Abbazia di Werden
| Abbazia Imperiale di Werden | |
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| Dati amministrativi | |
| Nome ufficiale | Reichstift Werden |
| Lingue parlate | tedesco |
| Capitale | Werden |
| Dipendente da | Sacro Romano Impero |
| Politica | |
| Forma di governo | teocrazia |
| Nascita | 809 |
| Causa | Diploma imperiale |
| Fine | 1803 |
| Causa | mediatizzazione del Sacro Romano Impero |
| Territorio e popolazione | |
| Economia | |
| Valuta | tallero di Werden |
| Commerci con | Sacro Romano Impero |
| Religione e società | |
| Religioni preminenti | cattolicesimo |
| Religione di Stato | cattolicesimo |
| Classi sociali | clero, patrizi, popolo |
| Evoluzione storica | |
| Preceduto da | |
| Succeduto da | |
L'abbazia di Werden (Kloster Werden) fu un'abbazia benedettina con sede ad Essen-Werden (Germania), nel bacino della Ruhr.
[modifica] Storia
Presso Essen San Ludgero fondò il monastero di Werden nel 799 e ne divenne il primo abate. La piccola chiesa che San Ludgero fece costruire venne dedicata a Santo Stefano e venne completata nell'804, venendo in seguito dedicata a San Ludgero stesso che nel frattempo era divenuto vescovo di Münster ed era morto in odore di santità. Alla morte di Ludgero, il 26 marzo 809, infatti, l'Abbazia di Werden passò in eredità dapprima a suo fratello minore Hildigrim I (809–827), e poi ai suoi quatro nipoti: Gerfried (827–839), Thiadgrim (che la governò per meno di un anno), Altfriedo (839–848), Hildigrim II (849–887). Sotto il governo abbaziale di Hildigrim I, divenuto Vescovo di Châlons-sur-Marne, il nuovo monastero di Helmstedt nel Vescovato di Halberstadt venne fondato come filiazione di Werden. Il monastero era retto da un prevosto e rimase indipendente da Werden sino alla sua secolarizzazione nel 1803.
Werden divenne una ricca abbazia con possedimenti in Vestfalia, Frisia, Sassonia ed attorno all'abbazia stessa, per un territorio pari a 125 km².
Sotto Hildigrim II il monastero, che rimaneva di proprietà della famiglia di San Ludgero, il 22 maggio 877 ottenne il titolo di Abbazia Imperiale ed il titolo di Principe-Abate per i suoi reggenti, godendo anche di un seggio al Reichstag. La chiesa abbaziale di Werden, distrutta da un incendio nel 1256, venne ricostruita in stile tardo-romanico (1256 - 75). Successivamente iniziò il graduale declino dell'Abbazia sotto l'abate Conrad von Gleichen (1454 – 74), un laico sposato, che giunse a tale ruolo per motivi politici e che divise il patrimonio dell'Abbazia. Dopo una riforma completa dell'abbazia nel 1477, ad opera dell'Abate Adam von Eschweiler della congregazione di Bursfelde, Werden riprese la propria attività a pieno ritmo sino al 1803.
Problemi vi furono successivamente quando il territorio abbaziale e la sua protezione vennero affidati ai margravi di Brandeburgo, i quali l'avevano ereditata dai Conti della Marca. Questi nuovi principi erano infatti protestanti e tentarono più volte di convertire il monastero a nuova fede.
Nel corso del XVIII secolo l'abbazia venne completamente ricostruita in stile barocco e venne avviata anche una copiosa produzione tessile e di estrazione del carbone, che furono alla base dell'economia di Werden.
Durante la mediatizzazione del Sacro Romano Impero del 1803 l'abbazia ed il suo territorio divennero parte della Prussia e poi vennero incorporati nel Granducato di Berg di stampo napoleonico, per poi tornare dal 1815 sotto lo scettro prussiano nella provincia del Reno.
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