Abbazia di Werden

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Abbazia Imperiale di Werden
Abbazia Imperiale di Werden - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Reichstift Werden
Lingue parlate tedesco
Capitale Werden
Dipendente da Sacro Romano Impero
Politica
Forma di governo teocrazia
Nascita 809
Causa Diploma imperiale
Fine 1803
Causa mediatizzazione del Sacro Romano Impero
Territorio e popolazione
Economia
Valuta tallero di Werden
Commerci con Sacro Romano Impero
Religione e società
Religioni preminenti cattolicesimo
Religione di Stato cattolicesimo
Classi sociali clero, patrizi, popolo
Evoluzione storica
Preceduto da Coat of arms of Saxony.svg Ducato di Sassonia
Succeduto da Flag of the Kingdom of Prussia (1803-1892).svg Regno di Prussia

L'abbazia di Werden (Kloster Werden) fu un'abbazia benedettina con sede ad Essen-Werden (Germania), nel bacino della Ruhr.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Presso Essen San Ludgero fondò il monastero di Werden nel 799 e ne divenne il primo abate. La piccola chiesa che san Ludgero fece costruire venne dedicata a Santo Stefano e venne completata nell'804, venendo in seguito dedicata a san Ludgero stesso che nel frattempo era divenuto vescovo di Münster ed era morto in odore di santità. Alla morte di Ludgero, il 26 marzo 809, infatti, l'abbazia di Werden passò in eredità dapprima a suo fratello minore Hildigrim I (809–827), e poi ai suoi quattro nipoti: Gerfried (827–839), Thiadgrim (che la governò per meno di un anno), Altfriedo (839–848), Hildigrim II (849–887). Sotto il governo abbaziale di Hildigrim I, divenuto vescovo di Châlons-sur-Marne, il nuovo monastero di Helmstedt nella diocesi di Halberstadt venne fondato come filiazione di Werden. Il monastero era retto da un prevosto e rimase indipendente da Werden sino alla sua secolarizzazione nel 1803.

Werden divenne una ricca abbazia con possedimenti in Vestfalia, Frisia, Sassonia ed attorno all'abbazia stessa, per un territorio pari a 125 km².

Sotto Hildigrim II il monastero, che rimaneva di proprietà della famiglia di san Ludgero, il 22 maggio 877 ottenne il titolo di abbazia imperiale ed il titolo di principe-abate per i suoi reggenti, godendo anche di un seggio al Reichstag. La chiesa abbaziale di Werden, distrutta da un incendio nel 1256, venne ricostruita in stile tardo-romanico (1256 - 75). Successivamente iniziò il graduale declino dell'abbazia sotto l'abate Conrad von Gleichen (145474), un laico sposato, che giunse a tale ruolo per motivi politici e che divise il patrimonio dell'abbazia. Dopo una riforma completa dell'abbazia nel 1477, ad opera dell'abate Adam von Eschweiler della congregazione di Bursfelde, Werden riprese la propria attività a pieno ritmo sino al 1803.

La basilica di San Ludgero a Werden

Problemi vi furono successivamente quando il territorio abbaziale e la sua protezione vennero affidati ai margravi di Brandeburgo, i quali l'avevano ereditata dai conti della Marca. Questi nuovi principi erano infatti protestanti e tentarono più volte di convertire il monastero a nuova fede.

Nel corso del XVIII secolo l'abbazia venne completamente ricostruita in stile barocco e venne avviata anche una copiosa produzione tessile e di estrazione del carbone, che furono alla base dell'economia di Werden.

Durante la mediatizzazione del Sacro Romano Impero del 1803 l'abbazia ed il suo territorio divennero parte della Prussia e poi vennero incorporati nel Granducato di Berg di stampo napoleonico, per poi tornare dal 1815 sotto lo scettro prussiano nella provincia del Reno.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]