Classe Indefatigable (incrociatore da battaglia)

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Classe Indefatigable
L' HMS Indefatigable, untà capoclasse nel 1916
L' HMS Indefatigable, untà capoclasse nel 1916
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo Incrociatore da battaglia
Classe Indefatigable
Proprietà Royal Navy
Ordinata Programma navale 1908
Cantiere HMNB Devonport
Impostata 23 febbraio 1909 (la prima)
Entrata in servizio 1 aprile 1911
Caratteristiche generali
Dislocamento 18.470 tons (standard)
22.080 tons (pieno carico)
Lunghezza 179 m
Larghezza 24 m
Pescaggio 9,1 m
Propulsione 32 caldaie Babcock & Wilcok; turbine Parsons; 4 eliche
43.000 CV
Velocità 25,8 nodi
Autonomia 6.300 n.mi. a 10 nodi (11.667 km a 18,5 km/h)
Equipaggio 820-1.200
Armamento
Armamento artiglieria:
  • 8 pezzi da 12"/45 (305 mm) Mk X (4 installazioni binate)
  • 16 pezzi antiarerei da 4"/45 (102 mm) QF Mk V (16 installazioni singole)
  • 4 pezzi 3 Vickers 3-pdr (1,4 kg) [1,85"/50 (47 mm)] (4 installazioni singole)

siluri:

  • 3 tubi lanciasiluri da 18" (450 mm) RGF Mark VI Fiume Mark III 1906
Dal 1915: due pezzi da 3" AA
Corazzatura 50 mm (orizzontale); 152 mm (verticale); 177 mm (torrette); 101 mm (lato delle torrette); 177 mm (barbetta); 254 mm (torre di comando)
Mezzi aerei 1 Sopwith 1½ Strutter
Note
Forzata a 26,9 nodi durante le prove a mare

[senza fonte]

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La Classe Indefatigable fu un gruppo di tre incrociatori da battaglia della Royal Navy. Fu essenzialmente una versione allungata della Invincible, con spazio aggiuntivo a metà nave per permettere alle torrette "P" e "Q" di far fuoco sia a babordo che a tribordo.


Progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il due viste qui riprodotto è preso dal Brassey's Naval Annual 1923

La disposizione illlustrata in questo diagramma è in realtà quella della precedente Classe Invincible. Lo spessore della corazzatura era quello divulgato dall'Ammiragliato[1]; lo spessore effettivo era in alcuni punti lo stesso di quanto annunciato, ma in molti punti inferiore.

Come versione allungata della classe Invincible, lo spazio aggiuntivo era collocato tra le due torri a mezzanave, in modo da permettere loro di fare fuoco su entrambi i lati, mentre in precedenza solo una torre per lato poteva essere utilizzata. Per limitare il peso aggiuntivo, venne ridotta la corazzatura in vari punti della nave.

HMS Indefatigable[modifica | modifica wikitesto]

Alla sua entrata in servizio la HMS Indefatigable (1909) entrò a far parte del 1st Cruiser Squadron ("1º Squadrone incrociatori") che, nel gennaio 1913, venne rinominato 1st Battlecruiser Squadron ("1º Squadrone incrociatori da battaglia"). Nel dicembre 1913 venne trasferito nel Mar Mediterraneo dove servì nel 2nd Battlecruiser Squadron ("2º Squadrone incrociatori da battaglia") e nell'agosto 1914 prese parte alla caccia al Goeben e al Breslau. Il 3 novembre partecipò al bombardamento di Capo Helles. Dopo un periodo di manutenzione e miglioramento a Malta, si unì nel 1915 alla Grand Fleet a Scapa Flow.

Come parte del 2nd Battlecruiser Squadron al comando del capitano C. F. Sowerby partecipò alla Battaglia dello Jutland del 31 maggio 1916, dove venne colpito dai proiettili da 280 mm della Von der Tann. Due proiettili colpirono la riserva della torre "X" a poppa, facendo esplodere le cariche di cordite e causando falle nello scafo che obbligarono la nave a rallentare ed uscire di formazione con la poppa parzialmente allagata e completamente avvolta dal fumo. Così menomata fu centrata da altri colpi affondando rapidamente e portando con sé 1.017 uomini di equipaggio sui 1019 imbarcati.

Il relitto della nave è stato localizzato definitivamente solo nel 2001 ad 85 anni dal suo affondamento. Risultano tuttavia testimonianze di un precedente ritrovamento, risalente circa al 1958. Dallo stato del relitto, distrutto al punto da non essere riconoscibile come una nave, si è dedotto che la HMS Indefatigable non affondò solo per le falle a poppa ma che ci fu almeno un'altra grossa esplosione (probabilmente innescata dagli incendi o da altri colpi a bordo) che distrusse lo scafo e che giustifica anche l'alto numero di vittime tra l'equipaggio. Risulta che il relitto sia stato più volte "visitato" da cercatori di souvenirs o di materiali da recuperare, nonostante esso sia ufficialmente classificato come "cimitero di guerra".

HMS New Zealand[modifica | modifica wikitesto]

HMAS Australia[modifica | modifica wikitesto]

Entrato in servizio nel giugno del 1913, partecipò alla prima guerra mondiale con la Grand Fleet britannica, in particolare nel settore dell'oceano Indiano e del mare del Nord; dopo la guerra venne messo in riserva per i suoi alti costi di gestione fino al Trattato navale di Washington, che ne segnò la fine definitiva e l'invio alla demolizione.

All'inizio del ventesimo secolo l'Ammiragliato britannico decise che la responsabilità della difesa dell'Impero Britannico sul mare sarebbe stata unificata sotto la Royal Navy[2]. Comunque i Dominions vennero incoraggiati ad acquistare anche singole unità di squadra che avrebbero servito in destinazioni lontane ma anche costituito il nucleo di una marina nazionale in tempo di pace.

La nave partecipò alla campagna di ricerca delle navi dello Squadrone tedesco dell'asia orientale, incentrato sugli incrociatori corazzati SMS Scharnhost e SMS Gneisenau, ma il comando navale australiano esitò sempre nel rischiare l'unità in uno scontro diretto con tutto lo squadrone, e quindi tenne la nave sempre ben protetta, fino all'allontanamento dello squadrone verso l'Atlantico e alla sua distruzione nella battaglia delle Falkland. La nave venne poi inviata in Nord Atlantico in crociere di vigilanza e operazioni nel Mare del Nord, partecipando anche ad esperimenti con gli aerei imbarcati tramite piattaforme di legno montate sulle torri principali con hangar di tela per riparare gli aerei[3] .La nave mancò la battaglia dello Jutland perché in riparazione dopo una collisione con la nave gemella HMS New Zealand. Alla fine della guerra, HMAS Australia venne descritta come "la meno obsolescente della sua classe".[4].

Dopo il suo rientro in Australia la nave venne coinvolta in un ammutinamento a causa delle pessime condizioni di vita dell'equipaggio, dovute anche al fatto che la nave era progettata per i climi nordici e non possedeva una ventilazione adeguata ai climi tropicali, e della durissima disciplina a bordo. I tagli al bilancio successivi alla prima guerra mondiale ne segnarono il suo passaggio nella riserva e poi il suo disarmo. La nave venne affondata nel 1924 vicino Sydney.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Naval Annual 1923, diagram of Indefatigable class, che descrive come "the diagrams show also the obsolescent ships Indomitable and Inflexible; but in the New Zealand and Australia the centre turrets are more en echelon than in the two earlier ships."
  2. ^ Frame, No Pleasure Cruise, p. 71
  3. ^ Roberts, Battlecruisers, p. 92
  4. ^ Jose, The Royal Australian Navy 1914–1918, p. 284

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Robert Gardiner, ed., Conway's All the World's Fighting Ships 1906 - 1921 (Conway Maritime Press, London, 1985)
  • John Roberts, Battlecruiser (Chatham Publishing, London, 1997), ISBN 1-86176-006-X, ISBN 1-55750-068-1

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