Adelfio Elio Cardinale

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Adelfio Elio Cardinale

Sottosegretario di Stato del Ministero della Salute
Durata mandato 29 novembre 2011 –
28 aprile 2013
Presidente Mario Monti
Predecessore Francesca Martini
Eugenia Roccella
Successore Paolo Fadda

Adelfio Elio Cardinale (Palermo, 29 novembre 1940) è un medico e docente italiano, sottosegretario di Stato alla Salute nel governo Monti.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cardinale è sposato con il magistrato Annamaria Palma Guarnier, capo di gabinetto del Presidente del Senato Renato Schifani, con la quale ha un figlio.[1]

Si laurea in Medicina e Chirurgia nel 1965 e nel 1967 si specializza in radiologia con il massimo dei voti e la lode sotto l'egida del professor Pietro Cignolini.[2] Nel 1969 Cardinale ha conseguito la libera docenza in medicina nucleare, con deroga ai cinque anni di laurea per l’accesso alla docenza per riconosciuti meriti scientifici.[2] È stato professore ordinario di diagnostica per immagini e radioterapia presso l'Università degli Studi di Palermo sino al 2011, anno del pensionamento.

Dal 1991 al 1994 è pro-rettore dell'Università degli studi di Palermo; dal 1992 al 2001 è direttore dell’Istituto di radiologia “Pietro Cignolini” dell’Università degli studi di Palermo e della Scuola di specializzazione di radiologia medica e radioterapia oncologica; dal 1996 al 2000 è presidente nazionale della SIRM -Società Italiana di radiologia Medica; dal 2000 al 2001 componente del Consiglio Superiore di Sanità; dal 2001 al 2010 è preside della facoltà di medicina e chirurgia dell’Università degli studi di Palermo; dal 2003 è nel CDA dell'Istituto Superiore di Sanità e dal 2008 ne è vicepresidente; dal 2009 al 2013 è presidente del CERISDI - Centro ricerche e studi direzionali, istituto di alta formazione della Regione Siciliana.[2] È inoltre direttore scientifico del Policlinico Universitario di Palermo sino al 2011, e direttore sanitario dell'Unione Sportiva Città di Palermo.[2]

Il 28 novembre 2011 è nominato Sottosegretario di Stato del ministero della Salute del Governo Monti. Ha giurato il giorno dopo.

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Cardinale è sotto inchiesta a partire dalla fine degli anni '90 dalla Procura di Bari, assieme a molti altri accademici, per presunti concorsi truccati in varie università d'Italia (nel 2004 cinque docenti vennero arrestati per tale motivo). Mai convocato dai magistrati pugliesi, Cardinale ha ricevuto nel 2009 un avviso di conclusione delle indagini preliminari per il reato di concorso in truffa per fatti commessi fino al 2002. Mai convocato per l'udienza preliminare, Cardinale ha impugnato il provvedimento del gup di Bari facendo ricorso per Cassazione per ottenerne la nullità.[3]

Secondo i pm, Cardinale avrebbe favorito la dottoressa Giuseppina Novo, figlia di un suo collega, il professor Salvatore Novo, ordinario di malattie dell'apparato cardiovascolare presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Palermo e attuale presidente della Società Italiana di Cardiologia, in modo da farle vincere nel 2005 un posto da ricercatore, con correlativo danno di rilevante gravità per l'Università di Palermo, di circa 347.336 euro lordi.[3]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma, 18 febbraio 1992[4]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— Roma, 2 giugno 1989[5]
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— Roma, 27 dicembre 1985[6]
Laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia - nastrino per uniforme ordinaria Laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia
«Per altissimi meriti scientifici e per avere promosso in Europa e in campo internazionale la cultura biomedica e sanitaria»
— Università di Bucarest

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ CV sul sito del Ministero della Salute
  2. ^ a b c d CV su Governo.it
  3. ^ a b ANSA
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
Predecessore Sottosegretario di Stato del Ministero della Salute Successore
Francesca Martini
Eugenia Roccella
dal 29 novembre 2011 al 28 aprile 2013 Paolo Fadda