sono disarmati, nonostante abbiano dei ganci esterni per gli armamenti tipo laser. Vengono usati anche in alcuni eserciti col compito di cecchini. Possono essere usati anche come apripista durante le battaglie, un metodo efficace per aprirsi la strada. Subito dopo l'attacco, le navi che gravitano sopra il pianeta iniziano a bombardarlo uccidendo i nemici e, la maggior parte delle volte, anche gli sfortunati droidi. Ad esempio furono usati da alcuni ribelli Marksmen per tentare di uccidere Fener su Kashyyyk.

Droide "gonk" generatore[modifica | modifica sorgente]

Un Droide generatore (Gonk Droid) è un modello usato per fornire energia. Viene considerato lento e consiste di una struttura quadrata e due grosse gambe simili ad una fisarmonica. Nonostante non venga chiamato in questo modo in Una nuova speranza, venne acquistato a causa del suono prodotto durante il movimento. In Il ritorno dello Jedi, uno di questi droidi viene torturato nel palazzo di Jabba the Hutt dall'interrogatore 8D8. In Star Wars Battlefront 1 e 2, questi droidi distribuiscono proiettili alle truppe. Ne esistono anche nel videogioco Lego Star Wars come possibili personaggi da guidare, ma sono pressoché inutili. La loro funzione principale, generatori di energia, viene svolta nella serie Star Wars: Jedi Knight.

Questo personaggio venne creato da Kenner nel 1977 ed il suo primo nome fu Power Droid.

Droide granchio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Droide da guerra Granchio.

I Droidi granchio (Crab Droid) vennero prodotti dalla Confederazione dei Sistemi Indipendenti e costituirono la fanteria specializzata in terreni fangosi tipici di un pianeta come Utapau (simili ai Lagunari dell'Esercito italiano). Si muovevano grazie a sei zampe lunghe e forti. Erano in grado di guadare una plaude tenendo la testa sopra la superficie e setacciando il terreno grazie a raggi laser. Furono impiegati anche su terreni compatti; le loro potenti gambe gli permettevano di muoversi velocemente ed erano in grado di utilizzare un armamento avanzato per distruggere i Clone Trooper. Alcuni erano equipaggiati con cannoni in grado di intrappolare gli avversari in sfere energetiche.

Vennero introdotti nelle ultime fasi della Guerra dei Cloni ed erano dotati di aspiratori speciali alla base delle gambe che gli permettevano di ripulire un percorso per la fanteria convenzionale. Nonostante fossero armati pesantemente avevano un punto debole: se un Clone Trooper fosse riuscito a portarsi alle sue spalle sarebbe riuscito a salire facilmente sulla testa e sparare al suo centro di controllo. Questa operazione era particolarmente complicata perché i droidi erano dotati anche di pinze con cui colpire coloro che si avvicinavano troppo. Erano necessari molto coraggio e particolari abilità per aggirarli.

I droidi granchio si adattavano a molte condizioni, e grazie al montaggio modulare della Tecno Unione, ne furono prodotti molti modelli che andavano dai piccoli droidi a bestioni alti 5 o 6 metri e dotati di armamento pesante.

Droide lottatore[modifica | modifica sorgente]

Basato sul Super droide da battaglia, il Droide lottatore fu creato per i Separatisti in occasione della battaglia su Coruscant (Guerra dei Cloni), ed il Generale Grievous in persona ne decise le modifiche. Più grande e potente del predecessore, venne equipaggiato con cariche elettriche e tenaglie industriali che usava per schiacciare le proprie vittime. Fu ottimo nei combattimenti corpo a corpo ed il suo abbraccio era praticamente mortale. Queste unità vennero disattivate alla fine della Guerra dei Cloni.

Droide octuptarra[modifica | modifica sorgente]

I Octuptarra Droids sono un modello usato dalla Confederazione dei Sistemi Indipendenti in vari punti dell'Universo espanso di Guerre stellari, in particolare durante La vendetta dei Sith. Gli fu assegnato questo nome dopo la scoperta di una nuova specie (gli octuptarra) su Shako, pianeta natale della Tecno Unione. Nonostante i droidi fossero più intelligenti di questi esseri ne condividevano varie caratteristiche: il fatto di avere otto occhi, il ventre gonfio e l'impulso di distruggere a vista.

Furono combattenti avanzati sviluppati per fornire supporto quando la potenza di fuoco doveva essere aiutata dalla violenza pura. Erano equipaggiati con un grande processore a goccia, quattro armi indipendenti anti-fanteria e un fascio laser continuo. Erano molto più intelligenti dei normali droidi da battaglia ed erano forniti di fotorecettori intorno alla testa. Ognuno degli occhi era piazzato a 90° rispetto a quelli vicini ed accoppiato con un'arma indipendente che gli permetteva di coprire tutte le direzioni – i droidi Octuptarra erano praticamente impossibili da abbattere. Venivano preferibilmente impiegati in combattimenti a lungo raggio dal momento che il loro avanzato centro cognitivo li rendeva un bersaglio troppo attraente per i Clone Trooper, regalando un vantaggio ai Separatisti. Nelle prime fasi della guerra, lo spazio vuoto all'interno della testa veniva riempito di veleno mortale ed il droide spedito verso il nemico in una missione suicida. Non appena le armi avversarie rompevano la corazza, il gas usciva uccidendo i Clone Trooper nelle vicinanze. Questo loro impiego gli fece affibbiare il nomignolo di "droidi virus" da parte delle truppe della Vecchia Repubblica.

Gli Octuptarra erano solidi nel disegno, ed i successi sul campo uniti all'armamento altamente configurabile usato dalla Tecno Unione portò a modelli avanzati come i Tri-droid, alti molti metri e pieni di cannoni laser ad alto potenziale, lanciamissili e, a volte, lanciafiamme. Le unità di questo tipo vennero dispiegati come artiglieria da campo su pianeti come Mygeeto. Vennero usati durante la Battaglia di Coruscant, dove uno di loro tentò di uccidere Mace Windu.

Nonostante l'alta qualità, furono utilizzati pochi droidi di questo tipo a causa dell'alto costo, dovuto principalmente al potentissimo processore. Alcuni di questi droidi vennero assegnati alla difesa del quartier generale di Grievous sul pianeta Utapau.

Droide ombra[modifica | modifica sorgente]

I Droidi ombra (Shadow droid) furono disegnati dall'ingegnere Umak Leth dell'Impero Galattico. Gli furono impiantati cervelli dei piloti dei TIE fighter. I cervelli furono sottoposti al Lato Oscuro della Forza obbligandoli ad eseguire ogni comando fino alla morte. L'unico problema era dato da una tendenza all'insania se non si eliminavano tutte le tracce di umanità presenti all'interno. Vennero usati su Balmorra, quando Sedriss tentò di riconquistare il pianeta dopo la morte di Palpatine. Vennero sconfitti dagli X-1 Viper Automadon dei Balmorriani.

FX-7[modifica | modifica sorgente]

Un'unità FX-7 è un Droide medico. Un droide di questo tipo fu impiegato anche nella ricostruzione di Dart Fener dopo le gravi ferite riportate su Mustafar. Questo droide di forma cilindrica possedeva dozzine di impianti medici modulari che gli fornivano un'incredibile versatilità, e sette tipi di armamenti per ogni evenienza. È possibile incontrarli in La vendetta dei Sith. Un droide simile a questo assistette 2-1B nella cura a Luke Skywalker su Hoth in L'Impero colpisce ancora dopo che Luke si scontrò con uno wampa.

HK[modifica | modifica sorgente]

I droidi di serie HKsono stati introdotti per la prima volta nei fumetti della serie Cronache Jedi, con il modello chiamato HK-01. Gli HK sono droidi assassini impiegati per compiere uccisioni, e quindi usati anche per scopi criminali. Similmente ai droidi protocollari, gli HK potevano parlare diverse migliaia di idiomi della Galassia. HK-47, visto nel videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic, parlava almeno 6.000 lingue diverse.

MSE-6[modifica | modifica sorgente]

L' MSE-6 è un modello a volte soprannominato "Droide topo" perché piccolo e appropriato per i ponti delle navi Imperiali su cui veniva impiegato. Erano piccoli, di forma quadrata e dotati di rotelle per richiedere minor manutenzione. Alcuni esemplari sono presenti su Mustafar, e a bordo degli Star Destroyer e della Morte Nera.

Protodeka[modifica | modifica sorgente]

Il protodeka è un grosso droide a forma di nave spaziale. Furono usati dalla Confederazione dei Sistemi Indipendenti nelle prime fasi della Guerra dei Cloni. La costruzione di queste unità pesantemente armate fu talmente dispendiosa che ne furono prodotti pochi esemplari. Verso la fine dalla Battaglia di Raxus Prime, un protodeka distrusse un plotone dalla Repubblica affrontando poi Obi-Wan Kenobi. Dopo che Obi-Wan distrusse il droide, la nave di Dooku se ne andò. Il secondo attacco protodeka venne lanciato durante la Battaglia di Thule. Mentre il maestro Jedi Mace Windu si stava dirigendo a Kessia, la città dei Sith, incontrò due protodeka; dovette abbatterli uno alla volta. I Protodeka avevano tre armi: Blaster, missili autocercanti, e nuvole di gas blu rilasciate quando un nemico si avvicinava troppo. Una loro apparizione si può notare anche nel videogioco Star Wars: The Clone Wars.

RA-7[modifica | modifica sorgente]

RA-7
Universo Guerre stellari
Specie Droide protocollare
Affiliazione Impero Galattico

L' RA-7 (Droide protocollare) fu disegnato dalle Arakyd Industries ed assegnato ai membri più importanti dell'esercito Imperiale. All'insaputa dei più, RA-7 fu segretamente programmato dall'Imperial Security Bureau per spiare i capi ed ottenere informazioni da loro. Periodicamente questi droidi stabilivano un contatto clandestino con l'ISB, rivelando le informazioni raccolte.

Alla fine, voci riguardo al vero compito degli RA-7 iniziarono a circolare ed alcuni ufficiali presero le distanze dai loro robot. Come risultato, molti di questi si ritrovarono a bordo della prima Morte Nera, facendogli guadagnare il soprannome di Droidi della Morte Nera. Furono in seguito distrutti con l'intera nave durante la Battaglia di Yavin. Non tutti gli esemplari di questo modello perirono con la Morte Nera; alcuni dei sopravvissuti diventarono ricercati e venduti all'asta.

Serie SD[modifica | modifica sorgente]

I Droidi da battaglia della serie SD furono prodotti sul pianeta Balmorra. Il primo esemplare della serie fu SD-1, estremamente ben armato ma con una programmazione tattica carente. L'SD-4 fu la prima versione ad offrire una programmazione avanzata per gestire obbiettivi diversi. La serie continua fino a SD-10, inserendo continue evoluzioni. La maggior parte di questi droidi fu costruita per l'Impero Galattico, ma i Balmorrani costruirono in segreto una versione del SD-10 per respingere Sedriss dopo la morte del rinato Imperatore Palpatine. Gli SD-10 erano armati con un Blaster, un lanciamissili ed un cannone al plasma, ed aveva dei servomotori avanzati ed un sistema di stabilizzazione per gestire l'immensa mole.

Treadwell[modifica | modifica sorgente]

Treadwell
Universo Guerre stellari
Specie Droide di utilità e riparazione
Luogo di nascita Tatooine

Il WED Tredwell è un comune droide di utilità e riparazione (utility and repair droid). Costruito dalla Cybot Galactica, fu caratterizzato da un fondo piatto ed un lungo collo, con braccia retrattili. I Treadwells sono famosi per la loro stupidità ed il montaggio inaffidabile. Parlano un linguaggio meccanico simile a quello di R2-D2. La famiglia Lars ne possedeva un modello, WED-15-77. Questo droide fallì nel riparare un generatore di vapore insieme a Luke Skywalker in una scena di Anchorhead Story of Star Wars, tagliata da Una nuova speranza. Un altro Treadwell appare in Anchorhead Story of Star Wars, nella scena in cui Luke e Biggs Darklighter parlavano in privato della Tosche Station. Questo droide e', presumibilmente, l'aiutante di Laze “Fixer” Loneozner. Infine, un altro modello è presente in L'Impero colpisce ancora, aiuta Ian Solo a riparare il Millennium Falcon.

X-1 Viper[modifica | modifica sorgente]

L' X-1 Viper Automadon viene descritto la prima volta nella serie Dark Empire.

In Dark Empire II, il pianeta Balmorra, avamposto dell'Impero, costruì questo nuovo droide da battaglia, capace di assorbire il fuoco dei Blaster grazie allo scudo molecolare, e redirigere il flusso con i turbolaser. Era in grado di resistere a violenti combattimenti. Vennero per la prima volta testati contro l'Imperial Remnant nell'Operazione Mano Oscura sotto il comando di Sedriss; Le forze di Sedriss attaccarono Balmorra con l'intenzione di riconquistarla. Il combattimento a terra era iniziato nel migliore dei modi, ma le truppe di Sedriss svilupparono i droidi SD-9, semplicemente migliori dei nuovi SD-10 di Balmorra (montavano una nuova arma creata da Umak Leth). Sedriss aveva previsto questa eventualità, e lanciò i Droidi ombra. I droidi ombra si dimostrarono molto efficienti contro gli SD-10. Ma Sedriss non aveva previsto l'astuzia del Governatore Beltane che spedì i propri "X-1 Viper Automatons", superiori ai droidi. Sedriss volle questi nuovi droidi per l'Impero. Il Governatore Beltane avvisò i Ribelli sulla Pinnacle Base i quali suggerirono un attacco improvviso a Byss, nonostante gli avvertimenti di Luke, che avrebbe preferito usare i droidi per liberare altri mondi. Il piano su Byss venne portato a termine. Lando, Wedge, C-3PO, R2-D2 ed un gruppo di commando si infiltrarono nella consegna e riprogrammarono i droidi. Non appena scaricati, questi droidi crearono il caos nella cittadina imperiale. Non appena raggiunto il ponte i Chrysalis Beasts furono lanciati. I rancors, enormemente mutati dopo anni di esperimenti di alchimia Sith, erano immuni ai proiettili, e batterono gli X-1 dopo una feroce battaglia. Iniziarono a spaccare i droidi ma i Ribelli fuggirono con l'aiuto di Salla Zend ed un gruppo di contrabbandieri. Non si sa se Balmorra fornì alla Nuova Repubblica altri droidi.

Xim's War Robots[modifica | modifica sorgente]

25.130 anni prima che Luke Skywalker guidasse i Ribelli alla vittoria contro la Morte Nera, la Galassia era divisa e sotto il controllo di signori della guerra e del crimine. Il più famoso di questi Lord fu Xim il Despota dell'egemonia Tion, che governò su migliaia di sistemi stellari e innumerevoli pianeti.

Il suo successo fu dettato dai suoi robot guerrieri. Questi droidi erano alti 2.5 metri (8 piedi) e fatti di Kiirium brillante per riflettere i raggi laser.

Questi robot avevano un'intelligenza limitata e dipendevano fortemente dal comando dei loro padroni, ma possedevano un insieme di armi potenti incorporate nel loro bipede disegno umanoide. Le armi includevano un lanciafiamme, numerosi armi da fuoco ed alcuni composti chimici.

Divennero inutilizzati dopo che Xim batté i Vodran ed i Klatooinians per conto degli Hutt durante la Terza Battaglia di Vontor.

PIT-droid[modifica | modifica sorgente]

Il PIT-droid è un droide astromeccanico utilizzato a Mos Espa (Tatooine) per riparare e fare la messa a punto di uno sguscio o di una astronave; se ne vede un esemplare in una scena dell' episodio I, quando Jar Jar Binks lo prende e impazzisce.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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