Borgo e rocca medievali di Torino

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Borgo e rocca medievali di Torino
Il Borgo con la Rocca
Il Borgo con la Rocca
Tipo Architettura, Storia
Indirizzo Viale Virgilio 107, parco del Valentino - 10126 Torino
Sito http://www.borgomedioevaletorino.it/

Il Borgo e la Rocca medievali di Torino costituiscono l'insieme di un museo, sia pure sui generis, dedicato all'architettura medievale.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Le costruzioni del borgo riprendono edifici del XV sec. Il borgo è, di fatto, più simile ad un sito archeologico-monumentale e nacque all'interno del Parco del Valentino come padiglione dell'Esposizione internazionale che si svolse a Torino dall'aprile al novembre del 1884.

Destinato alla demolizione al termine dell'Esposizione Internazionale, divenne museo civico nel 1942.

Si tratta di una riproduzione alquanto fedele di un tipico borgo tardo medievale in cui sono ricostruite vie, case, chiese, piazze, fontane e decorazioni dell'epoca circondato da mura e fortificazioni e sovrastato da una rocca. Vi si accede attraverso una torre-porta.

Nel borgo sono inoltre presenti sin dal 1884 botteghe artigianali. Nel 1884 il borgo ospitava le botteghe del vasaio, della tessitrice, dello speziale, del falegname e del fabbro.

La Rocca[modifica | modifica sorgente]

Spaccato del Borgo

La Rocca è costituita da quattro piani: il piano interrato che ospita le prigioni; il piano terra invece l'ingresso, l'atrio, il cortile, il camerone dei soldati destinato ad ospitare i mercenari, le cucine e la sala da pranzo; il primo piano ospita la camera del guardiano che controllava l'accesso al ponte levatoio, l'antisala e la sala baronale, la camera da letto ispirata alla camera del Re di Francia del castello di Issogne, l'oratorio, la stanza della Damigella, e la cappella.

Progettisti e consulenti[modifica | modifica sorgente]

Il Borgo fu realizzato fra il 1882 e 1884 da un gruppo di artisti e intellettuali coordinati dall'architetto portoghese Alfredo d'Andrade. Fecero parte della commissione che si occupò della realizzazione del Borgo:

Nel 1961 nell'ambito delle celebrazioni del centenario dell'Unità d'Italia, fu realizzata una nuova illuminazione del Borgo Medievale, su progetto dell'ing. Guido Chiarelli.

Il Borgo Medievale

Modelli[modifica | modifica sorgente]

Illuminazione del Borgo Medievale visto dal Po, nel 1961
La Rocca Medievale
La Rocca innevata

La costruzione del borgo e della rocca è ispirata a numerosi castelli del Piemonte e della Valle d'Aosta.

Il cortile della Rocca è una copia fedele del Castello di Fénis.
La fontana del melograno del Castello di Issogne, mentre la chiesa del borgo dalla chiesa di Avigliana.
La linea di difesa è quella del Castello di Verrès, la stanza da pranzo del castello di Strambino, l'anticamera baronale e la gran sala affrescata come nel castello di Manta, e quella nuziale è ricalcata sul tipo del castello di Challant, con il mistico motto "FERT" spiccante nell'azzurro della stanza.

Altri modelli utilizzati nel Borgo sono:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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