Cinchona
|
|
|
|---|---|
Cinchona.pubescens |
|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Superdivisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Rubiales |
| Famiglia | Rubiaceae |
| Genere | Cinchona L., 1742 |
Cinchona è un genere di piante arboree delle Ande, famiglia delle Rubiaceae, comprendenti specie conosciute col nome di china, con proprietà attribuite agli alcaloidi presenti nella corteccia.
Indice |
[modifica] Etimologia
Il nome del genere deriva da Ana de Osorio, contessa di Chincon e moglie del viceré del Perù, che scoprì su se stessa le virtù della corteccia di china, guarendo da febbri malariche e decidendo l'importazione in Europa (1639).
[modifica] Specie
- Cinchona succirubra Pavon (china rossa) per il colore rosso-violaceo delle infiorescenze.
- Cinchona calisaya Weddl. (china calisaia), pregiata.
- Cinchona ledgeriana Moens ed Trimen.
- Cinchona officinalis L., se ne ricava il chinino.
- Cinchona pubescens L. (china pubescente).
[modifica] Componenti
La corteccia contiene i principi attivi: alcaloidi chininici (dai quali sono stati estratti chinina ed acido chinico), olio essenziale e resine.
[modifica] Proprietà
Antimalarico, antidolorifico e antifebbrile: ad alte dosi e solo su prescrizione medica (oggi si usano la chinina ed i suoi derivati).
Amaro tonico e digestivo: a piccole dosi, in soluzioni alcoliche edulcorate ed aromatizzate; molto apprezzato il noto elisir di china, liquore preparato con la pregiata varietà calisaya ed aromatizzato con l'arancio amaro.
In cosmetica si impiegano gli estratti per frizioni contro i capelli grassi.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Cinchona
|
|