Liberty Lines

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Ustica Lines)
Jump to navigation Jump to search
Liberty Lines
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1993 a Trapani
Fondata daVittorio Morace
Sede principaleTrapani
SettoreTrasporto
ProdottiTrasporti marittimi, Cantieristica navale
Dipendenti600 (2018)
Sito webwww.libertylines.it

Liberty Lines S.p.A. è un gruppo armatoriale e una compagnia di navigazione italiana, con sede legale a Trapani. Fino al 13 aprile 2016 era denominata Ustica Lines[1].

La storia[modifica | modifica wikitesto]

La società nacque come "Ustica Lines" nel 1993 a Trapani, fondata dall'armatore Vittorio Morace. Le prime rotte di trasporti veloci coprono le rotte Napoli-Ustica-Favignana-Trapani e Trapani-Pantelleria-Kélibia (Tunisia). Nel 1995 viene la rotta Lampedusa-Linosa e, nel 1996, la Trapani-Isole Egadi.

L'anno successivo la società acquista parte del Gruppo Rodriquez di Messina, che successivamente cede, per prendere l'avvio di due nuove società: la Trieste Lines e la linea, con sede alle Canarie, della Garajonay Expres S.L.

In seguito si apriranno le linee per Ustica e la linea Trapani-Pantelleria. Nel 2001 fonda "Trieste Lines" per i collegamenti tra l'Italia e l'Istria[2].

Nel 2004 Ustica Lines rileva le unità della SNAV per i collegamenti tra la Sicilia e le Eolie, proponendo anche nuovi collegamenti, come San Vito Lo Capo-Isole Egadi e l'anno successivo Marsala-Egadi. Dal 2005 è sponsor ufficiale del Trapani Calcio.

È finanziata dalla Regione siciliana per svolgere i collegamenti Ro-Ro per le isole minori.

Dal 2008 detiene il 60% delle partecipazioni in Consorzio Metromare dello Stretto, associazione temporanea di imprese mista che garantisce mediante corse giornaliere il collegamento veloce nello Stretto di Messina, fra i porti di Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria. Il restante 40% del Consorzio è rappresentato da RFI SpA, società del gruppo Ferrovie dello Stato[3]. Nel 2011 ha acquisito il 50% di BluNavy, compagnia attiva nei servizi di traghettamento verso l'Isola d'Elba, mantenendone nel 2013 il 10%.

Il cantiere navale Liberty Shipyard al porto di Trapani

Dal 30 giugno 2013 cessa il servizio Metromare dello Stretto, e di conseguenza vengono ridotte le corse effettuate nello stretto di Messina.

La società ha acquisito nel 2014 anche un cantiere navale denominato HSC Shipyard[4], specializzato in navi veloci e aliscafi, con 80 dipendenti, ridenominato Liberty Shipyard.

Nel 2015, dopo aver accumulato 30 milioni di euro di crediti con la Regione Siciliana per i collegamenti con le isole Egadi, ha organizzato un embargo delle isole minori e ha minacciato il licenziameno di 400 dipendenti[5]. Questa linea dura ha dato però i suoi frutti e ha portato allo sblocco dei pagamenti da parte della Regione Siciliana[6]. Da agosto 2015 è amministratore delegato del gruppo Ettore Morace.

Il catamarano Ale M ormeggiato allo scalo di Trapani

Il 24 marzo 2016 ha effettuato il varo del Gianni M, l'aliscafo più grande del mondo, costruito nei cantieri di Trapani e realizzato dai "Cantieri HSC Shipyard" del gruppo, in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria dell'Università di Palermo, in grado di trasportare fino a 350 passeggeri[7]. Lo stesso giorno l'AD Ettore Morace ha annunciato che acquisirà la compagnia Siremar che gestirà insieme a Caronte & Tourist. Questa si occuperà del collegamenti con i traghetti mentre la Ustica Lines di quelli con gli aliscafi[8].

Il 13 aprile 2016 il presidente Ettore Morace annuncia la nuova denominazione della compagnia: Liberty Lines[9]. Inoltre, con l'acquisizione di Siremar da parte di Società Navigazione Siciliana, i nove aliscafi di quest'ultima transitano a Liberty Lines[10].

Nel marzo 2017 ha acquisito il 50,9% della società Traghetti delle Isole[11]. Il 19 maggio 2017 il presidente della società Ettore Morace viene tratto in arresto per una vicenda di corruzione[12]. Gli vengono revocati i domiciliari nell'ottobre 2017. Nel 2018 conta una flotta di 32 navi veloci.

Nel marzo 2018 la società è stata commissariata dal Tribunale di Palermo, che ha nominato un commissario giudiziale su richiesta della Procura.[13]

Nel marzo 2019 con provvedimento dello stesso Tribunale di Palermo, la misura cautelare di commissariamento giudiziale è stata dichiarata cessata.

Il gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente e Amm. delegato: Alessandro Forino
  • Amministratore delegato: Marco Montalbano (Delega ai rapporti con la P.A.)
  • Direttore cantieristica: Gianluca Morra

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Nome Tipo Anno di costruzione Stazza lorda Velocità max in nodi Capacità passeggeri
Carmine Aliscafo Admiral HSC 2019 130 36 250
Carmen M 2017 130 36 250
Gianni M 2016 155 36 350
Ammarì 2015 130 36 250
Carlo Morace 2014 130 36 230
Mirella Morace Aliscafo Foilmaster HSC 2006 194 37 232
Platone 2006 194 36 238
Calypso 2005 194 36 238
Antioco 2005 194 36 238
Eschilo 2005 194 36 220
Eraclide 2005 194 36 238
Ettore M 2003 194 38 240
Natalie M 2002 194 36 232
Adriana M 1998 194 36 227
Eduardo M 1996 196 36 224
Tiziano Aliscafo Foilmaster DSC 1994 259 35 242
Alijumbo Messina Aliscafo RHS 160 F DSC 1992 177 36 206
Alijumbo Zibibbo 1991 225 36 203
Fiammetta M 1989 172 36 203
Mantegna 1988 233 35 210
Vittoria M Catamarano HSC 2001 499 31 331
Ale M 1997 407 30 265
Garagonay 1997 407 30 267
Federica M 1996 499 32 350
Snav Aquarius 1991 442 32 350
Emma M Monocarena 2014 240 32 205
Marco M 2012 241 31 205
Sofia M 2010 242 31 206
Carlotta M 2010 240 31 206
Gianluca M 2004 253 30 210

Rotte effettuate[modifica | modifica wikitesto]

Linea Periodo
PalermoUstica
TrapaniIsole Egadi
MarsalaIsole Egadi
MilazzoIsole Eolie
MilazzoIsole EoliePalermo estivo
MilazzoIsole EolieVibo Valentia estivo
MessinaIsole Eolie
Messina ↔ Reggio Calabria↔ Isole Eolie estivo
Porto EmpedocleLinosaLampedusa dal 21 giugno al 30 settembre
LampedusaLinosa dal 01 maggio al 30 settembre
TrapaniPantelleria dal 10 giugno al 30 settembre
TriestePiranoParenzoRovignoLussinpiccoloTrieste estivo (dall'estate 2021)
OtrantoCorfù estivo dal 27/06/2021

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chi Siamo - Liberty Lines, su libertylines.it. URL consultato l'8 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2018).
  2. ^ Aliscafi per collegamenti su Trieste, Pola, Rovigno e Pirano - Trieste Lines, in Triestelines.it. URL consultato l'8 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2017).
  3. ^ Metromare dello stretto, su www.metromaredellostretto.it. URL consultato l'8 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2017).
  4. ^ Consegnate a società algerina due imbarcazioni costruite da Ustica Lines | TrapaniOGGI, in TrapaniOGGI, 6 ottobre 2015. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  5. ^ Vertenza Regione - Ustica Lines. Proteste a Favignana. Riprendono le corse, su TP24.it. URL consultato il 18 maggio 2015.
  6. ^ Ustica Lines Favignana di nuovo collegata, resoconto, su guida-favignana.it. URL consultato il 18 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2015).
  7. ^ Trasporti: Trapani, Ustica Lines vara l'aliscafo più grande del mondo, su www.adnkronos.com. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  8. ^ Ustica Lines verso Siremar, di nuovo, in informazioni marittime :: napoli. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  9. ^ Siremar: Usticalines cambia nome, sarà Libertylines - Crociere e Traghetti - Mare, in ANSA.it, 13 aprile 2016. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  10. ^ L'epilogo dell'ex Siremar Acquistata e 'svuotata', in Live Sicilia. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  11. ^ Liberty Lines acquisisce quota maggioritaria di Traghetti delle Isole | La Gazzetta Trapanese. URL consultato l'8 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2018).
  12. ^ Corruzione, indagati Crocetta e Vicari.Arrestato Morace - Uomini e Mare - Mare, in ANSA.it, 19 maggio 2017. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  13. ^ Giornale di Sicilia, su trapani.gds.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]