Camillo Finocchiaro Aprile
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Camillo Finocchiaro Aprile (Palermo, 28 gennaio 1851 – Roma, 26 gennaio 1916) è stato un politico e giurista italiano e ministro della Giustizia e delle Poste del Regno d'Italia.
Deputato alla Camera nel 1882, eletto a Palermo, fu sempre rieletto fino alla morte. Fu ministro di Grazia e Giustizia e Culti del Regno d'Italia nei governi Pelloux I, Fortis I, Fortis II e Giolitti IV nonché ministro delle Poste e Telegrafi nel Governo Giolitti I. Nel 1913 fece approvare il nuovo Codice di procedura penale. Fu anche vicepresidente della Camera e commissario al Comune di Roma. Padre di Andrea Finocchiaro Aprile, leader del movimento separatista siciliano.
| Predecessore: | Ministro della Giustizia del Regno d'Italia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Teodorico Bonacci | 29 giugno 1898 - 14 maggio 1899 | Adeodato Bonasi | I |
| Scipione Ronchetti | 27 marzo 1905 - 8 febbraio 1906 | Ettore Sacchi | II |
| Cesare Fani | 29 marzo 1911 - 19 marzo 1914 | Luigi Dari | III |

