Blaster (Guerre stellari)

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« Antiche armi e strane religioni non possono competere con un buon blaster al tuo fianco, ragazzo. »
(Ian Solo rivolto a Luke Skywalker)

Il Blaster è una arma da fuoco presente nell'universo di Guerre stellari.

Informazioni tecniche[modifica | modifica sorgente]

"Blaster" era un termine che poteva essere usato come sinonimo della parola "laser" in un qualsiasi discorso. Il blaster era una arma che sparava un "raggio" di energia. La struttura del blaster era leggermente più arretrata di quella dei laser, che stavano diventando meno comuni nelle nuove navi. Con il loro disegno, i blaster avevano una alta frequenza di fuoco, attivando anche una modalità ad alta velocità che faceva sparare molti più colpi a costo della precisione minore.

Meccaniche laser[modifica | modifica sorgente]

Un raggio laser era una emissione "coerente" di luce. Riferendosi alla luce, o a qualsiasi altro tipo di onda dello stesso tipo, la coerenza era la "uguaglianza" della luce su multiple onde. In altre parole, ogni onda emessa aveva la stessa frequenza e lunghezza delle altre onde emesse. I laser venivano generati introducendo energia nella sostanza usata per generare raggi. Il gas Tibanna era un mezzo efficace. Quando un atomo del mezzo veniva stimolato da energia, uno o più elettroni "saltavano" ad un livello energetico superiore. Quando l'elettrone smetteva il suo salto e tornava al livello originale, veniva emesso un "fotone", termine che indicava un "pacchetto" di luce che viaggiava in una maniera ondulata e particellare.

Meccaniche blaster[modifica | modifica sorgente]

I blaster erano un miglioramento efficace della forma laser. Il raggio sparato dal blaster non era solo luce. Del gas usato per generare il raggio era energizzato fino a raggiungere lo stato di plasma e veniva sparato a una velocità superiore a quella della luce, forse persino nell'iperspazio. Questa combinazione di luce e plasma formava il raggio mortale. A causa della velocità superiore alla luce, la vittima del colpo poteva mostrare i segni del raggio prima che questo avesse effettivamente raggiunto il bersaglio. Questo succedeva perché la porzione visibile (solitamente di colore rosso o arancio) era causata da un effetto ottico collaterale.

Storia ed uso[modifica | modifica sorgente]

Tra i più vecchi esempi di tecnologia blaster c'era il "blaster triplo", dell'età della Repubblica Galattica. A partire dalla salita dell'Impero, i blaster tripli divennero molto rari. Una versione migliorata della tecnologia blaster era l'autoblaster. Creato per il mezzo B-wing, aveva una frequenza di tiro più elevata degli altri blaster, ma venne reso disponibile per altri modelli solo dopo la Battaglia di Endor. I blasters erano consentiti su vascelli civili, eccetto i cannoni blaster, vietati dall'Impero e concessi solo a certe corporazioni. La compagnia fabbricatrice di blaster più importante era la BlasTech, che aveva contratti di produzione sia con l'Alleanza Ribelle che con la milizia Imperiale.

Varianti di Blaster[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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