Yamaha MT-03
| Yamaha MT-03 | |
|---|---|
| Costruttore | |
| Tipo | Naked stradale |
| Produzione | dal 2006 |
| Modelli simili | BMW G 310 R, Benelli BN 302, KTM Duke 390, Kawasaki Z 400, Honda CB300 |
La Yamaha MT-03 è una motocicletta prodotta dalla casa motociclistica giapponese Yamaha dal 2006 al 2014 nella prima generazione e dal 2016 nella seconda.
Storia e contesto
[modifica | modifica wikitesto]Prima generazione (2006-2014)
[modifica | modifica wikitesto]La prima versione della MT-03 è stata presentata in anteprima al Salone di Parigi del 2003 per entrare in produzione più di due anni dopo; la sigla MT, che sta per Maximum Torque (ovvero "coppia massima"), sembrerebbe voler specificare che non è stata progettata per la ricerca della massima potenza o delle massime prestazioni in termini di velocità ma privilegiando la curva di erogazione della potenza e la relativa fluidità di marcia.
L'intento della casa costruttrice è quello di proporre una tipologia di motocicletta che rappresenti una sorta di ibrido tra una supermotard (una motocicletta da cross equipaggiata con pneumatici stradali) e una naked (motocicletta stradale privo di carenature) e che si rifaccia per aspetto estetico alla MT-01, grossa motocicletta stradale da 1700 cm³, anch'essa di produzione Yamaha.
Per raggiungere tale intento Yamaha propone un modello dotato di motore monocilindrico da 660 cm³ (lo stesso che equipaggia i modelli enduro e supermotard della serie XT)[1] con manubrio largo tipico delle moto da fuoristrada ma con design, quote ciclistiche ed altezza della sella tipiche del segmento naked.
Il richiamo estetico alla MT-01 è dato anche dalla presenza di un grosso scarico conico sdoppiato di colore nero posto sotto la sella.
Seconda Generazione (2016-)
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Nel novembre 2015 è stato presentato al pubblico dell'EICMA un nuovo modello completamente inedito della MT-03,[2] che era uscita di produzione senza eredi nel 2014.
La nuova MT-03 è dotata di un propulsore bicilindrico con una cilindrata di 321 cm³, una potenza di 42 CV erogati a 10.750 giri/min e una coppia massima di 29,6 Nm a 9.000 giri/min; ha esordito sul mercato italiano ed europeo nel 2016. Motore, telaio e design sono fondamentalmente e completamente nuovi e diversi rispetto alla prima serie e a parte il nome, la MT-03 del 2016 non ha nulla in comune con la vecchia generazione.[3][4][5]
Il restyling del 2020
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La moto alla fine del 2020 subisce un profondo restyling con vari cambiamenti dal punto di vista estetico; il gruppo ottico è profondamente cambiato, grazie all'introduzione del "twin-eye". Oltre al nuovo faro, la linea della nuova MT viene radicalmente cambiata dal nuovo serbatoio, che con linee più aggressive e decise rispetto al precedente.
Tuttavia questo restyling non ha portato solo cambiamenti del profilo estetico, infatti anche la ciclistica ha subito modifiche: per quanto riguarda il reparto sospensioni, c'è una nuova forcella KYB a steli rovesciati all'anteriore e, al posteriore, un ammortizzatore rivisto nel precarico ed estensione. Oltre al reparto sospensioni vi sono novità nell'impianto frenante, dove la precedente pinza assiale è stata sostituita da una pinza a doppio pistoncino con attacco radiale. La strumentazione è stata modernizzata con un nuovo display LCD.[6]
Caratteristiche tecniche
[modifica | modifica wikitesto]| Caratteristiche tecniche - Yamaha MT-03 (2006-2014) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.) | 2070 × 860 × 1115 mm | ||||
| Altezze | Sella: 805 mm - Minima da terra: 200 mm | ||||
| Interasse: 1420 mm | Massa a vuoto: 174,5 (2006), 192,4 (2007–2014) kg | Serbatoio: 15 l | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: a quattro tempi monocilindrico | Raffreddamento: a liquido | ||||
| Cilindrata | 660 cm³ (Alesaggio 100 × 84 ) | ||||
| Distribuzione: SOHC, 4 valvole | Alimentazione: iniezione indiretta | ||||
| Potenza: 33,4 kW, 45 CV a 6000 g/min (2006)[7]; 35,3 kW, 48 CV a 6250 g/min (2007–2012)[7]; 35,0 kW, 48 CV a 6250 g/min (2013–2014) | Coppia: 56,2 N·m a 5250 g/min (2006); a 5500 g/min (2007–2014) | Rapporto di compressione: 10,0:1 | |||
| Frizione: dischi multipli a bagno d'olio | Cambio: manuale a 5 marce, sempre in presa | ||||
| Accensione | TCI | ||||
| Trasmissione | catena | ||||
| Avviamento | elettrico con immobilizzatore | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | tubi in acciaio, a diamante | ||||
| Sospensioni | Anteriore: forcella telescopica, corsa 130 mm / Posteriore: forcellone, corsa 120 mm
molla su 5 posizioni, corsa 96 mm | ||||
| Freni | Anteriore: doppio a disco da 298 mm / Posteriore: a disco da 245 mm | ||||
| Pneumatici | 120/70 R17, 160/60 R17 | ||||
| Altro | |||||
| Omologazione | Euro 2 (2006), Euro 3 (2007–2014) | ||||
| Fonte dei dati: [8][9][10] | |||||
| Caratteristiche tecniche - Yamaha MT-03 (2016-) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.) | 2090 × 745 × 1075 mm | ||||
| Altezze | Sella: 780 mm - Minima da terra: 160 mm | ||||
| Interasse: 1380 mm | Massa a vuoto: 166 kg | Serbatoio: 14 l | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: a quattro tempi bicilindrico | Raffreddamento: a liquido | ||||
| Cilindrata | 321 cm³ (Alesaggio 68 × 44,1 ) | ||||
| Distribuzione: DOHC, 4 valvole | Alimentazione: iniezione indiretta | ||||
| Potenza: 30,9 kW, 42 CV a 10750 g/min | Coppia: 29,5 N·m a 9000 g/min | Rapporto di compressione: 11,2:1 | |||
| Frizione: dischi multipli a bagno d'olio | Cambio: manuale a 6 marce, sempre in presa | ||||
| Accensione | TCI | ||||
| Trasmissione | catena | ||||
| Avviamento | elettrico con immobilizzatore | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | tubi in acciaio, a diamante | ||||
| Sospensioni | Anteriore: forcella telescopica a steli rovesciati, diametro 37 mm, corsa 130 mm / Posteriore: forcellone, corsa 125 mm con molla regolabile nel precarico su 5 posizioni, corsa 95 mm | ||||
| Freni | Anteriore: doppio a disco da 298 mm / Posteriore: a disco da 220 mm | ||||
| Pneumatici | 110/70 R17, 140/70 R17 | ||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Consumo | 25 km/l | ||||
| Altro | |||||
| Emissioni | 94 g/km | ||||
| Omologazione | Euro 4, Euro 5 | ||||
| Fonte dei dati: [11] | |||||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ motorbox.com, https://www.motorbox.com/moto/moto-viste-e-provate/yamaha-mt-03-1-2-3.
- ↑ insella.it, https://www.insella.it/news/yamaha-mt-03-dettagli-tecnici-disponibilita-e-prezzo-133370.
- ↑ Yamaha MT-03 2016, su Motoblog.it. URL consultato il 25 giugno 2016.
- ↑ Yamaha MT-03: giovane, cattiva e stilosa, su tuttosport.com. URL consultato il 25 giugno 2016.
- ↑ Yamaha MT-03 2016, dati tecnici e video, su insella.it. URL consultato il 25 giugno 2016.
- ↑ Yamaha MT-03, più cattiva ed efficace, su insella.it. URL consultato il 4 febbraio 2021.
- 1 2 Disponibile anche in versione depotenziata a 25 kW (34 CV)
- ↑ Yamaha Motor Italy - MT-03, su yamaha-motor.it. URL consultato il 20 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2005).
- ↑ MT-03 Yamaha, su yamaha-motor.it. URL consultato il 16 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2008).
- ↑ MT-03 2013 Dati Tecnici, su yamaha-motor.eu. URL consultato il 16 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2013).
- ↑ MT-03 (PDF), su cdn2.yamaha-motor.eu. URL consultato l'11 dicembre 2025.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla Yamaha MT-03
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su yamaha-motor.it. URL consultato il 4 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2012).
- Prova su strada di omnimoto.it, su omnimoto.it. URL consultato l'11 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2012).
- Sito ufficiale MT-03 seconda generazione, su yamaha-motor.eu. URL consultato il 25 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2016).

