Heinz Linge

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Heinz Linge
Heinz Linege nel 1935
Heinz Linege nel 1935
23 marzo 1913 – 9 marzo 1980 (66 anni)
Nato a Brema
Morto a Amburgo
Dati militari
Paese servito Germania Germania nazista
Forza armata Flag of the Schutzstaffel.svg Schutzstaffel
Unità 1. SS-Panzer-Division Leibstandarte-SS Adolf Hitler.svg1ª Divisione Panzer SS "Leibstandarte SS Adolf Hitler"
Führerbegleitkommando
Anni di servizio 1933-1945
Grado Obersturmbannführer

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Heinz Linge (Brema, 23 marzo 1913Amburgo, 9 marzo 1980) è stato un ufficiale tedesco delle SS e cameriere personale di Adolf Hitler, al cui servizio rimase dal gennaio 1935 al 1945, raggiungendo il grado di Obersturmbannführer.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Heinz Linge praticò in gioventù il mestiere di muratore, dopodiché frequentò un istituto tecnico. All'età di vent'anni entrò volontario, il 17 marzo 1933, nella 1ª Divisione Panzer SS "Leibstandarte SS Adolf Hitler". Il 24 gennaio 1935 fu scelto da Adolf Hitler come cameriere personale e, dopo un periodo di istruzione presso la scuola alberghiera di Monaco-Pasing, entrò al servizio del dittatore. Dopo le dimissioni di Karl Krause, il 10 settembre 1939, divenne il cameriere preferito di Hitler, nella posizione di Chef des persönlichen Dienstes ("capo dei servizi personali"), e rimase sino alla fine nella cerchia più intima del Führer.

Il 30 aprile 1945, nel giardino della Cancelleria del Reich, con Joseph Goebbels, Martin Bormann, il medico di Hitler Ludwig Stumpfegger, l'attendente Otto Günsche e l'autista Erich Kempka, partecipò alla cremazione dei corpi di Adolf Hitler ed Eva Braun.

Negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale (2 maggio 1945), dopo la disfatta e l'abbandono del Führerbunker, fu fatto prigioniero dai sovietici. Fu condotto a Mosca, nella prigione della Lubjanka, e interrogato dai servizi segreti dell'NKVD, non senza torture, circa la sorte di Hitler: i sovietici non credevano infatti al suicidio e ritenevano fosse fuggito. Nel 1946 fu condotto per breve tempo a Berlino e indicò il punto preciso nei giardini della Cancelleria in cui, un anno prima, erano stati sepolti i resti.

I sovietici, dal maggio 1945, avevano riesumato, in quell'area devastata, numerosi corpi, di conseguenza non erano sicuri che i resti ritrovati fossero effettivamente quelli di Hitler ed Eva Braun.

Processato nel 1950 da un tribunale sovietico, fu condannato a 25 anni di lavori forzati.

Nel 1955, con molti altri prigionieri di guerra, fu liberato in seguito alla storica visita di Konrad Adenauer a Mosca. Dopo il ritorno in patria divenne agente commerciale per una ditta di prefabbricati, il che gli consentì una certa agiatezza economica. Lavorò in questa posizione fino a 65 anni. Morì in una clinica di Amburgo il 9 marzo 1980.

Influenza nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Heinz Linge: Bis zum Ende. Als Chef des Persönlichen Dienstes bei Hitler. 2000, ISBN 3-920-67751-X
  • Heinz Linge, Werner Maser: Bis zum Untergang. Als Chef des persönlichen Dienstes bei Hitler. Herbig München 1983, ISBN 3-776-61021-2
  • Henrik Eberle, Matthias Uhl: Das Buch Hitler – Geheimdossier des NKWD für J.W. Stalin. Lübbe Verlag, Bergisch Gladbach 2005
  • Christa Schroeder: Er war mein Chef - aus dem Nachlaß der Sekretärin von Adolf Hitler, Langen Müller Verlag GmbH, München - Wien, 1985, ISBN 3-784-42059-1

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