Suda (enciclopedia)

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Suda
Titolo originale Σοῦδα o Σουίδα
Altri titoli Suida
Suda.jpg
Edizione moderna della Suda.
Autore vari
1ª ed. originale X secolo
Genere enciclopedia
Sottogenere storica
Lingua originale greco

La Suda o Suida (greco: Σοῦδα o Σουίδα[1]) è un lessico ed un'enciclopedia storica del X secolo scritta in greco bizantino riguardante l'antico mondo mediterraneo. Contiene 30.000 voci, tratte da molte fonti antiche oggi andate perdute, ordinate alfabeticamente, e attinenti a molte discipline: geografia, storia, letteratura, filosofia, scienze, grammatica, usi e costumi.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La denominazione Suda potrebbe derivare dal greco suda, che significa "fortezza". Secondo numerosi studiosi, tuttavia, la forma Suda sarebbe una corruzione di Suidas, ovvero il nome dell'autore dell'enciclopedia, che peraltro ricorre nella prefazione[2].
Sebbene il lavoro sia stato molto interpolato e il valore delle voci sia molto vario, contiene molte informazioni sulla storia e la vita antiche che sarebbero andate altrimenti perse.

Non si sa molto della compilazione di questo lavoro, a parte il fatto che deve essere stato terminato prima di Eustazio di Tessalonica (XII secolo), che l'ha adoperato frequentemente. Sembra che la compilazione sia da far risalire alla parte finale del X secolo: sotto la voce "Adamo", l'autore dell'enciclopedia dà una breve cronologia del mondo, che termina con la morte dell'imperatore Giovanni I Zimisce (morto nel 976), mentre sotto la voce "Costantinopoli" appaiono i suoi successori Basilio II e Costantino VIII (asceso nel 1025). I passaggi che si riferiscono a Michele Psello (XI secolo) sembrano interpolazioni posteriori.

Fonte importantissima per la conoscenza dell'antica storia letteraria greca, conserva preziose notizie su opere andate perdute o conservate parzialmente. Tra le sue fonti sono poeti antichi (Omero, Sofocle, Aristofane ecc.), ed eruditi (Esichio di Mileto, Arpocrazione, Costantino Porfirogenito ecc.), attinti attraverso commenti e antologie.

La parte che tratta della storia della letteratura classica è spesso l'unica fonte a nostra disposizione sugli autori e le opere del tempo. Con i Deipnosophistai, la compilazione di Dionigi di Alicarnasso, le opere di Plutarco e Diogene, il Marmor Parium e la Biblioteca di Fozio costituisce la spina dorsale degli studi tutti sull'universo dei classici greci.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Suida Enciclopedie on line
  2. ^ Silvio Giuseppe Mercati, Intorno al titolo dei lessici di Suida-Suda e di Papia, «Byzantion» 25-27 (1955-57), pp. 173-193.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • August Immanuel Bekker (a cura di), Suidae Lexicon: ex recognitione Immanuelis Bekkeri. Berolini: Typis et impensis G. Reimeri, 1854 [1] e [2].
  • Suidae lexicon graece & latine, Cantabrigiae, Typis academicis, 1705, vol. 1, vol. 2, vol. 3.
  • Ada Adler (edidit), Suidae Lexicon, I-V. Lipsiae: in aedibus B. G. Teubneri, 1928-1938
  • Giuseppe Zecchini (cur.), Il lessico Suda e la memoria del passato a Bisanzio. Atti della giornata di studio (Milano, 29 aprile 1998), Bari: Edipuglia, 1999
  • Gabriella Vanotti (cur.), Il lessico Suda e gli storici greci in frammenti. Atti dell'incontro internazionale (Vercelli, 6-7 novembre 2008), Tivoli (Roma), Edizioni TORED, 2010

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Suda On Line, edizione on-line dell'edizione Adler, con traduzione e commento in corso