Ginnastica ritmica
| Ginnastica ritmica | |
|---|---|
| Federazione | Federazione Internazionale di Ginnastica |
| Componenti di una squadra | 5 |
| Contatto | Quando richiesto dalla coreografia |
| Genere | Femminile |
| Indoor/outdoor | Indoor |
| Olimpico |
|
| Campione mondiale | Italia |
| Campione olimpico |
|
La ginnastica ritmica è una disciplina della ginnastica e uno sport olimpico femminile, di squadra e individuale, dove si usano 5 attrezzi: il nastro, il cerchio, la palla, le clavette e la fune.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Le ginnaste con esercizi individuali possono decidere di partecipare principalmente a due tipi di gare: la specialità o la categoria. Le ginnaste che partecipano al campionato di categoria devono sostenere quattro rotazioni (ossia eseguire quattro esercizi) con attrezzi differenti tra fune, cerchio, palla, clavette e nastro stabiliti dalla Federazione. Le ginnaste che decidono di partecipare al campionato di specialità possono scegliere due attrezzi. In entrati casi la durata massima degli esercizi è di 90 secondi. Per le squadre e per le coppie gli esercizi sono due, più lunghi, fino a 150 secondi; nella prima delle due prove le ginnaste hanno tutte lo stesso attrezzo, mentre nella seconda vengono usati due tipi di attrezzi. Come per le individualiste, anche per le squadre le rotazioni degli attrezzi sono stabilite dalla FGI.
Negli ultimi anni, a livello sia individuale sia di squadra, la nazionale italiana ha ottenuto ottimi risultati affermandosi una delle maggiori potenze mondiali. Appartiene a Sofia Raffaeli il bronzo olimpico a Parigi 2024, il miglior risultato individuale nella storia della ritmica italiana. Milena Baldassarri è stata presente nelle finali di due edizioni olimpiche consecutive (Tokyo 2020 e Parigi 2024).
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Origini
[modifica | modifica wikitesto]Le origini della ginnastica ritmica sono piuttosto recenti poiché tale disciplina, così come si presenta oggi, si è sviluppata a partire dai primi anni del Novecento. In questo periodo essa portava il nome di ginnastica moderna perché voleva contrapporsi alla ginnastica tradizionale. In seguito, per distinguere la semplice attività motoria da quella agonistica, sono stati introdotti due appellativi diversi: ginnastica ritmica educativa e ginnastica ritmica sportiva.
Nonostante sia recente come sport, si hanno notizie di un'attività sportiva eseguita a corpo libero o con piccoli attrezzi e guidata dalla musica sin dai tempi dei popoli primitivi, degli Egizi, degli antichi Greci e Romani. Dopo un periodo di stasi nel Medioevo, la ginnastica continuò ad evolversi: durante il Rinascimento l'educazione umanistica valorizzò l'esercizio fisico restituendogli l'antico splendore; nei secoli successivi furono molti gli studiosi e i filosofi che riconobbero l'importanza di questo sport a livello non solo fisico ma anche morale. Padre della ginnastica è considerato il tedesco Guts Muths (1759-1839), il quale pose l'accento sull'armonia da essa derivante e studiò alcuni esercizi adatti alle caratteristiche femminili.
Nell'Ottocento le teorie sviluppatesi nei secoli precedenti, che comprendono le idee di Noverre, Delsarte e Bode, vennero riconfermate e rielaborate in diversi modi. Figure importanti di questo periodo sono il francese George Demeny (1850-1917), il quale scoprì gli effetti benefici dei movimenti completi, in cui il corpo partecipa ad ogni azione di una sua parte, e Emilio Baumann che, a Bologna, si interessò all'uso di piccoli attrezzi come il cerchio e la fune. Sul finire dell'Ottocento lo svizzero Émile Jaques-Dalcroze ideò una sorta di danza sportiva che diventò piuttosto popolare. Chiamata Euritmica, può essere definita come “l'arte di esprimere la musica con movimenti del corpo”. Egli infatti studiò un tipo di attività motoria che si basa sul concetto di ritmo e armonia in contrapposizione alla ginnastica tradizionale che allora era rigida e in certi momenti quasi innaturale. La ginnastica ritmica infatti non è altro che la trasposizione in chiave competitiva dei concetti di espressività, eleganza, armonia e sensibilità musicale. Ed è proprio la musica che cerca di mettere in evidenza l'armoniosità dei gesti e di affinare la sensibilità ritmica degli atleti. La prima ginnastica ritmica, dunque, nasce da esigenze di didattica musicale.
Diffusione in Italia
[modifica | modifica wikitesto]In Italia la ginnastica femminile comincia a svilupparsi a Torino. Già nel 1925 in questa città vengono rappresentati esercizi di corpo libero e con piccoli attrezzi (palle, funi, cerchi e clavette di legno), ma solo nel 1948 la disciplina, ancora con fine puramente educativo, diventa di carattere competitivo. Il merito dell'innovazione della ginnastica femminile in Italia va in particolare ad Andreina Sacco Gotta, insegnante di educazione fisica, diplomata in pianoforte al Conservatorio di Torino. Gotta fu una figura eclettica, inserita pienamente nel mondo dello sport e della ginnastica.
Prime competizioni
[modifica | modifica wikitesto]I primi esercizi di ritmica furono presentati alle Olimpiadi di Stoccolma nel 1912 e a quelle di Anversa nel 1920. Nel 1928, in occasione dei Giochi olimpici di Amsterdam, essa venne inclusa nel programma della ginnastica artistica. La prima competizione autonoma si svolse in URSS nel 1948, ma questo sport rimase nell'ombra della ginnastica artistica fino al 1956. Il suo aspetto artistico lo rese molto popolare nell'Europa dell'Est. La federazione internazionale di ginnastica (F.I.G.) lo riconobbe come sport indipendente nel 1962. L'anno seguente a Budapest si svolsero i primi campionati del mondo.
Poi furono introdotti esercizi di gruppo eseguiti con attrezzi e furono determinati gli attrezzi: fune, palla, cerchio, nastro, clavette, che dovevano rispettare una determinata composizione oltre a peso, lunghezza, diametro. Insieme al programma, venivano perfezionate le norme di gara secondo un preciso codice dei punteggi, il quale definiva i tipi e le regole di esecuzione delle gare, i requisiti della composizione e della maestria esecutiva negli esercizi individuali e di gruppo.
Soltanto nel 1984 la ginnastica ritmica entrò a far parte del programma Olimpico di Los Angeles, solo con la specialità individuale. La gara a squadre venne inserita nel 1996, alle Olimpiadi di Atlanta.
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]La competizione avviene per valutazione di due o più esecuzioni. Una giuria assegna a ciascuna esecuzione un punteggio che può superare i 20,00 (esecuzione + difficoltà). Viene penalizzata la ripetizione di una difficoltà, l'uscita di pedana dell'attrezzo o dell'atleta. In base ai punteggi viene stilata la classifica finale.
L'esercizio può essere effettuato individualmente, in coppia (non a livello mondiale) o in squadra composta solitamente da 5 ginnaste (in alcune competizioni il numero varia tra 3 e 6). Nelle prove di squadra e di coppia le atlete eseguono un esercizio con un unico tipo di attrezzo, o un esercizio misto (con due tipi di attrezzi).
Si usano cinque attrezzi: fune, cerchio, palla, clavette e nastro. Nelle competizioni minori, in genere organizzate da enti di promozione sportiva, e nelle competizioni FGI categoria allieve (fino ai 12 anni) è prevista la gara a corpo libero, cioè senza attrezzi, per mettere in risalto l'acquisizione corretta delle difficoltà.
L'esercizio individuale dura fra 1 minuto e 15 secondi e 1 minuto e 30 secondi, quello di squadra fra 2 minuti e 15 secondi e 2 minuti e 30 secondi. Per categorie di età inferiori a junior, e/o per livelli inferiori a quello internazionale, la durata può essere inferiore.
Ogni esercizio è accompagnato dalla musica, che è parte integrante dell'esecuzione. Dal 2013 sono state permesse le musiche cantate per un esercizio, dal 2017 per la metà degli esercizi per ogni individualista o squadra. Dal 2020 è permesso avere tutti gli esercizi con musica cantata.
L'esecuzione dei movimenti ginnici a ritmo di musica è la caratteristica fondamentale di questo sport.
Valutazione delle prove
[modifica | modifica wikitesto]La competizione avviene attraverso prove a punteggio, assegnato da una giuria e dato da componenti "Difficoltà" ed "Esecuzione", valutate attraverso le seguenti variabili:
- Difficoltà di corpo (D1)
- Difficoltà d'attrezzo (D2);
- Composizione (A);
- Esecuzione (E)
Difficoltà corporee
[modifica | modifica wikitesto]Per l'assegnazione del valore D1 vengono valutate le difficoltà di corpo, cioè una serie di specifici elementi tecnici: salti, equilibri, pivot. Tutte le difficoltà sono codificate e vengono aggiornate periodicamente. Per essere valide, devono essere eseguite in relazione ad un movimento d'attrezzo. Ogni attrezzo richiede una maggioranza di due gruppi corporei rispetto agli altri:
- fune: salti e pivot
- cerchio: equa distribuzione tra i diversi gruppi corporei
- palla: equilibri e salti
- clavette: equilibri e pivot
- nastro: salti e pivot
Esistono inoltre i "rischi" (R), ovvero lanci dell'attrezzo molto alti, sotto i quali l'atleta deve eseguire minimo due rotazioni corporee (esempio: due pivot, due capovolte, due rovesciamenti). Negli ultimi codici dei punteggi sono state inserite anche le cosiddette "maestrie d'attrezzo" (BD): si tratta di piccole composizioni miste di maneggi dove viene premiata la creatività. Sia i rischi che le maestrie d'attrezzo sono facoltative nei settori non agonistici.
Nelle gare di squadra, oltre agli elementi fondamentali, devono essere presenti collaborazioni corporee, ovvero momenti in cui le ginnaste creano una "struttura" tale da sollevare un'atleta o un effetto ottico particolare con gli attrezzi. Sono inoltre obbligatori gli scambi dell'attrezzo: momenti in cui ogni ginnasta lancia in aria il proprio attrezzo e riprende quello della compagna senza effettuare grandi spostamenti per recuperare le traiettorie errate. Nelle gare di squadra è richiesta anche una grande varietà di formazioni, cioè lo spazio di gara occupato deve modificarsi costantemente; sono apprezzate formazioni a cerchio, rombo, riga, fila, quadrato, ecc.
Le ginnaste che gareggiano a livello internazionale appartengono alla categoria Gold. La Federazione Ginnastica d'Italia prevede anche la categoria Silver. Le ginnaste della suddetta categoria possono gareggiare in cinque livelli, indicati con una lettera preceduta dalla L (dalla A, livello più basso, alla E). Ai livelli LA, LB e LC gli esercizi durano un minuto e si possono eseguire con attrezzi a scelta. Gli esercizi dei livelli LD e LE durano un minuto e mezzo e prevedono una difficoltà maggiore dei livelli precedenti. Nella categoria Silver, a differenza del Gold, il punteggio di Difficoltà (D) è limitato e varia per ogni livello.
Composizione
[modifica | modifica wikitesto]Al valore di composizione A concorrono: la musica, di cui viene valutata la scelta, che deve presentare varietà; la coerenza stilistica dell'esercizio rispetto al tema musicale; l'esecuzione a tempo con la musica; la composizione di base, cioè il modo in cui la ginnasta si muove in pedana (dovrebbe occupare tutto lo spazio disponibile); la varietà di maneggio d'attrezzo; la varietà della scelta degli elementi corporei; la varietà delle difficoltà; l'equilibrata distribuzione delle difficoltà nell'esercizio, tutto cioè che dà vita alla coreografia dell'esercizio.
Esecuzione
[modifica | modifica wikitesto]Il valore di esecuzione rispecchia il grado di correttezza con cui la ginnasta esegue l'esercizio: si parte dai 10 punti e ad ogni errore (fallo) di corpo o d'attrezzo viene scalata una certa penalità.
Il codice dei punteggi
[modifica | modifica wikitesto]Il codice dei punteggi viene aggiornato alla fine di ogni quadriennio olimpico; ogni anno vengono apportati piccoli correttivi.
Eventi e competizioni
[modifica | modifica wikitesto]
I principali eventi di questo sport sono i Giochi olimpici, i campionati del mondo e i campionati europei.
Vi sono molti tornei interessanti e di rilievo, come il Torneo Corbeil-Essonnes, il torneo Cariprato, l'Incontro Internazionale di Thiais, la Deriugina Cup.
A livello nazionale esistono attualmente 3 campionati di federazione, ripartiti in base al livello tecnico: la serie C, la serie B e la serie A; in più, svariati enti di promozione sportiva (PGS, MSP, AICS, CSI, UISP, ACSE, FEDERCLUBS e altri) organizzano campionati e tornei.
Oltre alle gare, le società organizzano saggi periodici che spesso si tengono nelle palestre in cui si esercitano le ginnaste.
Esistono svariate categorie distinte per età e obiettivi agonistici. Le categorie sono determinate da FGI ed EPS; ogni categoria ha obiettivi adatti all'età. Tipicamente le ginnaste iniziano ad allenarsi in età molto giovane (per lo più a quattro o cinque anni, anche se alle categorie agonistiche si accede dagli otto anni in su) e di solito raggiungono il vertice delle prestazioni attorno ai vent'anni.
Ginnastica ritmica maschile
[modifica | modifica wikitesto]La ginnastica ritmica maschile è uno sport prevalentemente acrobatico, che richiede qualità fisiche e di destrezza. Gli attrezzi maschili in parte si differenziano da quelli femminili e sono:
- il bastone ginnico al posto del nastro;
- le clavette;
- due cerchi di un diametro inferiore;
- la fune.
Gli atleti gareggiano anche in squadra negli esercizi a corpo libero; le variazioni sono altamente coreografiche ed acrobatiche. Questo sport sembra una perfetta unione della ginnastica ritmica, acrobatica e ginnastica artistica.
I primi campionati del mondo di ginnastica ritmica maschile si sono svolti nel 1985 a Tokyo. In Giappone è uno sport molto praticato, anche a livello universitario, e le gare si svolgono regolarmente ogni anno.
La ginnastica ritmica praticata dagli uomini in Europa, prevalentemente in Spagna, non si differenzia dalla ginnastica ritmica che conosciamo. Questa corrente mette in risalto le qualità da ballerino di danza classica. In alcuni tornei internazionali come Miss Valentine Cup negli ultimi anni sono stati presenti dei ginnasti che si sono esibiti con alcuni esercizi.
Dibattito internazionale sulla disciplina maschile
[modifica | modifica wikitesto]Il problema che si è posto negli ultimi anni davanti alla FIG riguarda la scelta del tipo della ginnastica ritmica maschile da adottare. Per ora entrambe le correnti non sono riconosciute ufficialmente dalla Federazione Internazionale di Ginnastica, anche se in Giappone esiste una federazione autonoma che gestisce il campionato del mondo e la promozione di questo sport. Probabilmente questo conflitto durerà ancora a lungo: quello giapponese è uno sport estremamente complicato ispirato alle tradizioni orientali e ha il pieno diritto di esistere; dall'altra parte, la ginnastica ritmica praticata in Spagna rispecchia i valori occidentali che riguardano la parità dei sessi. Queste due correnti sportive sono molto diverse, ma entrambe uniche e meritano di essere praticate.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikiquote contiene citazioni sulla ginnastica ritmica
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla ginnastica ritmica
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) rhythmic gymnastics, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 27197 · LCCN (EN) sh90005802 · GND (DE) 4130589-9 · BNF (FR) cb13174929c (data) · J9U (EN, HE) 987007541729705171 · NDL (EN, JA) 01042368 |
|---|
