Un colpo perfetto

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Un colpo perfetto
Un colpo perfetto.jpg
Titolo originale Flawless
Lingua originale inglese
Paese di produzione Regno Unito
Anno 2007
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico
Regia Michael Radford
Sceneggiatura Edward Anderson
Distribuzione (Italia) Mediafilm
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Un colpo perfetto (Flawless) è un film del 2007 diretto da Michael Radford, scritto da Edward Anderson, ed interpretato da Demi Moore e Michael Caine.

La prima cinematografica è avvenuta l'11 febbraio 2007 in Germania, uscendo poi negli Stati Uniti in versione limitata il 28 marzo 2008. In Italia, il film è stato trasmesso direttamente in televisione il 19 giugno 2011 da Rai 4.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film si apre con una messa a fuoco su donne di diversa provenienza che rivestono o hanno rivestito varie posizioni di potere. Appare quindi una reporter, che sta componendo un pezzo sull'argomento per un giornale, mentre entra in un ristorante per intervistare una donna da includere in questo articolo. La scrittrice sta parlando sul cellulare con una persona che le ha garantito un posto in prima pagina per questa storia. La donna che incontra è Laura Quinn, l'unica ad essere mai stata un manager presso la London Diamond Corporation, la più importante società mondiale nel settore dei diamanti, questa, in modo molto disinvolto, tira fuori una scatolina dove all'interno vi è un grosso diamante di 168 carati. La scrittrice è sbalordita anche perché Quinn le dice di averlo rubato.

Il film torna indietro nella Londra dei primi anni sessanta.

Qui incontriamo Mr. Hobbs, un uomo delle pulizie nella società London Diamonds in procinto di andare in pensione, e la suddetta Laura Quinn brillante e intelligente executive di tale società. Lei è la prima persona ad arrivare sul posto di lavoro ed è sempre l'ultima ad andare via, sacrificando la sua vita personale per la società, per questo non si è mai sposata. Nonostante avesse dimostrato negli anni la sua superiorità intellettuale rispetto ai suoi colleghi maschili, lei non ha mai ottenuto una promozione, essendo stata scavalcata professionalmente già sei volte solamente perché donna.

Hobbs approccia la sofisticata Miss Quinn proponendole il furto di alcuni diamanti contenuti nella cassaforte sotterranea. Miss Quin sulle prime è incredula che l'uomo delle pulizie possa commettere un furto nel caveau più protetto d'Europa, ma questi spiega alla donna come sia venuto a sapere ormai da anni, proprio grazie al suo anonimo incarico di uomo delle pulizie, dove il presidente della società nasconde ogni volta la combinazione della cassaforte. Inoltre Mr. Hobbs le comunica che ha saputo del suo prossimo licenziamento perché ritenuta incompetente.

Fortemente risentita per la notizia del licenziamento, confermata da una lettera che lei riesce a intercettare nella scrivania della segretaria personale del presidente e convintasi della riuscita del piano, Miss Quinn è decisa, almeno per una volta, a prendersi una rivincita sul mondo maschilista che regna nella società. Si allea quindi con Mr. Hobbs anche perché quest'ultimo le promette che nessuno si accorgerà del furto dato che è sua intenzione appropriarsi solo dei diamanti che entrano nel suo thermos del caffè per un valore di 2 milioni di sterline da dividere a metà; in mezzo ad un mucchio di due tonnellate di pietre preziose ci vorranno anni prima che i dipendenti della società si accorgano del furto.

Ma Mr. Hobbs in verità ha in mente un altro intento e le ha mentito. Una volta effettuato il colpo ci si accorge che tutte e due le tonnellate di diamanti conservate nel caveau sono scomparse nel nulla. Miss Quinn è presa dal panico ma Mr. Hobbs la tranquillizza dicendo che questo era il suo piano originario. Qualcosa su cui stava meditando da più di quindici anni per vendicare la morte della propria moglie ammalata di cancro, per un prestito finanziario a lui indispensabile per le cure necessarie della consorte che la società assicurativa della London Diamonds gli aveva rifiutato. Miss Quinn si rende quindi conto come non sia l'avidità di denaro il motivo principale del colpo ideato da Mr. Hobbs, il quale chiede alla London Diamonds in forma anonima un riscatto di 100 milioni di sterline per poter recuperare i diamanti.

Le implicazioni di un simile ammanco, se reso pubblico, sarebbero tali da avere ripercussioni a livello mondiale, facendo tremare istituzioni finanziarie e assicurazioni. Ma in seno alla società la notizia trapela e alla vista dei giornalisti il presidente viene colpito da infarto e il capo della società assicurativa si suicida con un colpo di pistola alla testa.

Miss Quinn, tallonata da Mr. Finch, l'ispettore responsabile delle indagini che la sospetta, scoprirà quasi per caso come Mr. Hobbs da solo sia riuscito a rubare l'enorme quantità di diamanti. Allorché un orecchino le cade nel lavandino della toilette aziendale, la donna per recuperarlo smonta il sifone sottostante e le appare un diamante: Mr. Hobbs, che in precedenza era un esperto idraulico, ha gettato i diamanti negli scarichi mandandoli a finire nelle fogne cittadine.

Miss Quinn si intrufola quindi nei meandri delle fogne sottostanti la società, ma quì incontra Mr. Hobbs, il quale minacciandola con una pistola, le fa attendere la scadenza dell'ora del riscatto richiesto. Scaduto il termine l'uomo scompare nei corridoi sotterranei delle fogne, mentre Miss Quinn scopre il punto dove i diamanti scaricati si sono ammucchiati. Prima di avvertire della scoperta i dirigenti della London Diamonds, ella si appropria di un diamante "per vanità".

Alla fine della vicenda la vita di Miss Quinn prenderà una piega inaspettata, verrà infatti scagionata da ogni sospetto e riceverà mesi dopo un bonifico su un conto cifrato a lei intestato da parte di una banca svizzera di 100 milioni di sterline. Mr. Hobbs le ha dato generosamente tutto il ricavato del colpo, essendo egli ormai vecchio e soddisfatto della sua vendetta.

Miss Quinn si licenzierà dalla London Diamonds e trascorrerà il resto della sua vita in giro per il mondo, donando l'immensa somma di denaro a diverse organizzazioni di ricerca sul cancro e in beneficenza nei paesi africani in particolare nelle regioni dell'estrazione dei diamanti.

L'ultima scena del film vede la scrittrice che termina di bere il caffè, mentre guarda una ormai vecchia signora (Laura Quinn) che si allontana a piedi lungo la strada.

Critica e recensioni[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte della critica, infatti il 56% dei critici ha espresso parere positivo sulla base di 93 recensioni [1]. Metacritic ha riferito che il film ha avuto un punteggio medio di 57 su 100, basato su 21 recensioni [2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Flawless Movie Reviews, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 3 ottobre 2008.
  2. ^ Flawless (2008): Reviews, Metacritic. URL consultato il 15 giugno 2008.

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