Alborán
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Alborán è una piccola isola (0,0712 km2) situata nell'omonimo mare ed affiancata a un altro isolotto disabitato, l'islote de la nube. L'isola dista circa 50 km dalle coste settentrionali del Marocco e 90 km dal sud della provincia di Almería, in Spagna. L'isola consiste in una zona pianeggiante appena al di sopra del livello del mare; il punto più alto dell'isola misura 15 m d'altezza.
Possedimento spagnolo fin dal 1540, fu conquistata dal pirata tunisino Al Borani nella battaglia di Alborán. A causa dell'alto valore strategico dovuto alla sua posizione, nel 1960 alcune navi da pesca appartenenti all'Unione Sovietica tentarono di installare una base sull'isola. Il governo franchista reagì inviando una piccola guarnigione della marina militare, che al giorno d'oggi è l'unico insediamento presente su Alborán, che inoltre ospita un faro automatizzato.
L'isola di Alborán, assieme ad altre plazas de soberanía spagnole (Islas Chafarinas, Melilla, Peñón de Alhucemas, Peñón de Vélez de la Gomera, Ceuta), è un territorio rivendicato dal Marocco.
L'isola apartiene dal punto di vista amministrativo all'ayuntamiento di Almería, in particolare fa parte del distretto di Almería Pescadería.

