Diocesi di Jaboticabal

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Diocesi di Jaboticabal
Dioecesis Iaboticaballensis
Chiesa latina
Fachadacatedral.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Ribeirão Preto
Regione ecclesiastica Sul 1
Vescovo sede vacante
Sacerdoti 58 di cui 51 secolari e 7 regolari
5.637 battezzati per sacerdote
Religiosi 10 uomini, 74 donne
Abitanti 446.000
Battezzati 327.000 (73,3% del totale)
Superficie 5.335 km² in Brasile
Parrocchie 39
Erezione 25 gennaio 1929
Rito romano
Indirizzo C.P. 48, Avenida Benjamin Constant 662, 14870-000 Jaboticabal, SP, Brazil
Sito web www.diocesejaboticabal.org.br
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Brasile

La diocesi di Jaboticabal (in latino: Dioecesis Iaboticaballensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Ribeirão Preto appartenente alla regione ecclesiastica Sul 1. Nel 2006 contava 327.000 battezzati su 446.000 abitanti. È attualmente sede vacante.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi comprende i seguenti comuni dello stato brasiliano di San Paolo: Jaboticabal, Barrinha, Bebedouro, Cândido Rodrigues, Dobrada, Fernando Prestes, Guariba, Monte Alto, Monte Azul Paulista, Pirangi, Pitangueiras, Pradópolis, Santa Ernestina, Taiaçu, Taiúva, Taquaral, Taquaritinga, Terra Roxa, Viradouro e Vista Alegre do Alto.

Sede vescovile è la città di Jaboticabal, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora del Carmine.

Il territorio è suddiviso in 39 parrocchie, raggruppate in 5 foranie: Nossa Senhora Aparecida, Nossa Senhora do Carmo, São João Batista, São Sebastião e Senhor Bom Jesus.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi è stata eretta il 25 gennaio 1929 con la bolla Sollicitudo omnium di papa Pio XI, ricavandone il territorio dalla diocesi di São Carlos do Pinhal (oggi diocesi di São Carlos). Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di San Paolo.

Il 19 aprile 1958 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Ribeirão Preto.

Il 14 aprile 1973 e il 9 febbraio 2000 ha ceduto porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle diocesi di Barretos e di Catanduva.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Antônio Augusto de Assis † (31 luglio 1931 - 7 febbraio 1961 deceduto)
  • José Varani † (7 febbraio 1961 succeduto - 7 giugno 1981 dimesso)
  • Luís Eugênio Pérez † (7 giugno 1981 - 25 giugno 2003 ritirato)
  • Fernando Antônio Brochini, C.S.S. (25 giugno 2003 succeduto - 15 ottobre 2014 nominato vescovo di Itumbiara)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 446.000 persone contava 327.000 battezzati, corrispondenti al 73,3% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 250.000 285.000 87,7 27 9 18 9.259 7 182 24
1966 300.000 350.000 85,7 42 27 15 7.142 17 200 30
1970  ? 418.377  ? 45 29 16  ? 248 34
1976 250.000 295.000 84,7 32 20 12 7.812 1 13 126 27
1980 249.000 291.000 85,6 30 21 9 8.300 2 9 127 28
1990 311.000 356.000 87,4 38 32 6 8.184 3 6 101 29
1999 450.000 500.000 90,0 50 39 11 9.000 1 13 69 39
2000 404.000 449.000 90,0 49 39 10 8.244 1 12 72 40
2001 400.000 435.000 92,0 53 45 8 7.547 1 10 74 36
2002 400.000 435.000 92,0 52 45 7 7.692 1 9 86 38
2003 400.000 435.000 92,0 54 45 9 7.407 1 11 75 38
2004 320.000 435.854 73,4 49 41 8 6.530 1 11 76 39
2006 327.000 446.000 73,3 58 51 7 5.637 10 74 39

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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