Anton Pannekoek
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Anton Pannekoek (Vaassen, 2 gennaio 1873 – Wageningen, 28 aprile 1960) è stato un astronomo e militante comunista olandese.
Fu un militante dell'ala sinistra della Seconda Internazionale, con posizioni vicine a quelle di Rosa Luxemburg. Si oppose alla Prima guerra mondiale e raggiunse nel 1919 la Terza Internazionale, da cui fu escluso nel 1921 per la sua opposizione all'autoritarismo di Lenin.
Rigetta lo stalinismo fin dalla sua nascita: secondo lui il sistema presente in URSS non è socialista, ma bensì un capitalismo di Stato.
Nel 1938 pubblica Lenin come filosofo con lo pseudonimo di John Harper. Cotninua a scrivere durante la Seconda guerra mondiale, e pubblica con lo pseudonimo di P. Aartsz. Nel 1944 buona parte del suo archivio brucia nel corso della battaglia di Arnhem. Pannekoek restera fedele alle sue convinzioni e mantiene una corrispondenza con Cornelius Castoriadis[1].
Ha fondato all'Università di Amsterdam un istituto di astronomia che porta oggi il suo nome [2]. Ha ricevuto nel 1951 la Medaglia d'Oro della Royal Astronomical Society. L'asteroide 2378 Pannekoek porta il suo nome.

