Arcieparchia di Ernakulam-Angamaly

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Arcieparchia di Ernakulam-Angamaly
Archieparchia Ernakulamensis-Angamaliensis
Chiesa siro-malabarese
Kochi Bascilica.jpg
Diocesi suffraganee
Idukki, Kothamangalam
Arcivescovo maggiore cardinale George Alencherry
Ausiliari Sebastian Adayanthrath,
Jose Puthenveettil
Sacerdoti 739 di cui 374 secolari e 365 regolari
694 battezzati per sacerdote
Religiosi 660 uomini, 4.975 donne
Abitanti 4.678.000
Battezzati 513.000 (11,0% del totale)
Superficie 1.500 km² in India
Parrocchie 347
Erezione 28 luglio 1896
Rito caldeo
Indirizzo P.O. Box 10, Kochi-682031, Ernakulam, Kerala, India
Sito web www.ernakulamarchdiocese.org
Dati dall'Annuario Pontificio 2010 * *
Chiesa cattolica in India

L'arcieparchia di Ernakulam-Angamaly (in latino: Archieparchia Ernakulamensis-Angamaliensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2009 contava 513.000 battezzati su 4.678.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo maggiore cardinale George Alencherry.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcieparchia comprende le città di Ernakulam e Angamaly nello stato indiano del Kerala.

Sede arcieparchiale e arcivescovile maggiore è la città di Ernakulam, compresa nella municipalità di Kochi, dove si trova la cattedrale di Santa Maria.

Il territorio è suddiviso in 347 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il vicariato apostolico di Ernakulam fu eretto il 28 luglio 1896 con il breve Quae rei sacrae di papa Leone XIII, ricavandone il territorio dai vicariati apostolici di Kottayam (oggi arcieparchia di Changanacherry) e di Trichur (oggi arcieparchia).

Il 29 agosto 1911 cedette al vicariato apostolico di Kottayam (oggi arcieparchia) la giurisdizione su alcune parrocchie.

Il 21 dicembre 1923 il vicariato apostolico fu elevato ad arcieparchia metropolitana con la bolla Romani Pontifices di papa Pio XI.

Il 29 luglio 1956 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione dell'eparchia di Kothamangalam.

Il 16 dicembre 1992 con la bolla Quae maiori di papa Giovanni Paolo II l'arcieparchia è stata elevata ad arcidiocesi maggiore e ha assunto il nome attuale.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcieparchia al termine dell'anno 2009 su una popolazione di 4.678.000 persone contava 513.000 battezzati, corrispondenti all'11,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 265.879 1.375.000 19,3 203 203 1.309 105 838 127
1970 273.772 1.210.000 22,6 340 215 125 805 172 2.144 110
1980 323.850 435 259 176 744 332 3.258 272
1990 389.050 3.898.432 10,0 494 276 218 787 428 3.271 313
1999 450.100 4.350.000 10,3 564 314 250 798 500 4.080 312
2000 455.200 4.370.000 10,4 561 301 260 811 516 4.200 325
2001 468.900 4.385.000 10,7 634 334 300 739 547 4.280 328
2002 481.000 4.400.000 10,9 652 342 310 737 562 4.380 332
2003 495.000 4.500.000 11,0 683 353 330 724 598 4.450 337
2004 504.000 4.650.000 10,8 707 362 345 712 585 4.550 346
2006 509.000 4.660.000 10,9 722 357 365 704 632 4.900 346
2009 513.000 4.678.000 11,0 739 374 365 694 660 4.975 347

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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