Ólafur Arnalds
| Ólafur Arnalds | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Genere | Neo-classica Indie rock Musica sperimentale Musica elettronica |
|
| Periodo di attività | 2003 – in attività | |
| Etichetta | Erased Tapes Records | |
| Album pubblicati | 2 | |
| Studio | 2 | |
| Sito web | [1] | |
Ólafur Arnalds (Mosfellsbær, 3 novembre 1986) è un musicista islandese.
Arnalds era batterista nelle band Flighting Shit e Celestine, e anche altre. Ha suonato anche banjo, chitarra e piano per il progetto solista "My Summer as a Salvation Soldier" di un suo amico.
Nel 2004 Arnalds compone e registra l'Intro e due Outro per l'album Antigone, della band tedesca Heaven Shall Burn.
Il 12 ottobre 2007 viene pubblicato il primo album da solista di Arnalds, Eulogy for Evolution. Segue, nel 2008, l'EP Variations of Static. Nello stesso anno, va in tour con la famosa band islandese Sigur Rós; nel corso di questo tour, si registra un tutto esaurito alla Barbarican Hall di Londra[1].
Nella settimana fra il 13 e il 20 aprile 2009, Arnalds pubblica attraverso il sito foundsongs.erasedtapes.com sette canzoni, una per ogni giorno, rendendole immediatamente disponibili gratuitamente sul sito stesso. Le canzoni verranno poi raccolte nell'EP Found Songs.
Nell'aprile 2010, poi, Ólafur pubblica un nuovo album intitolato "...And They Have Escaped the Weight of Darkness" (...e sono fuggiti dal peso dell'oscurità.)[2].
Il 3 Ottobre 2011, Ólafur inizia un altro progetto simile a Found Songs intitolato Living Room Songs. I brani vengono messi a disposizione ogni giorno per tutta la settimana sul sito livingroomsongs.olafurarnalds.com/. Il progetto è stato rilasciato come EP il 23 dicembre 2011.[3]
Indice |
[modifica] Discografia
- 2007: Eulogy for Evolution
- 2008: Variations of Static (EP)
- 2009: Found Songs (EP)
- 2009: Dyad 1909 (EP)
- 2010: ...And They Have Escaped the Weight of Darkness
- 2011: Living Room Songs (EP)[4]
[modifica] Note
- ^ Ólafur Arnalds: Beautiful the Same way the Arctic is. Headphone Commute
- ^ Ólafur Arnalds. Ólafur Arnalds' Facebook page. URL consultato il 31 gennaio 2010.
- ^ erasedtapes.com. Ólafur Arnalds' Store at Erased Tapes. URL consultato il 5 ottobre 2011.
- ^ Ólafur Arnalds. Living Room Songs' page. URL consultato il 10 ottobre 2011.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Ólafur Arnalds