Bernardo Sabadini

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Bernardo Sabadini, anche Sabbadini o Sabatini (Venezia, prima metà del XVII secolo[1]Parma, 26 novembre 1718), è stato un compositore, organista e sacerdote italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dal 1662 e al 1672 fu Maestro d'istrumenti e assistente di Johann Rosenmüller all'Ospedale della Pietà di Venezia. Successivamente, dal 1º luglio 1681, lo troviamo organista presso la corte dei Farnese a Parma, dove il 1º marzo 1689 fu nominato maestro di cappella. Dal febbraio dello stesso anno fu anche organista della chiesa ducale, nonché direttore della cappella dal 1692.

Fu attivo come compositore di corte dal 1686 al 1700 e responsabile per gli allestimenti musicali e operistici del Nuovissimo Teatro Ducale di Parma e del Nuovo Teatro Ducale di Piacenza; per la preparazione degli spettacoli collaborò con alcuni poeti e librettisti di corte - fino al 1687 con Lotto Lotti, fino 1694 con Aurelio Aureli e successivamente con Giovanni Tamagni - nonché con lo scenografo Ferdinando Galli da Bibbiena, con Federico Crivelli responsabile per i balli e con Gasparo Torelli per i costumi. Durante la sua attività presso la corte parmigiana gli spettacoli operistici raggiunsero elevati livelli qualitativi, comparabili a quelli dei migliori teatri italiani dell'epoca.

Nel 1690, per celebrare il matrimonio di Odoardo II Farnese con Dorotea Sofia di Neuburg, scrisse La gloria d'Amore e Il favore degli dei. Negli ultimi anni della sua vita presentò le sue opere fuori Parma, principalmente a Torino, Roma, Genova e Pavia.

I lavori teatrali di Sabadini nel Ducato di Parma si dividono in due gruppi: nel primo rientrano i lavori originalmente scritti per la corte Farnese, mentre nel secondo quelli riadattati di altri compositori coevi dati precedentemente nei teatri veneziani. Come altri compositori della sua epoca, egli scriveva le parti virtuose nelle sue opere non solo per le voci, ma anche per gli strumenti, in particolare per il violoncello obbligato.

Lavori[modifica | modifica sorgente]

Opere[modifica | modifica sorgente]

Altri lavori[modifica | modifica sorgente]

  • I sogni regolati d'Amore (serenata, 1693, Parma)
  • Messa solenne (1694, Parma)
  • Italia consolata (introduzione al balletto, 1696, Parma)
  • I disegni della divina sapienza (oratorio, libretto di C. F. Badia, 1698, Venezia)
  • Gli amori d'Apollo e Dafne (introduzione al balletto, 1699, Parma)
  • Po, Imeneo e Citerea (serenata per 3 voci, violino e oboe)
  • Varie cantate e arie
  • Fuga

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Si pensa che sia nativo di Venezia, in quanto nei libretti dei suoi oratori è riportato che egli era veneziano.

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