Cabergolina
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| Cabergolina | |
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| Nome IUPAC | |
| Identificatori | |
| Numero CAS | |
| Codice ATC | G02 |
| PubChem | |
| DrugBank | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula | C26H37N5O2 |
| MM | 451.604 g/mol |
| Dati farmacologici | |
| Categoria farmacoterapeutica | |
| Teratogenicità | |
| Modalità di somministrazione |
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| Dati farmacocinetici | |
| Biodisponibilità | |
| Metabolismo | |
| Emivita | |
| Escrezione | |
La cabergolina è il nome di un principio attivo che si utilizza contro il morbo di Parkinson in aggiunta alla levodopa. È una molecola di ricerca Pharmacia poi acquista da Pfizer.
Indice |
[modifica] Controindicazioni
Da evitare durante la gravidanza, e occorre evitarla fino ad un mese dopo il termine del trattamento.
[modifica] Dosaggi
- 1 mg al giorno, la dose nel corso del trattamento viene aumentata ogni 7 giorni di 0,5 1 mg fino a portarla alla dose di mantenimento (2–6 mg) conseguenzialmente la dose di levodopa da somministrare diminuirà
[modifica] Effetti indesiderati
Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano eccessiva sonnolenza con episodi di colpo di sonno dispepsia, dolore addominale, angina, epistassi, astenia, eritromelalgia.
[modifica] Bibliografia
- British national formulary, Guida all’uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, agenzia italiana del farmaco, 2007.
[modifica] Voci correlate
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