Azimut

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Azimut altitude.svg

L'azimut (dall'arabo as-sûmut, le direzioni, plurale di as-samt, scritto a volte anche azimuth, termine corrispondente in lingua inglese) indica la distanza angolare di un punto, calcolata in senso antiorario partendo dal polo sud celeste, fino alla proiezione della stella sul meridiano astronomico fondamentale. È un termine usato prevalentemente nel campo dell'orientamento topografico, in astronomia, e in aeronautica.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

In genere è la distanza angolare compresa tra la direzione del Nord (che viene definita diversamente a seconda della disciplina interessata) e la direzione in cui cade la perpendicolare di un punto (per es. una stella, in astronomia) all'orizzonte, calcolata muovendosi in senso orario.

Nella bioclimatica l'azimut è, al contrario, l'angolo compreso tra la normale e la direzione Sud.

Diffuso specie in astronomia l'azimut riferito al sud. In combinazione con l'altezza e la distanza determina univocamente la posizione di un corpo nella sfera celeste (Coordinate celesti).

L'azimut può anche essere la distanza angolare di un punto dalla direzione dello zero. In questo caso però si sta parlando del sistema di coordinate polari per l'identificazione geometrica della posizione di un punto.

Determinazione[modifica | modifica wikitesto]

Azimut dell'oggetto osservato

In termini tecnici, l'azimut è l'angolo diedro orientato, avente come spigolo la verticale del luogo misurato e per facce il piano meridiano locale e il piano verticale passante per un corpo celeste o per un punto qualsiasi.

In pratica:

  • se si unisce con una linea retta l'osservatore al nord;
  • e con un'altra linea l'osservatore all'oggetto osservato;
  • poi si fa scorrere una semiretta centrata sull'osservatore in senso orario sul cerchio dell'orizzonte,

allora l'angolo che quella semiretta deve percorrere per passare dalla direzione nord alla direzione dell'oggetto rappresenta l'azimut dell'oggetto stesso.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Convenzionalmente, il nord ha azimut pari a 0°, l'est azimut pari a 90°, il sud a 180° e l'ovest a 270°, coprendo pertanto la gamma di angoli da 0° incluso a 360° escluso.

Si noti che l'angolo piano misurato direttamente congiungendo, p.es., la stella polare, l'oggetto osservato e l'osservatore come vertice è normalmente inferiore all'azimut.

La misura in azimut viene espressa indicando sia l'angolo, sia la direzione di riferimento (quella in cui la misura in azimut vale 0°). Ad esempio per indicare l'azimut di un oggetto posto ad Est, prendendo come riferimento il Nord, si afferma: "Azimut: 90° Nord".

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