Dacelo

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Dacelo
Kookaburra portrait.jpg
Kookaburra sghignazzante (Dacelo novaeguineae)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Coraciiformes
Famiglia Alcedinidae
Genere Dacelo
Leach, 1815
Specie

Dacelo Leach, 1815 è un genere di uccelli della famiglia Alcedinidae, nativo dell'Australia e della Nuova Guinea.[1]

Comprende quattro specie comunemente chiamate kookaburra. Questo termine deriva dall'analogo termine nella lingua degli indigeni Wiradjuri guuguubarra, parola onomatopeica per il verso di questi uccelli.

Il verso è infatti una delle principali caratteristiche distintive dei kookaburra: questi sono infatti soliti emettere dei richiami stridenti del tutto simili ad una risata umana.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

I kookaburra appartengono alla famiglia Alcedinidae, la stessa a cui appartengono le varie specie di martin pescatore; per questo motivo tali uccelli vengono chiamati anche martin pescatori australiani.

Il genere comprende quattro specie, tutte distribuite solo in Australia, Nuova Guinea e nelle Isole Aru:

Di queste, il kookaburra sghignazzante ed il kookaburra dalle ali blu sono i più diffusi e conosciuti; queste due specie condividono gran parte degli areali e dei modelli comportamentali, ponendosi per questo frequentemente in competizione. Questo fatto ha portato ad ipotizzare che le due specie possano essersi evolute a partire da un progenitore comune, e differenziatesi per speciazione allopatrica in seguito ad un periodo di isolamento, presumibilmente quando l'Australia e la Nuova Guinea erano maggiormente distaccate. Secondo questa teoria, le due specie sarebbero poi rientrate in contatto solo in tempi geologici relativamente recenti, in seguito al riavvicinamento geologico delle due isole.

Etologia[modifica | modifica wikitesto]

Kookaburra sghignazzanti intenti a mangiare una lucertola.

Tutti i kookaburra sono carnivori ed insettivori; si nutrono principalmente di lucertole, piccoli serpenti, insetti e topi. Spesso predano anche i pulcini di altri uccelli, rapendoli dai nidi. Non è raro che alcuni esemplari abbastanza socievoli -o coraggiosi- accettino cibo dagli uomini, giungendo a nutrirsi dalle mani tese; in alcune situazioni arrivano anche a rubare carne cruda o cotta lasciata all'aperto e non sorvegliata.

I kookaburra possono essere agevolmente allevati in cattività e, specialmente se catturati da piccoli e curati con attenzione possono diventare dei buoni animali di compagnia. Tuttavia, la loro dieta che richiede carne cruda può essere difficile da soddisfare, così come la necessità di fornire loro gabbie sufficientemente grandi da permettere loro di effettuare dei pur brevi voli. In aggiunta, il loro verso stridulo ed acuto risulta spesso fastidioso per molte persone.

I kookaburra nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

La grande distribuzione dei kookaburra, presenti anche nelle zone abitate, la loro assenza di timore verso gli esseri umani ed i loro richiami penetranti hanno reso questi uccelli molto popolari in Australia, dove sono considerati alla stregua di un simbolo nazionale. Un kookaburra fu una delle tre mascotte ufficiali della XXVII Olimpiade, che si svolse nel 2000 a Sydney (le altre due erano un'echidna e un ornitorinco); inoltre, un kookaburra campeggia su una serie speciale di monete emessa dal governo australiano a partire dal 1990. Esiste inoltre una canzone per bambini, molto celebre in Australia, dedicata proprio a questo uccello. Una canzone intitolata "Kookaburra" è anche presente nell'album Aikea-Guinea del gruppo scozzese Cocteau Twins

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Alcedinidae in IOC World Bird Names (ver 4.4), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 9 giugno 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dacelo in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
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