Bir Tawil

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Bir Tawil
Bir Tawil - Localizzazione
Territorio a status conteso
Motivo del contenzioso Territorio non rivendicato da nessuno stato. Egitto e Sudan si rimbalzano la rivendicazione in conseguenza alla disputa sul Triangolo di Hala'ib
Situazione de facto zona senza controllo amministrativo
Informazioni generali
Area 2.060 km²
Continente Africa
Fuso orario UTC+2
TLD non assegnato

Bir Tawil o Bi'r Tawil (بيرطويل in arabo; Bi'r o بير, che significa pozzo d'acqua), è una piccola area di 2.060 km² lungo il confine tra Egitto e Sudan, che non è reclamata da nessuno dei due paesi.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

È comunemente denominato Triangolo di Bir Tawil, nonostante la forma quadrilatera del territorio, con la parte più a nord della zona che corre lungo il 22º parallelo di latitudine nord. È l'unica area in cui il confine amministrativo del 1902 tra Egitto e Sudan corre a sud del confine politico del 1899, che era stato definito al 22º parallelo di latitudine nord. Da est a ovest, la zona è lunga tra i 46 km lungo il lato sud, e 95 km lungo il lato nord, e larga tra 26 e 31 km sull'asse Nord-Sud, per una superficie di 2.060 km² con circa 800 abitanti.

L'area di Bir Tawil passò sotto l'amministrazione egiziana nel 1902, perché era terreno da pascolo della tribù Ababda che risiedeva nei pressi di Assuan, in Egitto. Allo stesso tempo, il Triangolo di Hala'ib a Nord del 22º parallelo di latitudine nord, passò sotto l'amministrazione del Sudan, in quanto le tribù della zona erano insidiate pure in territorio Sudanese.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1899, quando il Regno Unito aveva l'incontrastata egemonia nella regione, gli anglo-egiziani esercitarono influenze per la stipula di un accordo per impostare il confine tra i territori in corrispondenza del 22º parallelo. Tuttavia, nel 1902 il Regno Unito creò un "confine amministrativo", in base al quale un triangolo di terra a nord del parallelo fu sottoposto all'amministrazione sudanese, perché i suoi abitanti erano più vicini a Khartoum che non a Il Cairo, sia geograficamente che culturalmente. L'area venne così a trovarsi sotto la responsabilità del governatore britannico di Khartoum.

Disputa territoriale[modifica | modifica sorgente]

L'Egitto riconosce il confine originale dal 1899, ovvero il 22º parallelo di latitudine nord, che avrebbe posto il Triangolo di Hala'ib entro l'Egitto e la zona di Bir Tawil all'interno del Sudan. Il Sudan a sua volta riconosce tuttavia il confine amministrativo del 1902, che avrebbe messo Hala'ib all'interno del Sudan, e Bir Tawil all'interno Egitto. Di conseguenza, entrambi gli Stati reclamano il Triangolo di Hala'ib e disconoscono dai propri territori la zona di Bir Tawil, che è solo un decimo delle dimensioni ed è senza sbocco sul mare. Non vi è alcun fondamento nel diritto internazionale per il Sudan o l'Egitto di rivendicare entrambi i territori, e sarebbe difficile se non impossibile per qualsiasi Stato terzo reclamare la zona, dal momento che è accessibile solo attraverso il Sudan o l'Egitto. Come risultato Bir Tawil è una delle poche aree di terra del mondo a non essere rivendicata da alcuno Stato.

Un curioso fatto circa la rivendicazione di questo territorio, è la vicenda di Emily Heaton, una bambina americana di sette anni che (come molte sue coetanee) desidera diventare una principessa. Il 16 giugno 2014, il padre, nel tentativo di accontentarla, ha inventato una bandiera per il regno della figlia e l'ha piantata in Bir Tawil che è stato nominato Regno del Nord Sudan. Che non si sia trattato di una mera messa in scena, è confermato dal fatto che Jeremiah Heaton (il padre) sta cercando il riconoscimento internazionale dello stato di sua figlia[1].

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ huffingtonpost, Bimba americana vuole diventare principessa: il padre conquista per lei un regno in Africa e chiede il riconoscimento internazionale, huffingtonpost, 14/07/2014.