Abu Kamil Shuja ibn Aslam

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Abū Kāmil Shujāʿ ibn Aslam (in arabo: ابو كامل ﺷﺠﺎﻉ ﺑﻦ ﺍﺳﻠﻢ , Abū Kāmil Shujāʿ b. Aslam; 850 circa – 930 circa) è stato un matematico musulmano egiziano durante l'epoca d'oro della cultura islamica.

Viene anche chiamato al-Ḥasīb al-Miṣrī — letteralmente "il matematico egiziano".

Il suo campo di applicazione fu l'algebra. Egli è considerato il primo matematico che utilizzò sistematicamente i numeri irrazionali come soluzioni e i coefficienti delle equazioni. Le sue tecniche matematiche furono poi adottate da Fibonacci, la figura di Abu Kamil fu essenziale per l'introduzione dell'algebra in Europa.[1]

Opere[modifica | modifica sorgente]

Il suo Libro delle cose rare nell'arte del calcolo trattava sistemi di equazione basate sui numeri interi, frazioni e anche di matematica combinatoria. Quest'opera portò più tardi a ricerche sui numeri reali e a soluzioni polinomiche spianando la strada a scienziati dell'età successiva, come Abu Bakr ibn Muhammad ibn al-Husayn al-Kharaji e Ibn Yaḥyā al-Maghribī al-Samawʾal. La sua opera Il libro delle cose preziose nell'arte del computo contiene metodi generali per risolvere le equazioni lineari.

Fu anche il primo ad affrontare i numeri irrazionali come oggetti algebrici.[2] Fu il primo ad accettare numeri irrazionali (spesso in forma di radici quadrate, radici cubiche o radici alla ennesima potenza come soluzioni per le equazioni di secondo grado o come coefficienti in un'equazione.[3] Fu anche il primo a risolvere tre sistemi di equazioni non-lineari a tre variabili sconosciute.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rāshid, Rushdī; Régis Morelon (1996). Encyclopedia of the history of Arabic science
  2. ^ 'Arabic mathematics: forgotten brilliance?, 1999.
  3. ^ Jacques Sesiano, "Islamic mathematics", p. 148, in Helaine Selin e Ubiratan D'Ambrosio, Mathematics Across Cultures: The History of Non-Western Mathematics, Springer, 2000, ISBN 1-4020-0260-2.
  4. ^ J. Lennart Berggren, The Mathematics of Egypt, Mesopotamia, China, India, and Islam: A Sourcebook, Princeton University Press, 2007, p. 518. ISBN 978-0-691-11485-9

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Martin Levey, Abū Kāmil Shujāʿ ibn Aslam ibn Muḥammad ibn Shujā in Dictionary of Scientific Biography, vol. 1, New York, Charles Scribner's Sons, 1970, pp. 30-32, ISBN 0684101149.
  • Ahmed Djebbar, Une histoire de la science arabe: Entretiens avec Jean Rosmorduc, Parigi, Seuil, 2001.

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