Arte ai Giochi della XI Olimpiade

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Le competizioni d’Arte ai Giochi Olimpici Moderni

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Giochi della XI Olimpiade.

L’inserimento delle competizione d’arte nei giochi olimpici, desiderio primario del barone de Coubertin, che voleva mantenere l’impostazione originale dei giochi panellenici della Grecia antica, impose al Comitato Olimpico Internazionale di dare enfasi anche all’aspetto culturale e intellettuale, oltre che a quello fisico e sportivo, nella organizzazione delle competizioni. Fu comunque necessario un certo periodo di tempo prima che gli artisti di tutto il mondo si convincessero a partecipare ai Giochi, trovando necessariamente la fonte di ispirazione per le loro creazioni nelle discipline sportive.

A partire dall'edizione di Stoccolma, del 1912, fino a quella di Berlino, nel 1936, nella quale l'Italia si aggiudicò 2 medaglie d'oro, 3 d'argento e 1 di bronzo (vedere tabella esplicativa), i Giochi si svolsero regolarmente (con la sola eccezione del 1916, per la guerra in corso), comprendendo diverse discipline artistiche. Dalle arti figurative -scultura e pittura-, alla musica -canto e orchestra-, all’architettura -progettazione e urbanistica-, alla letteratura -epica e poesia-. La seconda guerra mondiale interruppe il ciclo olimpico (1940, 1944), che riprese, comprendendo l'Arte soltanto per una edizione, con le Olimpiadi di Londra del 1948. Nelle successive edizioni, senza apparenti giustificazioni, se non la maggiore difficoltà a dimostrare la condizione dilettantistica dei concorrenti, i Giochi Olimpici si svolsero senza il contributo culturale ed intellettuale delle discipline artistiche, proseguendo fino ai giorni nostri nella veste attuale, pur aggiornandosi con l’esclusione o l’inserimento di discipline sportive sorpassate, ovvero di nuovo interesse.

Tabella esplicativa[modifica | modifica wikitesto]

Vincitori di medaglie nell’arte ai Giochi olimpici di Berlino 1936

Evento Oro: Argento: Bronzo:
Scultura Farpi Vignoli, Italia Arno Breker, Germania Stig Blomberg, Svezia
Pittura Rudolf Eisenmenger, Austria Tsuguharu Fujita, Giappone

Carlo Vitale, Italia

Urbanistica Walter March e Werner March, Germania Charles Lay, Stati Uniti Theo Nußbaum, Germania
Letteratura Urho Karhumäki, Finlandia Wilhelm Ehmer, Germania Jan Parandowski, Polonia
Musica Werner Egk, Germania Lino Liviabella, Italia Jaroslav Kricka, Cecoslovacchia
Architettura Hermann Kutschera, Austria Werner March, Germania Herbert Kastinger e Hermann Stiegholzer, Austria
Medaglie Luciano Mercante, Italia Jozuë Dupon, Belgio
Acquarello Romano Dazzi, Italia Shujaku Suzuki, Giappone
Grafica Alex Diggelmann, Svizzera Alfred Hierl, Germania Stanislaw Ostoja-Chrostowski, Polonia
Lirica Felix Dhünen-Sondinger, Germania Bruno Fattori, Italia Hans Hellmuth Stoiber, Austria
Bassorilievo Emil Sutor, Germania Józef Klukowski, Polonia
Canto Paul Höffer, Germania Kurt Thomas, Germania Harald Genzmer, Germania
Merito in Aeronautica Hermann Schreiber, Svizzera
Merito in Alpinismo Günter Dyhrenfurth e Hettie Dyhrenfurth, Svizzera

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Complessivamente, ai Giochi olimpici comprendenti le competizioni d'Arte, dal 1912 al 1948 (7 edizioni), vennero assegnate 151 medaglie. L'Italia se ne aggiudicò 14, tra cui ben 5 ori, 7 argenti e 2 bronzi. Un medagliere di tutto rispetto, classificandosi 2ª di tutti i tempi, su 23 nazioni premiate, nel medagliere olimpico artistico.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN)
  • (EN)
Arte ai Giochi olimpici
Stoccolma 1912 | Anversa 1920 | Parigi 1924 | Amsterdam 1928 | Los Angeles 1932 | Berlino 1936 | Londra 1948