Tuck Everlasting - Vivere per sempre

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tuck Everlasting - Vivere per sempre
Tuck Everlasting.jpg
Titolo originale Tuck Everlasting
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2002
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere drammatico, sentimentale, fantastico
Regia Jay Russell
Soggetto Natalie Babbitt
Sceneggiatura Jeffrey Lieber, James V. Hart
Casa di produzione Walt Disney Pictures
Distribuzione (Italia) Buena Vista
Fotografia James L. Carter
Montaggio Jay Lash Cassidy
Musiche William Ross
Scenografia Tony Burrough
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Tuck Everlasting - Vivere per sempre è un film del 2002 diretto da Jay Russell, tratto dal romanzo fantastico di Natalie Babbitt La fonte magica, da cui era già stato tratto un film nel 1981.

Il film è uscito in Italia il 14 novembre 2003.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La quindicenne Winifred Foster, soprannominata Winnie, vive un rapporto conflittuale con la madre. Durante un litigio scappa di casa e si perde nel bosco, dove fa la conoscenza di un Giovane Jesse Tuck, di cui finirà per innamorarsi. Il sentimento viene immediatamente ricambiato, ma dopo breve tempo sopraggiunge il fratello di Jesse, Miles, che avverte che alcuni componenti della famiglia hanno bevuto dell'acqua da una sorgente e sono diventati immortali. A questo punto si scopre che la sorgente del bosco è una sorgente magica capace di donare la vita eterna a chi avesse bevuto un sorso della sua acqua. I genitori di Winnie, disperati, temono che la figlia sia stata rapita, ma la ragazza è in realtà contenta di restare con Jesse, soprattutto dopo aver conosciuto la sua famiglia. Il padre di Jesse, Angus, accortosi che Winnie è indecisa se bere o meno l'acqua della sorgente in cambio dell'immortalità, le spiega che farebbe meglio a desistere in quanto la vita eterna non è vita, che non avrebbe mai potuto avere dei figli e andare avanti perchè sarebbe rimasta eternamente adolescente. In seguito a un'imboscata, Jesse è costretto a scappare per non essere catturato, in quanto ritenuto uno dei rapitori e lascia quindi Winnie fra le braccia del padre, sopraggiunto per riportarla a casa. Giurandole amore eterno, il ragazzo, costretto ad andarsene, dice a Winnie di bere dalla sorgente e di aspettare sino a quando lui non fosse tornato a riprenderla per vivere insieme per sempre. Ma Winnie, tornata a casa e metabolizzato il lutto per la morte della nonna materna, capisce che la vita deve andare avanti e che non può vivere per sempre come la roccia di un ruscello, perchè la morte fa parte della ruota, come diceva Angus, e fa più paura una vita non vissuta che la morte stessa. Winnie non bevve mai dalla sorgente, e morì all'età di cent'anni. Nello squarcio moderno di un paese dei giorni nostri, il bel Jesse, per il quale il tempo non esisteva, ritorna alla residenza dei Foster per ricongiungersi con la sua amata, trovando, però, la apide commemorativa della sua dolce Winnie.

Frasi del film[modifica | modifica wikitesto]

di Angus Tuck:

  • "Non devi temere la morte, devi temere una vita non vissuta.

non è necessario vivere per sempre, basta solamente vivere".

di Jesse Tuck:

  • "Winnie Foster, io ti amerò finché avrò vita"

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema