Antonino Drago

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo fisico e pacifista, vedi Antonino Drago (pacifista).

Antonino Drago (Catania, 13 marzo 192420 settembre 1997) è stato un politico italiano.

on. Antonino Drago
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Antonino Drago
Luogo nascita Catania
Data nascita 13 marzo 1924
Data morte 20 settembre 1998
Titolo di studio Laurea in ingegneria
Professione Ingegnere
Partito Democrazia Cristiana
Legislatura V, VI, VII, VIII, IX Legislatura
Circoscrizione Catania

Esponente della Democrazia Cristiana, è stato due volte presidente della provincia di Catania (dal 9 aprile 1958 al 5 dicembre 1958 e dal 16 ottobre 1961 al 22 ottobre 1964), quindi sindaco di Catania (dal dicembre 1964 al novembre 1967), più volte deputato e sottosegretario.

Durante le indagini per l'omicidio di Giuseppe Fava, Drago rilasciò delle dichiarazioni che suscitarono molte polemiche. Insieme al sindaco Angelo Munzone, dichiarò che Catania era «lontana dalla contaminazione mafiosa». Successivamente, fu tra quelli che criticarono gli attacchi ai cosiddetti cavalieri dell'apocalisse mafiosa, accusati di essere tra i mandanti dell'omicidio del giornalista. Drago dichiarò: «Cerchiamo di non fare in modo, criticando a vanvera, che i nostri operatori emigrino, investendo i loro danari in Piemonte o in Liguria»[1]. Nel 1994 venne arrestato a seguito di una accusa per corruzione.

È padre di Filippo Maria Drago, deputato dell'UDC nella XIV Legislatura.

[modifica] Incarichi governativi

[modifica] Note

  1. ^ Alcune cronache su un caso di mafia. «I Siciliani», aprile 1984.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti