Changeling (film 1980)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Changeling
Changеling (film 1980).png
Una scena del film
Titolo originale The Changeling
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Canada
Anno 1980
Durata 107 min
Colore colore
Audio Dolby
Rapporto 1.85:1
Genere orrore, thriller
Regia Peter Medak
Soggetto Russell Hunter
Sceneggiatura William Gray
Produttore Garth H. Drabinsky, Joel B. Michaels
Produttore esecutivo James Margellos
Casa di produzione Chessman Park Productions, Tiberius Film Productions
Fotografia Ted Voigtlander
Montaggio Lilla Pedersen
Effetti speciali Gene Grigg
Musiche Rick Wilkins
Scenografia Reuben Freed
Costumi Roberta Weiner
Trucco Del Acevedo
Interpreti e personaggi
Premi

Changeling (The Changeling) è un film canadese del 1980 diretto da Peter Medak che vede come protagonista il Premio Oscar George C. Scott.[1] La storia è basata su una diretta esperienza di Russell Hunter – che ha firmato il soggetto del film – avvenuta anni prima durante un suo soggiorno alla Henry Treat Rogers Mansion di Denver (Colorado).[2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Un musicista, dopo la morte della moglie e della figlia a causa di un incidente stradale, va ad abitare in una casa frequentata dal fantasma di un bambino morto settant'anni prima. Spaventato, ma incuriosito dalla vicenda, inizia ad indagare per scoprire come il piccolo abbia perso la vita. Scopre che il piccolo come sua figlia è morto di morte violenta: è stato ucciso dal padre in quanto minorato e sostituito con un orfano sano. Il sostituito, un ormai anziano e potente senatore, cerca di ostacolare le indagini.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato quasi interamente girato in Canada dal 4 dicembre 1978 al 25 febbraio 1979. Alcune scene sono state girate negli Stati Uniti.[3] Il montaggio è avvenuto all'Alpha Cine Service di Vancouver. Il costo della produzione è stato di 7,6 milioni di dollari. La regia inizialmente avrebbe dovuto essere affidata a Tony Richardson, che però declinò l'offerta per divergenze artistiche.

The Changeling viene distribuito in Francia con il titolo L'Enfant du diable e in Spagna come Al final de la escalera.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora, composta da Rick Wilkins, Ken Wannberg e Hoeard Blake, viene pubblicata su CD dalla Percepto Records il 21 dicembre 2001 in sole 1000 copie. Contiene 24 tracce per un totale di 73 minuti di musica, 15 dei quali mai ascoltati prima in quanto non trovarono spazio durante il montaggio del film.[4]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Main Title - 2:31
  2. The First Look - 1:46
  3. First Chill - 1:31
  4. Music Box Theme for Piana - 2:05
  5. Country Ride - 1:04
  6. Bathtub Reflections - 3:03
  7. Secret Door - 3:31
  8. The Attic - 2:45
  9. Music Box Theme - 1:45
  10. The Ball - 3:15
  11. The Seance - 7:31
  12. The Killing - 3:42
  13. Carmichael Reflects / On the Floor - 2:18
  14. Face On the Bedroom Floor - 1:59
  15. Chain Reaction - 3:46
  16. The Doors - 1:10
  17. Mirror, Mirror On The Wall - 1:11
  18. The Attic Calls Clair - 3:52
  19. Resolution - 5:53
  20. End Title - 3:10
  21. The Seance (versione alternativa) - 7:09 (bonus track)
  22. Carmichael's Demise - 3:43 (bonus track)
  23. Piano Solos - 1:37 (bonus track)
  24. End Title (versione alternativa) - 2:31 (bonus track)

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Changeling è il primo vincitore del premio Genie Award for Best Canadian Film assegnato dalla Academy of Canadian Cinema and Television per la prima volta il 20 marzo 1980.[5]
  • Il regista italiano Lamberto Bava ha realizzato nel 1987 un sequel non ufficiale intitolato The Changeling 2 uscito in Italia con il titolo Fino alla morte.[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Miglior attore protagonista con il film del 1971 Patton, generale d'acciaio.
  2. ^ The Henry Treat Rogers Mansion, 1990. URL consultato il 29 giugno 2009.
  3. ^ IMDB, Filming locations for The Changeling. URL consultato il 29 giugno 2009.
  4. ^ Percepto Records, The Changeling. URL consultato il 29 giugno 2009.
  5. ^ Canada's Awards Database. URL consultato il 29 giugno 2009.
  6. ^ Luca M. Palmerini, Gaetano Mistretta, Spaghetti Nightmares: Italian Fantasy-Horrors As Seen Through The Eyes Of Their Protagonists, Fantasma Books, Key West (Florida), 1996. ISBN 9780963498274

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema