Artemidoro di Daldi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri Artemidoro, vedi Artemidoro.

Artemidoro di Daldi (in greco: ᾿Αρτεμίδωρος) (Efeso, ... – ...) è stato uno scrittore e fisico greco antico.

Artemidoro, nato ad Efeso nel II secolo e vissuto a Daldi in Lidia (da qui il soprannome di Daldanius) e anche a Roma, sotto il regno di Antonino Pio e Marco Aurelio, secondo le indicazioni che si possono trarre dalla sua stessa opera, fu uno scrittore e fisico greco.

Fu l'autore di uno dei pochi trattati del mondo greco a noi pervenutoci sull'interpretazione dei sogni, dal titolo Onirocritica (Ὀνειροκριτικά), in cinque libri. Le sue fonti dovevano essere molto ampie se, come egli stesso scrive, aveva letto sull'argomento tutto ciò che era disponibile al suo tempo, raccolto durante i suoi viaggi in Asia, Grecia e Italia.

Scopo principale di Artemidoro è dimostrare che l'interpretazione dei sogni, come atto puramente conoscitivo, è possibile (tesi che trovava un suo fondamento nell'idea stoica della "simpatia" universale). Terminato l'atto conoscitivo, e data quindi un'interpretazione dei sogni, Artemidoro non si azzarda a consigliare comportamenti futuri sulla base di tale interpretazione, discostandosi quindi da quelle pratiche magiche tanto in voga al suo tempo.

Nell'opera Artemidoro offre una panoramica completa della materia onirica, fornendo una sistemazione scientifica dei sogni, basata sugli episodi storici, e distinguendo in tal modo i sogni legati al passato ed al presente e quelli relativi al futuro, interpretati come profetici e simbolici.

Lo stile è semplice, ma allo stesso tempo elegante.

la prima edizione dell'opera è quella curata da Aldo Manuzio, a Venezia, nel 1518.

Stando a quanto si legge in Suda (α 4025) scrisse anche un trattato Sulla scienza augurale e uno Sulla chiromanzia.

Edizioni e traduzioni[modifica | modifica sorgente]

  • Roger Pack, ed., Artemidori Daldiani Onirocriticon Libri V, Leipzig, Teubner, 1963.
  • Una versione araba dei primi tre libri risale all'877 per opera di Hunayn B. Ishaq, e pubblicata da Toufic Fahd con traduzione francese nel 1964 con il titolo Le livre des songes [par] Artémidore d'Éphèse.
  • La traduzione inglese più recente è di R.J. White, The Interpretation of Dreams (Park Ridge, NJ, 1975).
  • La traduzione italiana più recente è di Angela Giardino, Il libro dei sogni (2006).
  • La traduzione francese più recente è di A.J. Festugière, Clef des Songes (1975).
  • I frammenti degli altri scrittori onirocritici sono raccolti in Dario Del Corno, Graecorum de re Onirocritica Scriptorum Reliquiae (1969), con commento.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 61683125 LCCN: n50074037