AMC Hornet

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AMC Hornet
1976 AMC Hornet Sportabout.jpg
Una AMC Hornet familiare del 1976
Descrizione generale
Costruttore bandiera  American Motors Corporation
Tipo principale Berlina
Altre versioni Coupé
Hatchback
Familiare
Produzione dal 1969 al 1977
Sostituisce la Rambler American
Sostituita da AMC Concord
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.554- 4.719 mm
Larghezza 1.793 mm
Passo 2.743 mm
Altro
Stile Richard A. Teague

La Hornet è stata un'autovettura compact prodotta dalla AMC dal 1969 al 1977.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Hornet sostituì la Rambler American, che fu l’ultimo modello AMC a portare il nome "Rambler". La Hornet è stata assemblata a Kenosha (Wisconsin), a Brampton (Ontario), a Città del Messico, a Melbourne ed a Durban. In Messico, Australia ed in Sud Africa la vettura venne prodotta su licenza, rispettivamente, dalla Vehículos Automotores Mexicanos, dalla Australian Motor Industries e dalla Toyota.

La Hornet fu un modello importante per la AMC e servì come base per la Gremlin, la Concord, la Spirit e la Eagle. Il pianale su cui era basato il modello fu poi utilizzato dalla compagnia fino al 1988.

L’offerta dei motori comprendeva dei sei cilindri in linea aventi una cilindrata da 3,3 L, 3,8 L, 4,1 L, 4,2 L e 4,6 L (i propulsori da 4,1 L e 4,6 L erano offerti però solo in Messico) e due V8 che avevano invece una cubatura, rispettivamente, di 5 L e 5,9 L. Il motore era montato anteriormente, mentre la trazione era posteriore. L’offerta dei cambi comprendeva una trasmissione automatica a tre rapporti oppure un cambio manuale a tre o quattro marce. Il modello era offerto in versione coupé due porte, hatchback tre porte, berlina quattro porte e familiare quattro porte.

Agli inizi degli anni '70, quando le nuove norme anti-inquinamento entrarono in vigore negli Stati Uniti, l'AMC decise di lanciare una versione ad alte prestazioni della Hornet. Denominata SC/360 , montava un propulsore 360 V8 da 285 cv derivato dalla Javelin AMX gestito da un cambio manuale a tre velocità. All'esterno la vettura era riconoscibile dalle decalcomanie sportive e dai cerchi in acciaio innestati in pneumatici Polyglas D70x14s.[1]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) John Gunnell, The Standard Catalog of American Cars 1946-1975, Krause publications, 1987, ISBN 0-87341-096-3.
  • (EN) James Flammang, Ron Kowalke, Standard Catalog of American Cars 1976-1999, Krause Publications, 1999, ISBN 0-87341-755-0.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 1971 AMC Hornet SC/360. URL consultato il 14 maggio 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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