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Canottaggio
Rowing boats.jpg
Imbarcazioni di canottaggio
FederazioneFISA
Componenti di una squadraDa 1 a 8
ContattoNo
GenereFemminile e maschile
Indoor/outdoorIndoor e outdoor
Campo di giocoCampo di gara
Olimpicodal 1900

Il canottaggio è un'attività sportiva individuale o di squadra, il cui scopo è muovere un'imbarcazione facendo pressione nell'acqua tramite uno o due remi. È praticato sia a livello amatoriale che agonistico. Le competizioni si svolgono all'interno di un campo di gara, che di norma si trova in un bacino d'acqua, e sono regolamentate da una serie di norme codificate.

È sport olimpico sin dalla II Olimpiade moderna (venne cancellato nella prima edizione). Di origine antica, le prime tracce risalgono infatti all'età degli Egizi, la sua affermazione e regolamentazione si ebbe nel XIX secolo dapprima in Inghilterra e poi in Europa, e da allora si diffuse in tutto il mondo.

La competizione più importante è il Campionato del mondo, che si svolge sotto l'egida della FISA. La stessa Federazione stabilisce anche i criteri di accesso ai Giochi olimpici.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo studioso tedesco di archeologia navale Olaf Höckmann, il più antico documento che dimostra l'esistenza di imbarcazioni a remi risale al Paleolitico Superiore. La prova, rinvenuta a Husum, è costituita da una costa intagliata in un corno di renna, e faceva parte della struttura di una barca di pelle. Le prime raffigurazioni di imbarcazioni a remi risalgono invece alla prima civiltà cicladica.

Le prime tracce del canottaggio come sport sono riconducibili ad alcune pitture tombali risalenti alla quinta dinastia dei faraoni d’Egitto. Esse rappresentano varie scene di gare fra imbarcazioni a remi sul fiume Nilo. Una gara di canottaggio è narrata invece nel V libro dell'Eneide: Virgilio riporta la cronaca di una regata fra quattro imbarcazioni nel mare di Trapani, disputata durante i giochi sportivi indetti da Enea in onore del padre Anchise. Il greco Polibio, nel libro I delle sue storie, riporta come i Romani dovettero organizzare delle scuole di voga per istruire gli equipaggi ad affrontare i trasporti via mare, le guerre e le celebrazioni religiose o regali. Dal XVI secolo in poi, l'avvento delle grandi velature prima e del motore poi, archiviò l'utilizzo del remo a favore di tecniche e tecnologie più efficienti.

La cronologia degli avvenimenti della storia del canottaggio agonistico stilata dalla Federazione Internazionale inizia con le gare disputate dai Veneziani. La prima di queste si è svolta nel 1315. Ad essi è attribuita anche la coniatura del termine regata, che deriva da riga o mettere in riga per la partenza. Nei secoli successivi vengono disputate regate in tutto il mondo. La piùantica regata tutt’ora esistente è la Doggett’s Coat and Badge: creata nel 1715 da Thomas Doggett per commemorare la salita al trono re Giorgio I, si disputa sul Tamigi, a Londra. Nel 1829 ad Henley va in scena la prima Oxford-Cambridge, la più famosa sfida fra Università, che da inizio all'era moderna del canottaggio.

Nel 1888, a Torino, viene fondato il Rowing Club Italiano, che nel 1946 assumerà il nome di Federazione Italiana Canottaggio. Nel 1892, sempre nel capoluogo piemontese e presso la Reale Società Canottieri Cerea, nasce la FISA (Fédération Internationale des Sociétés d'Aviron), organismo internazionale creato al fine di uniformare il codice delle regate in tutto il mondo. La FISA è stata la prima federazione internazionale ad aderire al Movimento Olimpico ed ancora oggi ne fa parte.

Tra le nazioni più forti nel canottaggio si trovano Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Germania, Australia e Nuova Zelanda. Tra i più noti atleti di questo sport troviamo in Italia Daniele Giladoni, Franco Sancassani, Elisabetta Sancassani, Simone Raineri, Rossano Galtarossa, Elia Luini ed i fratelli Abbagnale, Giuseppe, Carmine, Giuseppe Sinigaglia, Agostino, Alessio Sartori; tra gli atleti esteri, Sir Steven Redgrave (GB), Thomas Lange (Germania), Rob Waddell e Hamish Bond (Nuova Zelanda) e Xeno Müller (Svizzera). Tra le donne Ekaterina Karsten (Bielorussia) e Kathrin Boron (Germania).

Lo sport[modifica | modifica wikitesto]

Il canottaggio si può praticare in canali, fiumi, laghi, mari o altri bacini d'acqua. Lo sport richiede equilibrio, forza fisica, flessibilità e resistenza. Mentre remano, gli atleti sono seduti nella barca rivolti verso poppa e impugnano uno e due remi fissati agli scalmi. Il sedile su cui essi siedono scorre su delle guide.

Mentre la tecnica di voga e l'equipaggiamento utilizzato dai vogatori è simile in tutto il mondo, esistono differenti tipi di competizione: gare su lunghe distanze (in Italia conosciute come gran fondo), prove cronometrate, regate bumps, e le gare classiche in cui gli equipaggi partono fianco a fianco. La moltitudine di formati è il risultato della lunga storia di questo sport, del suo sviluppo in differenti regioni del mondo e delle tradizioni e regole locali.

Esistono due tipi di vogata:

  • Di punta, ogni vogatore ha un remo, impugnato con entrambe le mani. Si pratica generalmente su imbarcazioni da due, quattro o otto, che possono anche ospitare un timoniere. I vogatori sono identificati come pari se manovrano il remo sulla loro sinistra, viceversa vengono chiamati dispari. La terminologia pari-dispari è comunemente usata in Italia, a differenza di altre parti del mondo.
  • Di coppia, ogni vogatore ha due remi, uno per mano. La vogata di coppia si pratica senza timoniere su barca da due, quattro o su singoli.

Il ciclo di voga[modifica | modifica wikitesto]

Il ciclo di voga è caratterizzato da due punti di riferimento principali: la presa o ingresso, che consiste nell'inserire la pala in acqua, e l'estrazione, conosciuta anche come finale o rilascio, dove il vogatore toglie la pala dall'acqua. L'azione che avviene tra la presa e l'estrazione è la più importante della vogata perché provoca lo spostamento della barca.

Nella fase di ingresso il vogatore posiziona la pala in acqua. Ne consegue la fase di spinta, dove il rematore si sposta sul seggiolino verso prua, estendendo le gambe. La pressione impressa sul puntapiedi per mezzo delle gambe si trasmette alla pala tramite la mano che impugna il remo. Quando le gambe hanno raggiunto la massima estensione, il vogatore ruota il busto verso prua e piega le braccia verso di esso. Le mani arrivano a sfiorare il petto appena sopra il diaframma.

Alla fine della fase di spinta, con la pala ancora in acqua, le mani si muovono leggermente verso il basso per rimuovere la pala dall'acqua. Il movimento deve essere rapido per evitare attriti con l'acqua e dispersione di energia, che altrimenti viene trasferita alla barca causandone il rallentamento.

Dopo l'estrazione, ha inizio la fase di ripresa, che ha l'obiettivo di riportare il vogatore e i remi alla posizione idonea per iniziare una nuova palata. Dopo l'estrazione, il vogatore ruota il remo di 90 gradi, posizionando la pala parallela all'acqua. Simultaneamente, porta l'impugnatura dei remi in avanti estendendo le braccia, e ruota il tronco verso poppa. Una volta che le gambe hanno passato le ginocchia, il vogatore comprime le gambe riportandosi verso poppa. La compressione delle gambe avviene lentamente rispetto al resto della palata e consente al vogatore di recuperare energia per il colpo successivo. In questa fase la barca raggiunge il picco di velocità. Movimenti troppo bruschi sul seggiolino creano delle forze negative che si ripercuotono sulla velocità della barca. Vicino al termine della fase di ripresa, il vogatore gira la pala riportandola perpendicolare all'acqua e inizia un nuovo ciclo di voga.

Respirazione durante la palata[modifica | modifica wikitesto]

Esistono due scuole di pensiero riguardo la respirazione durante la palata: la prima è caratterizzata dal riempire i polmoni all'inizio della fase di presa, la seconda, nello stesso punto, dall'averli vuoti.

Nella prima modalità il vogatore espira durante la fase di spinta ed inspira nella fase di ripresa. In situazioni di affanno il rematore inspira parzialmente alla fine della fase di spinta, riempendo quindi i polmoni due volte durante il ciclo di voga.

Nella seconda modalità il vogatore inspira durante la spinta ed espira durante la ripresa, così da avere i polmoni vuoti nella fase di presa. Siccome in questa fase le ginocchia si trovano vicine al petto, avere i polmoni vuoti permette un migliore allungamento verso poppa rispetto alla prima modalità. Inoltre, i polmoni pieni nella fase di estrazione aiutano il vogatore a mantenere una migliore posizione del tronco.

Studi scientifici hanno dimostrato che allenare la respirazione migliora l'efficacia del vogatore allenato. Non altrettanto per coloro che invece sono fuori allenamento.

Fitness e salute[modifica | modifica wikitesto]

Il canottaggio è uno sport che utilizza molti dei gruppi muscolari del corpo umano, fra cui quadricipiti, bicipiti, tricipiti, dorsali e addominali. Per questo motivo migliora la resistenza e la forza muscolare. E' altresì molto dispendioso: disputare una gara di 2000 metri equivale a giocare due partite di pallacanestro consecutive. I vogatori professionisti tendono ad essere più pesanti e muscolosi; una massa maggiore penalizza la velocità della barca. Tuttavia, l'aumento di potenza espressa in acqua è significativo e compensa il maggior peso corporeo. Ciò si rende possibile aumentando la leva interna del remo. Nelle barche multiple, le persone più leggere si posizionano verso poppa.

Remare è un'attività a basso impatto, grazie al fatto che il movimento è ciclico e si effettua in spazi limitati. Grazie a ciò infortuni dovuti a distorsioni sono molto rari. Comunque, l'azione ripetitiva può causare un sovraccarico alle articolazioni delle ginocchia, alla colonna vertebrale e ai tendini dell'avambraccio. L'infiammazione di queste parti del corpo è l'infortunio più comune tra i canottieri. La scarsa tecnica di voga è un'altra fonte di infortuni: posizioni scorrette causano dolori alla schiena. Le mani dei vogatori, in particolare dei principianti, sono caratterizzate dalla presenza di fiacche, causate dalla pressione attuata nell'impugnare il remo. Remare frequentemente causa l'indurimento delle mani e la formazione di calli protettivi al posto delle fiacche. Impugnature del remo troppo strette o modifiche della tecnica possono causare la formazione di nuove fiacche. Un altro infortunio comune è quello che inglese è chiamato "track bites", cioè delle ferite sul polpaccio o sulla coscia causate dal contatto della pelle con le guide del seggiolino nella posizione di finale.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Le barche da competizione sono lunghe, strette e con sezione semi circolare in modo da ridurre l'attrito al minimo. Questa forma è anche il compromesso che è stato raggiunto fra la stabilità della barca e la sua velocità. Di solito hanno una pinna verso la parte posteriore, per aiutare a prevenire rollio e imbardata e di aumentare l'efficacia del timone.

Originariamente costruite in legno, oggi sono costituite da materiale composito (usualmente un doppio strato di fibra di carbonio con struttura a sandwich), che fornisce vantaggi di peso e di resistenza. Le regole FISA specificano un limite minimo di peso per ogni classe di imbarcazione, per cui nessuno può trarre vantaggi dall'uso massiccio di tecnologie avanzate.

Esistono diversi tipi di imbarcazioni. Sono classificati utilizzando:

  • Numero di vogatori. In tutte le forme moderne di competizione può essere 1, 2, 4 o 8.
  • Posizione del timoniere. Le barche possono essere senza timoniere, con il timoniere a poppa oppure a prua.

Sebbene le imbarcazioni di coppia e di punta sono simili (eccezion fatta per la dimensione degli scalmi), si fa riferimento ad esse con nomi diversi:

  • Punta: due senza (2-), due con (2+), quattro senza (4-), quattro con (4+), otto (8+) (ha sempre il timoniere)
  • Coppia: singolo (1x), due di coppia (2x), tre di coppia (3x) (molto raro), quattro di coppia (4x), otto di coppia (8x) (ha sempre il timoniere e principalmente usato per esibizioni)
  • Coppia/punta: Queep, 2 vogatori di coppia e 2 di punta, Randan, un vogatore di coppia e 2 di punta (questi due tipi sono molto rari)

Gli scalmi, nella vogata di coppia, applicano la forza simmetricamente su entrambi i lati della barca. Al contrario, nella punta, la forza è sfalzata alternativamente sui due lati. Le barche di punta devono essere più rigide per gestire questa forza alternata, di conseguenza sono più pesanti. Ad esempio, un due senza è più robusto di un due di coppia.

Le imbarcazioni possono anche essere reversibili, cioè possono essere utilizzate sia per la coppia che per la punta. In questo caso la barca mantiene la struttura più rigida e pesante della vogata di punta, a discapito di quella di coppia. La vogata di coppia (grazie alle forze simmetriche) è più efficiente rispetto a quella di punta: il due di coppia è più veloce del due senza, e il quattro di coppia è più veloce del quattro senza.

Ogni barca monta sullo scafo una deriva. Si tratta di una pinna di plastica o di metallo che esce dal fondo della barca e aiuta a mantenere la stabilità e la direzione. Siccome sporge sotto lo scafo della barca è il pezzo più vulnerabile ai danneggiamenti e per questo è facilmente rimpiazzabile. Le barche possono subire anche danni allo scafo, pericolosi anche per l'equipaggio. Possono essere causati da tronchi sommersi, legature per il trasporto fatte male e da collisioni con altre barche, banchine o rocce.

La direzione[modifica | modifica wikitesto]

Mentre si voga è importante mantenere una traiettoria diritta, per evitare rallentamenti e correzioni, che durante una gara possono risultare decisivi ai fini del piazzamento finale. La direzione, sulle barche di coppia, di solito è gestita direttamente dai vogatori, che aumentano la forza su uno dei due remi. In molte barche è presente un timone controllato dal timoniere, se presente, o da un membro dell'equipaggio. In quest'ultimo caso, il cavo del timone è attaccato alla punta della scarpa, che funge da perno, consentendo al vogatore di girare il timone a destra o a sinistra. Solitamente l'addetto al timone è il prodiere perché ha la visuale migliore rispetto a tutto l'equipaggio.

I remi[modifica | modifica wikitesto]

I remi sono utilizzati dai vogatori per muovere la barca. Sono delle lunghe (coppia: 250–300 cm; punta 340–360 cm) aste con una estremità piatta lunga circa 50 cm e larga 25 cm, chiamata pala. Inizialmente costruiti in legno, ora invece realizzati con materiale costosi e resistenti, come la fibra di carbonio.

I remi di coppia sono più corti e hanno una pala di dimensione inferiore rispetto ai remi di punta. La somma della superficie di due pale di coppia è comunque maggiore di una pala di punta, così il vogatore di coppia mette pressione su più acqua che un rematore di punta. Ciò è possibile grazie al fatto che la voga di coppia è più anatomicamente efficiente.

Le pale dei remi sono spesso pitturate con i colori della società a cui essi appartengono. Questo permette di identificare gli equipaggi anche da lunghe distanze.

Indoor rowing[modifica | modifica wikitesto]

L'indoor rowing (su remoergometro o in vasca voga) è un modo di allenare la tecnica e la forza a terra attraverso lo stesso movimento della remata. L'indoor rowing è utile quando non ci sono bacini d'acqua a disposizione nelle vicinanze, o le condizioni del meteo non permetto di uscire in barca.

Vasca voga[modifica | modifica wikitesto]

La vasca voga è uno strumento per il canottaggio indoor che cerca di riprodurre le condizioni che i vogatori incontrano in acqua. E' principalmente utilizzata per perfezionare o imparare la tecnica di voga, ma anche per allenamento. Ricopia la struttura della barca, quindi sono presenti il seggiolino ed i remi. Le pale di questi sono bucate o di dimensioni ridotte e vengono immerse in due vasche che si trovano ai lati della struttura centrale.

Remoergometro[modifica | modifica wikitesto]

Il remoergometro è un attrezzo che simula il ciclo di voga e permette l'allenamento a terra. Non simula le perdite di equilibrio, l'esatta resistenza dell'acqua, o l'esatto movimento. Per questi motivi il remoergometro non viene usato come unico criterio di valutazione del vogatore, e l'allenamento tecnico si limita alle posizioni e ai movimenti basilari.

A volte, sotto al remoergometro sono posizionati degli slide con lo scopo di simulare il movimento della barca sull'acqua. Essi permettono all'attrezzo di muoversi avanti e indietro, come se ci fosse sotto dell'acqua. Gli slide possono essere collegati in righe o in colonne, così che i vogatori sono obbligati a muoversi simultaneamente, come se fossero un equipaggio su una barca.

L'indoor rowing è diventato popolare come sport a sé stante, con numerose competizioni indoor, disputate soprattutto durante la stagione invernale. La più famosa è il World Championship CRASH-B Sprints a Boston.

Competizioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel canottaggio esistono diversi tipi di competizione. Negli Stati Uniti ogni tipo di gara è chiamato regatta, mentre nel Regno Unito questo termine è usato solo per le gare testa a testa o multi corsia, generalmente disputate nella stagione estiva. Nel periodo invernale si disputano gare a cronometro, chiamate head races, che solitamente hanno una lunghezza di 5-6 chilometri. In Italia sono chiamate gare di fondo o gran fondo.

La FISA ha stabilito una serie di regole comuni per le competizioni, che ogni federazione nazionale ha adottato alle proprie esigenze.

Si elencano i tipi principali di competizione.

Gara in corsia[modifica | modifica wikitesto]

Molte di queste gare sono disputate in primavera e in estate. Le imbarcazioni gareggiano in un campo di regata che possiede un numero di corsie limitato e ogni barca occupa una corsia. Le corsie sono delimitate da piccole boe. Gli equipaggi partono nello stesso istante dalla linea di partenza e la vittoria è assegnata a chi taglia per primo il traguardo. Il numero di barche in competizione varia da un minimo di due a un massimo di sei o otto, a seconda delle dimensioni del campo di gara.

La lunghezza standard delle gare alle Olimpiadi e ai Campionati del Mondo è di 2000 metri, mentre per le categorie giovanili essa può variare. In Italia, a seconda delle età dei vogatori, si disputano gare sui 1000 o sui 1500 metri. Alcune regate, dette gare sprint, si disputano sulla distanza di 500 metri.

Generalmente, se il numero di iscritti alla gara supera il numero di corsie a disposizione, si disputano anche le batterie di qualificazione e i ripescaggi.

Head races[modifica | modifica wikitesto]

Le Head races sono gare che si disputano solitamente dall'inizio dell'autunno alla primavera. Gli equipaggi partono uno ad uno ad intervalli di 10-20 secondi e devono ricoprire nel minor tempo possibile il percorso. Esso può variare da un minimo di 2000 metri a un massimo di 12000 metri, anche se esistono eccezioni.

La più antica e famosa head race è la Head of the River Race, fondata da Steve Fairbairn nel 1926, si disputa a marzo sul fiume Tamigi a Londra. Le head race furono esportate nel 1950 negli Stati Uniti, e la Head of the Charles Regatta disputata ad ottobre sul fiume Charles a Boston è attualmente l'evento più grande e importante.

Queste gare sono note come Head Races perché l'equipaggio più veloce si fregia del titolo di Head of the River (primo della classe). Se il numero di partecipanti alla gara è limitato, si disputano delle qualificazioni, anche queste cronometrate.

In Italia queste competizioni sono note con il nome di gare di fondo. Se il campo di regata è sufficientemente largo le imbarcazioni vengono fatte partire in linea, invece che una alla volta. Tuttavia, non esistono corsie che limitano il percorso degli equipaggi, che però sono tenuti ad evitare collisioni con le altre barche.

Bumps races[modifica | modifica wikitesto]

Le bumps race sono delle gare disputate su più giorni ed iniziano con gli equipaggi posizionati in fila. Essi partono contemporaneamente e l'obiettivo di ognuno è raggiungere la barca che sta davanti senza farsi raggiungere da quella che è dietro. Se un equipaggio supera o tocca la compagine che sta davanti, riceve un bump. Dato il regolamento, infortuni e danni alle barche sono molto frequenti. Per evitare ciò, il timoniere della barca che sta per essere raggiunta può concedere il bump prima del tocco. Il giorno successivo, gli equipaggi che hanno ottenuto un bump partono davanti agli altri. Le posizioni dell'ultimo giorno di gare sono conservate per la gara dell'anno successivo. Questo tipo di gara è molto diffuso nel Regno Unito. Le Università di Oxford e Cambridge organizzano una bump race due volte all'anno, e molte altre gare sono aperte anche ad equipaggi non universitari.

Stake races[modifica | modifica wikitesto]

Il formato stake era usato nelle gare in America. Gli equipaggi, allineati, devono percorrere il tragitto di gara fino a una boa, ruotare la barca di 180°, e fare ritorno al punto di partenza. La fase di virata richiede molta abilità nel girare la barca velocemente. Queste gare sono spesso viste da molti spettatori, perché è possibile vedere sia la partenza che l'arrivo. Per evitare collisioni, soprattutto nella fase di virata, gareggiano poche barche alla volta, di solito due o tre. La Green Mountain Head Regatta continua ad usare questo formato, anche se la partenza è data, come nelle head race, ad intervalli. Delle regate simili si svolgono con le imbarcazioni di coastal rowing. Il regolamento della gara può prevedere anche più di una virata, così che il tragitto viene percorso più di una volta.

Campionati del Mondo e Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Ai giochi Olimpici sono ammesse solo alcune classi di imbarcazioni (14 in totale):

  • Uomini: quattro di coppia, due di coppia, singolo, otto, quattro senza e due senza.
  • Uomini pesi leggeri: quattro senza e due di coppia.
  • Donne: quattro di coppia, due di coppia, singolo, otto e due senza.
  • Donne pesi leggeri: due di coppia

La FISA organizza ogni anno i Campionati del Mondo. Gli atleti, solitamente, considerano le classi olimpiche più importanti rispetto a quelle non olimpiche. Nell'anno delle Olimpiadi, per queste ultime, vengono comunque organizzati i Campionati del Mondo.

L'equipaggio[modifica | modifica wikitesto]

In tutte le barche, eccezion fatta per il singolo, i vogatori sono numerati in ordine crescente, a partire da prua, verso poppa (in Francia, Spagna ed Italia la numerazione è al contrario). La persona seduta a poppa è chiamata prodiere, mentre quella seduta più a prua è detta capovoga.

Il timoniere[modifica | modifica wikitesto]

Il timoniere è il membro dell'equipaggio che, seduto a poppa o sdraiato a prua, governa l'imbarcazione e coordina la forza e il ritmo dei vogatori comunicando con essi mediante l'uso della voce e, se serve, di un impianto audio (usato in genere sull'otto).

Avere il timoniere leggero è un vantaggio per l'equipaggio, perché richiede meno forza per muovere la barca. Tuttavia, in molti eventi competitivi è stabilito un peso minimo. Il regolamento italiano coincide con quello della FISA:

  • Uomini, Uomini U23, junior: 55 kg,
  • Donne, Donne U23, Donne junior e equipaggi misti: 50 kg.

Se il timoniere è sottopeso può portare con sé una zavorra per raggiungere il peso minimo richiesto.

Classi di peso[modifica | modifica wikitesto]

In most levels of rowing there are different weight classes – typically "open" (or referred to as "heavyweight") and lightweight. Competitive rowing favours tall, muscular athletes due to the additional leverage height provides in pulling the oar through the water as well as the explosive power needed to propel the boat at high speed.

Heavyweight[modifica | modifica wikitesto]

Heavyweight rowers of both sexes tend to be very tall, broad-shouldered, have long arms and legs as well as tremendous cardiovascular capacity and very low body fat ratios. Olympic or International level heavyweight male oarsmen are typically anywhere between 190 cm and 206 cm (6'3" to 6'9") tall with most being around 198 cm (6'6") and weighing approximately 102 kg (225 lb) with about 6 to 7% body fat.

Heavyweight women are slightly shorter at around 186 cm (6'1") and lighter than their male counterparts.

Some rowing enthusiasts claim that the disproportionate number of tall rowers is simply due to the unfair advantage that tall rowers have on the ergometer. This is due to the ergometer's inability to properly simulate the larger rowers drag on a boat due to weight. Since the ergometer is used to assess potential rowers, results on the ergometer machine play a large role in a rower's career success. Thus, many erg scores are weight-adjusted, as heavyweights typically find it easier to get better erg scores. Also, since crew selection has favored tall rowers long before the advent of the ergometer,[33][34] and bigger, taller crews are almost universally faster than smaller, shorter crews on the water, being tall is a definite advantage ultimately having little to do with the ergometer.

Lightweight[modifica | modifica wikitesto]

Unlike most other non-combat sports, rowing has a special weight category called lightweight (Lwt for short). According to FISA, this weight category was introduced "to encourage more universality in the sport especially among nations with less statuesque people". The first lightweight events were held at the World Championships in 1974 for men and 1985 for women. Lightweight rowing was added to the Olympics in 1996.

At international level the limits are:

  • Men: Crew average 70 kg (154 lb) – no rower over 72.5 kg (160 lb)
  • Women: Crew average 57 kilograms (125 lb) – no rower over 59 kg (130 lb)

The Olympic lightweight boat classes are limited to; Men's double (LM2x), Men's four (LM4-), Women's double (LW2x).

At the junior level (in the United States), regattas require each rower to weigh in at least two hours before their race; they are sometimes given two chances to make weight at smaller regattas, with the exception of older more prestigious regattas, which allow only one opportunity to make weight. For juniors in the United States, the lightweight cutoff for men is 150.0 lb.; for women, it is 130.0 lb. In the fall the weight limits are increased for women, with the cutoff being 135 lb.

At the collegiate level (in the United States), the lightweight weight requirements can be different depending on competitive season. For fall regattas (typically head races), the lightweight cutoff for men is 165.0 lb. and 135.0 lb. for women. In the spring season (typically sprint races), the lightweight cutoff for men is 160.0 lb., with a boat average of 155.0 lb. for the crew; for women, the lightweight cutoff is 130.0 lb.[35]

Women[modifica | modifica wikitesto]

Women row in all boat classes, from single scull to coxed eights, across the same age ranges and standards as men, from junior amateur through university-level to elite athlete.[36][37] Typically men and women compete in separate crews although mixed crews and mixed team events also take place.[38] Coaching for women is similar to that for men.[39] The introduction of women's rowing at the 1976 Summer Olympics in Montreal increased the growth of women's rowing because it created the incentive for national rowing federations to support women's events. Rowing at the 2012 Summer Olympicsin London included six events for women compared with eight for men.[40] In the US, rowing is an NCAA sport for women but not for men;[41] though it is one of the country's oldest collegiate sports, the difference is in large part due to the requirements of Title IX.

At the international level, women's rowing traditionally has been dominated by Eastern European countries, such as Romania, Russia, and Bulgaria, although other countries such as Germany, Canada, the Netherlands, Great Britain and New Zealand often field competitive teams.[40][42] The United States also has had very competitive crews, and in recent years these crews have become even more competitive given the surge in women's collegiate rowing.[43]

Adaptive athletes[modifica | modifica wikitesto]

Adaptive rowing is a special category of races for those with physical disabilities. Under FISA rules there are 5 boat classes for adaptive rowers; mixed (2 men and 2 women plus cox) LTA (Legs, Trunk, Arms), mixed intellectual disability (2 men and 2 women plus cox) LTA (Legs, Trunk, Arms), mixed (1 man and 1 woman) TA (Trunk and Arms), and men's and women's AS (Arms and Shoulders). Events are held at the World Rowing Championships and were also held at the 2008 Summer Paralympics.[44]

Il campo di regata[modifica | modifica wikitesto]

Il campo di regata cambia lunghezza in base alla categoria, ed è largo in modo da garantire 15 m di distanza tra una corsia e l'altra[1]. Per la categoria allievi B (10-11 anni allievi B1, 11-12 anni allievi B2) la distanza di gara è di 1000 metri; per gli allievi C (12-13 anni) e per i cadetti (13-14 anni) la distanza di gara è di 1500 m. Il campo di regata è però sempre di 2000 m per permettere le regate over 14 (nelle categorie dei Ragazzi e Junior in su). Esistono tuttavia gare dette "Sprint" che si svolgono su una distanza di soli 500 metri, molto spesso questi avvenimenti sono solamente regionali e vengono allestiti direttamente da una società. Il numero delle corsie disponibili varia a seconda della larghezza del bacino o del fiume che ospita l'evento.

Allenamento[modifica | modifica wikitesto]

L'allenamento a livello agonistico si svolge sia su uno specchio d'acqua che in palestra. Nel periodo autunnale e invernale si predilige un allenamento basato sul fondo medio lungo, curandone tutti gli aspetti tecnico-fisiologici a un basso numero di colpi in acqua. Oltre ai pesi e agli attrezzi utilizzati per aumentare massa muscolare e forza, un pezzo dell'equipaggiamento comunemente usato per gli allenamenti a secco è il remoergometro, divenuto popolare anche al di fuori di questo sport. Esso riproduce piuttosto fedelmente il gesto che il canottiere compie in barca, con la naturale differenza della diversa sensibilità: in barca l'atleta poggia su un mezzo liquido, mentre sul remoergometro è saldamente poggiato a terra. Questo attrezzo viene molto utilizzato sia dagli atleti professionisti che dalle scuole di voga, perché permette di allenarsi in modo piuttosto verosimile. Il remoergometro è sostanzialmente formato da una rotaia, su cui scorre il carrello mobile su cui siede l'atleta, e da una ventola al termine della rotaia stessa: a questa ventola è attaccata una catena, il cui fattore di resistenza (drag) può essere regolato a seconda delle preferenze. Questa catena va tirata verso l'atleta, prendendola con un apposito manubrio, con la forza di (nell'ordine) gambe-schiena-braccia. I remoergometri più moderni e tecnologici presentano anche uno schermo su cui compaiono tutti i fattori rilevati dai sensori della ventola, tra cui tempo medio sulla distanza di 500 metri, numero di colpi per minuto e la forza espressa in watt. Nella stagione primaverile solitamente si incrementano gli allenamenti nello specchio d'acqua, alternando programmi d'alta intensità a sedute di fondo (di lunga durata e bassa intensità) per affinare la tecnica e il rapporto con l'imbarcazione in vista delle gare.

Specialità[modifica | modifica wikitesto]

Ai Campionati del mondo si disputano gare per i seguenti equipaggi (maschili e femminili):

Dai Giochi di Atlanta del 1996, il "quattro con" e il "due con" non sono più gare olimpiche: al loro posto sono stati inseriti il doppio e il quattro senza pesi leggeri per gli equipaggi maschili, e doppio e quattro di coppia pesi leggeri per gli equipaggi femminili. Come risultato della cancellazione di questi equipaggi ai Giochi olimpici, i vogatori sono meno interessati a partecipare a questo tipo di barche anche ai Campionati del mondo.

Esistono anche altre imbarcazioni molto più larghe e pesanti che sono:

La maggior parte delle volte, queste barche sono utilizzate nelle località marittime, o utilizzate anche da principianti per iniziare a remare. Esiste un campionato italiano per queste imbarcazioni denominato "regolamentare", organizzato ogni anno in diverse località'.

Categorie in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Età Categoria Distanza di gara
10 anni Allievi A dimostrazione
11 anni Allievi B1 1.000 mt
12 anni Allievi B2 1.000 mt
13 anni Allievi C 1.500 mt
14 anni Cadetti 1.500 mt
15 e 16 anni Ragazzi 2.000 mt
17 e 18 anni Junior 2.000 mt
19-22 anni Under 23 2.000 mt
dai 23 anni in poi Assoluti 2.000 mt
dai 27 anni in poi Master 1.000 mt

Senior e pesi leggeri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pesi leggeri (canottaggio).

A livello Assoluto esistono due categorie di canottieri: Senior, senza limite di peso, e Pesi Leggeri, con limite per gli uomini al di sotto di 72.5 kg nel singolo e 70 kg come media nelle barche multiple e per le donne al di sotto dei 59 kg nel singolo e 57 kg come media nelle barche lunghe. Mentre la categoria Senior investe tutte le imbarcazioni, la categoria "P.L." non prevede il due con ed il quattro con. Inizialmente i Giochi olimpici erano riservati a tutte le barche "pesanti" ma per favorire anche la partecipazione delle Nazioni Orientali a partire dall'edizione di Atlanta 1996 vennero introdotte le gare del "doppio pesi leggeri" e del "quattro senza pesi leggeri" al posto del due con (mitico armo dei fratelli Abbagnale) e del quattro con.

Categoria para-rowing[modifica | modifica wikitesto]

Il canottaggio è rivolto anche ai disabili. Dal 17 febbraio 2013 la FISA ha stabilito di cambiare il nome di questa disciplina, chiamandola para-rowing. Nei giochi olimpici di Pechino 2008 un'imbarcazione italiana, formata da Alessandro Franzetti (Gavirate), Paola Protopapa (Aniene), Luca Agoletto (Aniene), Daniele Signore (Flora), Graziana Saccocci (Gavirate) ha raggiunto il gradino più alto del podio.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Oltre al canottaggio classico esistono altre due specialità:

  • Coastal Rowing – tipo di canottaggio che si pratica lungo le coste su imbarcazioni adattate per sopportare le difficoltà che le onde alte del mare possono causare. Questa specialità prevede imbarcazioni di singolo, doppio e quattro. Solo il quattro dispone anche del timoniere e può essere sia di coppia che di punta.
  • Lance a Remi – Specialità che riprende le prime barche da canottaggio, la Lancia, che comprende 10 vogatori su un'imbarcazione larghissima e ciascuno possiede 1 solo remo e non si siede su carrellini.
  • Sedile fisso – Specialità che comprende le larghe imbarcazioni tradizionali che non possiedono il carrellino (elba, jole, gozzo e gozzetto)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enciclopedia Geografica Gedea, De Agostini editore, 1994

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