AMC AMX

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AMC AMX
1968 AMX best of show Rockville Maryland 2007.jpg
Una AMC AMX del 1969
Descrizione generale
Costruttore bandiera  American Motors Corporation
Tipo principale Coupé
Produzione dal 1968 al 1970
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.496- 4.547 mm
Larghezza 1.803 mm
Altezza 1.295 mm
Passo 2.464 mm
Massa 1.361 kg
Altro
Stile Richard A. Teague

La AMX è stata un'autovettura prodotta dalla AMC dal 1968 al 1970[1].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Lo stile della AMX richiamava le Gran Turismo, ma le caratteristiche erano da vettura sport[1]. La AMX era classificata comunque come muscle car[1] e fu all’epoca l’unica vettura statunitense con corpo vettura in acciaio che venne prodotta dopo la prima serie della Ford Thunderbird (quest’ultima fu infatti commercializzata dal 1955 al 1957)[2]. La AMX era in diretta concorrenza con un solo modello, la Chevrolet Corvette[3] anche se, rispetto a quest’ultima, era in vendita ad un prezzo inferiore[2]. Questa concorrenza diretta era anche riconosciuta dalla stampa[4]. Il modello è stato assemblato a Kenosha, nel Wisconsin, ed a Melbourne. I modelli venduti in Australia erano denominati "Rambler AMX".

Dal 1968 al 1969 furono disponibili tre motori V8 che avevano una cilindrata di 4,8 L, 5,6 L e 6,4 L. I tre propulsori erogavano una potenza, rispettivamente, di 225 CV, 280 CV e 315 CV ed erano dotati di un carburatore a quadruplo corpo. Nel 1969 fu introdotta una versione di quest’ultimo motore che era dotata di due carburatori a quadruplo corpo e che erogava 420 CV. Nel 1970 il motore da 6,4 L fu ulteriormente potenziato a 325 CV nonostante l’alimentazione fosse tornata ad essere forniat da un singolo carburatore quadruplo corpo. L’altro motore disponibile nel 1970 era invece un V8 da 5,9 L e 285 CV. Grazie a queste motorizzazioni, la AMX forniva ottime prestazioni ad un prezzo abbordabile. Il motore era montato anteriormente, mentre la trazione era posteriore. I cambi disponibili erano due, vale a dire una trasmissione manuale a quattro rapporti ed un cambio automatico a tre rapporti. L’unica carrozzeria disponibile era coupé due porte.

Nonostante le sue caratteristiche ed l’ottima accoglienza iniziale, le vendite non decollarono mai. Dopo solo tre anni di produzione, il modello venne pertanto tolto di produzione ed il nome AMX fu trasferito alla versione ad alte prestazioni della Javelin (che fu in commercio dal 1971 al 1974). Negli anni seguenti, il nome AMX fu utilizzato sulle versioni coupé ad alte prestazioni di altri modelli: nel 1977 sulla Hornet, nel 1978 sulla Concord e dal 1979 al 1980 sulla Spirit in 1979 and 1980.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) How About Some Love for the AMX, discovery.com. URL consultato l'11 febbraio 2014.
  2. ^ a b (EN) 1969 AMX by American Motors Corporation, legendarycollectorcars.com. URL consultato l'11 febbraio 2014.
  3. ^ Mike Mueller, Corvette Milestones, MotorBooks International, 1996, pag. 11, ISNB-978-0-7603-0095-4. URL consultato il 12 febbraio 2014.
  4. ^ (EN) American Motors AMX, auto.howstuffworks.com. URL consultato il 14 febbraio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) John Gunnell, The Standard Catalog of American Cars 1946-1975, Krause publications, 1987, ISBN 0-87341-096-3.

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