Alessandro Dal Lago

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Alessandro Dal Lago (2009)

Alessandro Dal Lago (Roma, 2 settembre 1947) è un sociologo italiano.

È stato preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Genova dal 1996 al 2002.[1] Scrive su il manifesto. Dichiaratamente di sinistra[2], si è occupato di teoria e filosofia delle scienze sociali, conflitti armati, ultras,[3] migrazioni e criminalità.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Dal Lago nasce a Roma e passa la prima giovinezza in Toscana. Successivamente si sposta a Milano dove compie gli studi liceali per poi iscriversi presso la Facoltà di Scienze politiche dell' Università di Pavia, dove si è laureato con lode nel 1970.

A Pavia è stato assistente volontario dal 1970 al 1977 e successivamente borsista ministeriale e contrattista presso la stessa Università.

Con la stessa qualifica si trasferì presso il Dipartimento di Sociologia dell' Università di Milano, dove, dal 1982 al 1992, ha ricoperto la qualifica di ricercatore.

Nel 1992 diventa professore associato di Sociologia delle arti presso la Facoltà di Lettere dell' Università di Bologna e dal 1994 ricopre la carica di professore straordinario di Sociologia dei processi culturali presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell' Università di Genova, che ha diretto nella qualità di preside dal 1996 al 2002; è stato anche delegato del rettore della stessa Università.

Ha compiuto vari soggiorni di ricerca in Francia, Germania, Inghilterra e Stati Uniti.

Nel 1991 fu invitato dalla School of Arts and Sciences della University of Pennsylvania (Philadelphia) dove ha insegnato Social Theory e Italian Philosophy. Nel semestre autunnale del 2007 ha insegnato presso la University of California, Los Angeles.

Ha curato o introdotto opere di Georg Simmel, Hannah Arendt, Hans Jonas, Zygmunt Bauman, Paul Veyne, Michel Foucault.

Ha fatto parte della redazione di "Alfabeta" , "Il Mulino" e "Rassegna italiana di sociologia" (di cui è stato direttore) ed è redattore di "aut aut" ed "Etnografia e ricerca qualitativa" (di cui è stato condirettore e co-fondatore). Fa parte del comitato scientifico di "California Italian studies".

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

In un suo saggio del 2010, Eroi di carta, ha affrontato criticamente l'opera e la figura mediale di Roberto Saviano[4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La produzione della devianza, Feltrinelli, Milano, 1981
  • Etnometodologia (con Pier Paolo Giglioli), Il Mulino, Bologna, 1983
  • L'ordine infranto. Max Weber e i limiti del razionalismo, Unicopli, Milano, 1983
  • Il politeismo moderno, Unicopli, Milano, 1985
  • Oltre il metodo. Interpretazione e scienze sociali, Unicopli, Milano, 1989
  • Il paradosso dell'agire, Liguori, Napoli, 1990
  • Descrizione di una battaglia. I rituali del calcio, Il Mulino, Bologna, 1990
  • Elogio del pudore (con Pier Aldo Rovatti), Feltrinelli, Milano, 1990
  • Regalateci un sogno. Miti e realtà del tifo calcistico in Italia (con Roberto Moscati), Bompiani, Milano, 1992
  • Per gioco. Piccolo manuale dell'esperienza ludica, R. Cortina, Milano, 1993
  • Tra due rive. La nuova immigrazione a Milano (con Giuseppe Gario, Giuseppe Barile, Patrizia Galeazzo, Aldo Marchetti ), Franco Angeli, Milano, 1994
  • Il conflitto della modernità. Il pensiero di Georg Simmel, Il Mulino, Bologna, 1994
  • I nostri riti quotidiani. Prospettive nell'analisi della cultura, Costa e Nolan, Genova, 1995.
  • Lo straniero e il nemico. Materiali per l'etnografia contemporanea, Costa e Nolan, Genova (curatela).
  • Vite attive. Simone Weil, Edith Stein, Hannah Arendt (con Giancarlo Gaeta e Carla Bettinelli), Edizioni Lavoro, 1996.
  • Giovani stranieri e criminali, Manifestolibri, 2001.
  • Un certo sguardo. Introduzione all'etnografia sociale, Laterza, Roma-Bari (curatela, con Rocco De Biasi)
  • Polizia globale. Guerra e conflitti dopo l'11 settembre, Ombre Corte, 2003.
  • La città e le ombre. Crimini, criminali, cittadini (con Emilio Quadrelli), Feltrinelli, 2004.
  • Non-persone. L'esclusione dei migranti in una società globale, Feltrinelli, 2004.
  • Mercanti d'aura. Logiche dell'arte contemporanea (con Serena Giordano), Il Mulino, 2006.
  • Il business del pensiero. La consulenza filosofica tra cura di sé e terapia degli altri, Manifestolibri, 2007.
  • Fuori cornice. L'arte oltre l'arte (con Serena Giordano), Einaudi, 2008.
  • Alma mater. Quattordici racconti, Manifestolibri, 2008.
  • Conflict, Security and the Reshaping of contemporary Society. The Civilisation of War, Routledge, London 2009 (curatela, con S. Palidda)
  • Non-persons. The exclusion of migrants in a global society, Ipoc Press, Milan.
  • Eroi di carta. Il caso Gomorra ed altre epopee, Manifestolibri,Roma 2010.
  • Le nostre guerre, Manifestolibri, Roma 2010
  • Carnefici e spettatori. La nostra indifferenza verso la crudeltà, Raffaello Cortina, Milano 2012
  • Clic! Grillo, Casaleggio e la demagogia elettronica, Cronopio, Napoli 2013.
  • Il politeismo moderno. Saggi sulla cultura del conflitto, Ipoc Press, Milano 2013 (seconda ed. aumentata),
  • All'indice. Critica della cultura della valutazione, "aut aut", 360, Il Saggiatore, Milano 2013 (curatela).
  • L'artista e il potere. Episodi di una relazione equivoca, Il Mulino, Bologna 2014 (con Serena Giordano)
  • I benpensanti. Contro i tutori dell'ordine filosofico, Il melangolo, Genova 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Dal Lago: scheda docente, Scienze della Formazione - Università degli Studi di Genova. URL consultato il 21-5-2009.
  2. ^ Il professore alla fine ci ripensa: "Mi ha deluso, ma voto Sinistra", Repubblica, 11 aprile 2008. URL consultato il 21-5-2009.
  3. ^ Edmondo Berselli, Fenomenologia dei commandos, Repubblica, 24 marzo 2004. URL consultato il 21-5-2009.
  4. ^ L'uomo che sparò all'autore di Gomorra, Carmilla on line, 22 giugno 2010. URL consultato il 13-7-2013.

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