Wilhelm Burgdorf

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Wilhelm Burgdorf
14 febbraio 1895 - 2 maggio 1945
Nato a Fürstenwalde
Morto a Berlino
Cause della morte Suicidio
Dati militari
Paese servito Germania Germania
Germania Germania
Germania Germania
Forza armata Wehrmacht
Anni di servizio 1914 - 1945
Grado Generale
Guerre Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale

[senza fonte]

voci di militari presenti su Wikipedia

Wilhelm Burgdorf (Fürstenwalde, 14 febbraio 1895Berlino, 2 maggio 1945) è stato un generale tedesco durante la seconda guerra mondiale.

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Burgdorf entrò nell'esercito allo scoppio della prima guerra mondiale come allievo ufficiale e nel 1915 venne nominato ufficiale di fanteria del 12º reggimento granatieri. Tra le due guerre prestò servizio nella Reichswehr e nel 1930 promosso al grado di capitano. Nel 1935 diventò insegnante di tattica all'accademia militare di Dresda con il nuovo grado di maggiore e nel 1937 fu nominato assistente al comando del IX corpo d'armata. Nel 1938 venne promosso tenente colonnello e dal maggio 1940 all'aprile 1942 prestò servizio come comandante del 529º reggimento di fanteria[1]. Nel maggio 1942 diventò Vicecomandante dell'ufficio del personale dell'esercito tedesco, reparto di cui diventò Comandante nell'ottobre 1944. Mantenne tale ruolo fino al giorno della morte.

A Karl Wolff e al generale Wilhelm Burgdorf il Führer aveva affidato l'Operazione Rabat, ovvero di rapire il papa, ma non si fidava di nessuno, infatti Wolff informò di persona il papa.[2]

La morte di Erwin Rommel[modifica | modifica wikitesto]

A partire dall'ottobre 1944 Burgdorf ebbe anche l'incarico di primo assistente di Adolf Hitler[3]. Grazie a tale posizione svolse un ruolo di primo piano nella morte del Feldmaresciallo Erwin Rommel. Rommel era stato accusato di aver avuto un ruolo, sebbene di secondo piano, nell'attentato dinamitardo del 20 luglio 1944 con cui si era tentato di uccidere Hitler. Hitler valutò che portare il più famoso tra i generali tedeschi davanti ad un tribunale avrebbe provocato uno scandalo in tutto il paese[4] e preferì quindi fare in modo che Rommel potesse salvare la faccia.

Il 14 ottobre 1944 Burgdorf andò a casa di Rommel insieme al Generale Ernst Maisel. Aveva ricevuto istruzioni dal Feldmaresciallo Generale Wilhelm Keitel di offrire a Rommel una scelta: o avvelenarsi e ricevere un funerale di stato e l'immunità per la sua famiglia e i suoi collaboratori oppure affrontare un processo per tradimento con le possibili conseguenze del caso[5]. Rommel si allontanò da casa in auto con Burgdorf e Maisel; la famiglia, dieci minuti più tardi, ricevette una telefonata che comunicava la sua morte.

Nel bunker di Berlino[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1945, durante la battaglia di Berlino, Burgdorf si ritirò all'interno del Führerbunker. Le sue attività in quel periodo vennero documentate negli appunti di Gerhardt Boldt, un soldato tedesco che annotò le proprie osservazioni sulla sua esperienza all'interno del Führerbunker.

Il 28 aprile, quando si scoprì che Heinrich Himmler stava tentando di negoziare la resa agli Alleati grazie alla mediazione del Conte Folke Bernadotte, Burgdorf entrò a far parte di un tribunale organizzato da Hitler, allo scopo di processare gli amici ed i collaboratori di Himmler che ancora potevano essere rintracciati in città. Tra questi Hermann Fegelein, il cognato di Eva Braun. L'improvvisato tribunale venne presieduto dal Generale Wilhelm Mohnke, con la collaborazione di Burgdorf e dei generali Hans Krebs e Johann Rattenhuber.

Il 29 aprile 1945 Burgdorf, Krebs, Joseph Goebbels e Martin Bormann fecero da testimoni alla redazione del testamento di Adolf Hitler, controfirmandolo ed attestandone la validità. L'1 o il 2 maggio, dopo il suicidio di Hitler e Goebbels, anche Burgdorf ed il collega Krebs si tolsero la vita.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica wikitesto]

Croce di Ferro di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II Classe
— 24 gennaio 1915
Croce di Ferro di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I Classe
— 14 agosto 1916
Cavaliere con spade dell'Ordine Reale di Hohenzollern - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere con spade dell'Ordine Reale di Hohenzollern
— 27 agosto 1917
Cavaliere di II Classe con spade dell'Ordine di Federico - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di II Classe con spade dell'Ordine di Federico
— 18 luglio 1918
Croce d'onore della Grande Guerra - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'onore della Grande Guerra
Croce di Ferro di II classe (con fibbia 1939) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II classe (con fibbia 1939)
— 17 giugno 1940
Croce di Ferro di I classe (con fibbia 1939) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I classe (con fibbia 1939)
— 17 giugno 1940
Cavaliere dell'Ordine della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Croce di Ferro
— 29 settembre 1941

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Croce al merito militare di III Classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito militare di III Classe
— 27 febbraio 1918

Il ritratto di Wilhelm Burgdorf nei media[modifica | modifica wikitesto]

Wilhelm Burgdorf è stato interpretato dai seguenti attori in produzioni cinematografiche e televisive[6]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anton Joachimstaler, The last days of Hitler: the legends, the evidence, the truth, Arms & Armour Press, 1999, ISBN 1-86019-902-X.
  2. ^ L’UOMO CHE VOLEVA RAPIRE PIO XII su famigliacristiana.it
  3. ^ Lehrer, Steven. The Reich Chancellery and Führerbunker Complex. An Illustrated History of the Seat of the Nazi Regime. McFarland. Jefferson, NC 2006 p 96. [1]
  4. ^ Wilhelm Keitel, testimonianza al Processo di Norimberga
  5. ^ Manfred Rommel, testimonianza al Processo di Norimberga
  6. ^ General Wilhelm Burgdorf (Character), IMDb. URL consultato il 19 novembre.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fellgiebel, Walther-Peer. Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939-1945. Friedburg, Germany: Podzun-Pallas, 2000. ISBN 3-7909-0284-5.
  • Lexikon der Wehrmacht. Personenregister. Burgdorf, Wilhelm.. Sito web gestito dal Volksbund Deutscher Kriegsgräberfürsorge e.V., un'organizzazione benefica non governativa che si occupa delle tombe dei soldati tedeschi morti nella II guerra mondiale sia in Germania che all'estero.
Controllo di autorità VIAF: (EN32932818 · LCCN: (ENn85033612 · GND: (DE124544290