Basilio I di Russia

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« Abbiamo una Chiesa, ma non abbiamo un imperatore. »
(Basilio I nel dialogo tenuto con il patriarca bizantino Antonio, 1394-1397[1])
Basilio I e sua moglie Sofia di Lituania, raffigurati in una dalmatica (sakkos) del metropolita di Kiev Fozio (ante 1414), oggi conservata nel Palazzo dell'armeria di Mosca.[2]

Basilio I di Russia in russo: Василий I Дмитриевич?, traslitterato: Vasilij I Dmitrievič (13711425) fu Gran Principe di Mosca dal 1389 fino alla morte nel 1425, appartenente alla dinastia Rurik.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Basilio era figlio del grande vincitore dei Tatari Demetrio Donskoj e della Gran Principessa Eudocia (figlia del Gran Principe di Suzdal).

Ricevuta l'investitura dal rappresentante del Khan tataro e l'assenso dal metropolita Cipriano, nonché dai boiari di Mosca, proseguì il processo di unificazione della terre russe intorno alla capitale. Nel 1392 annetté i principati di Nižnij Novgorod e Murom, nel 1397-1398 quelli di Bežetskij Verh, Vologda, Velikij Ustjug.

Durante il suo regno, si accrebbe l'influenza politica dei proprietari terrieri di tipo feudale, i bojari. Dall'altra parte con l'aumento dell'autorità del principe i poteri feudali di tipo giudiziario (il terzo giudizio) sono trasferiti ai rappresentanti di Mosca e ai capi locali delle volosti (divisioni amministrative).
Allo scopo di scoraggiare attacchi da parte dell'Orda d'Oro, allora sconvolto dalle conquiste di Tamerlano, Basilio sfruttò il suo matrimonio e si legò in un'alleanza con la Lituania, nel 1392. L'alleanza venne intesa come un affronto da Vitoldo, suo suocero, avendo Basilio sposato la figlia di quest'ultimo, Sofia, cossiché il potente principe lituano tentò di conquistare Vjazma e Smolensk, nel 14031404.

Approfittando della debolezza dell'Orda d'Oro, a causa delle liti fra khan diversi che si contendevano il dominio nella capitale di Sarai, così come degli sconvolgimenti causati dal Tamerlano nel 1391, nel 1395 Basilio I rifiutò di pagare il tributo a Sarai, ma nel 1408, dopo una spedizione punitiva da parte di Edigu, il nuovo khan dell'Orda Nogai, venne nuovamente costretto a pagare il tributo. Nel 1412 poi Basilio fu costretto ad attuare l'ossequio al khan Jalal al-Din e fino al termine della sua vita non osò più infrangere i legami di dipendenza dal Tataro.

Nel 1414 l'imperatore bizantino Manuele II Paleologo propose di far sposare il suo figlio primogenito Giovanni VIII Paleologo con la figlia primogenita di Basilio, Anna. Basilio accettò immediatamente la proposta di Manuele, stringendo un'alleanza con Bisanzio.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Basilio I sposò Sofia di Lituania (13711453), figlia di Vitoldo e della di lui moglie Anna di Lituania; la coppia ebbe nove figli:

  • Anna di Mosca (13931417), andata sposa a Giovanni VIII Paleologo;
  • Yury Vasilievich (30 marzo 1395 – 30 novembre 1400);
  • Ivan Vasilievich (15 gennaio 1396 – 20 luglio 1417), genero di Ivan Vladimirovich di Pronsk;
  • Anastasia Vasilievna († 1470), moglie di Vladymir Alexander, principe di Kiev;
  • Daniil Vasilievich (6 dicembre 1400 – maggio 1402);
  • Vasilisa Vasilievna, sposa prima di Alexander Ivanovich "Brukhaty", principe di Suzdal, e in seconde nozze sposa del cugino Alexander Daniilovich "Vzmetenj", principe di Suzdal;
  • Simeon Vasilievich (13 gennaio – 7 aprile 1405)
  • Maria Vasilievna, sposò Yuri Patrikievich, figlio di Patrikej, principe di Starodub;
  • Basilio (10 marzo 1415 – 27 marzo 1462), successore di Basilio I.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. Ostrogorsky, op. cit., p. 494
  2. ^ Ivan Djuric, Il crepuscolo di Bisanzio, Donzelli, Roma 2009, p. 91

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Gran Principe di Mosca Successore
Dimitri 1389-1425 Basilio II

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