This War of Mine

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This War of Mine
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, macOS, Linux, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch, Android, iOS, PlayStation 5, Xbox Series X
Data di pubblicazioneWindows, macOS, Linux:
Mondo/non specificato 14 novembre 2014

Android:
Mondo/non specificato 14 luglio 2015
iOS:
Mondo/non specificato 15 luglio 2015
The Little Ones
PS4, Xbox One
:
Mondo/non specificato 29 gennaio 2016
Windows:
Mondo/non specificato 1º giugno 2016
Complete Edition
Switch
:
Mondo/non specificato 27 novembre 2018
Final Cut
Windows
:
Mondo/non specificato 14 novembre 2019
PS5, Xbox Series X/S:
Mondo/non specificato 10 maggio 2022

GenereAvventura dinamica
TemaGuerra, Steam punk
OriginePolonia
Sviluppo11 bit studios
PubblicazioneDeep Silver (Retail)
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputGamepad, tastiera, DualShock 4, controller Xbox, Joy-Con, DualSense
SupportoDownload, disco ottico, scheda di gioco
Distribuzione digitaleSteam, Epic Games Store, PlayStation Network, Xbox Live, Nintendo eShop
Fascia di etàESRBM · OFLC (AU): R · PEGI: 18 · USK: 16
(PL)

«Wojny nikt, nie jest żołnierzem»

(IT)

«In guerra, non tutti sono soldati»

(Tagline del gioco)

This War of Mine è un videogioco di guerra di sopravvivenza gestionale sviluppato da 11 bit studios[1][2] storicamente basato sull'assedio di Sarajevo[3].

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

This War of Mine è un gioco di sopravvivenza in due dimensioni a scorrimento laterale dove il giocatore controlla un gruppo di civili che tentano di sopravvivere durante l'assedio di una città fittizia che ricorda Sarajevo. L'obiettivo principale del gioco è quello di sopravvivere alla guerra con gli strumenti e i materiali che il giocatore può raccogliere controllando i personaggi del gioco. Il gioco si divide in diverse giornate, ognuna scandita in due diverse fasi, chiamate Giorno e Notte. La fase del Giorno si svolge all'interno della casa diroccata dove i protagonisti del gioco trovano rifugio all'inizio della partita. Durante questa fase bisognerà gestire i bisogni di ogni personaggio e apportare migliorie alla casa che permetteranno di produrre nuovi oggetti partendo da materiali grezzi, cucinare il cibo o scaldare la casa per proteggerla dai rigori dell'inverno. Durante questa fase sarà talvolta possibile interagire con altri personaggi che ci chiederanno aiuto o proporranno di barattare materiale utile con noi.

La fase della Notte, invece, vede protagonista uno dei nostri personaggi a nostra scelta che andrà ad esplorare luoghi nelle vicinanze per procurarsi i materiali necessari alla sopravvivenza del gruppo. Durante queste esplorazioni sarà possibile incontrare altri personaggi, più o meno amichevoli, che potrebbero aiutare o attaccare il membro del nostro gruppo.

All'inizio di ogni partita, il gruppo di sopravvissuti sarà generato casualmente da una lista di una dozzina di personaggi pregenerati, ognuno con abilità peculiari, caratteri, dipendenze da sostanze e storie diverse. È anche possibile creare dei personaggi assegnando a loro un nome a scelta e assegnando loro un'abilità fra le tante esistenti. È possibile che i personaggi all'inizio della partita siano malati, anche questo in maniera casuale. Le location della fase Notte appaiono anche queste in ordine casuale e possono essere diverse in base al momento della partita in cui vengono visitate.[4]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ispirato da eventi, veramente accaduti, delle quotidiane condizioni meschine e le atrocità che i civili hanno sopportato durante l'Assedio di Sarajevo, l'assedio di città più lungo nella storia della guerra moderna.[3] Nel novembre del 2014 sono state sviluppate copie piratate del gioco disponibili online. La reazione della compagnia è stata quella di postare numeri seriali funzionanti nei commenti, incoraggiando gli scaricatori del gioco a condividerlo con gli amici e comprare il gioco se la loro situazione finanziaria lo avesse permesso.[5]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il guadagno delle vendite ha permesso alla società di recuperare il costo di sviluppo del gioco nei primi due giorni di vendita.[6]

Gioco da tavolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 è stato pubblicato This War of Mine: The Boardgame, un gioco da tavolo basato sul videogioco, dopo una riuscita campagna su Kickstarter[7]. La campagna è stata realizzata dalla Awaken Games che ha pubblicato il gioco in inglese, localizzandolo anche in altre lingue (polacco, tedesco, francese e spagnolo), il regolamento è stato realizzato da Michal Oracz e Jakub Wiśniewski[7]. Il gioco è stato pubblicato in italiano nell'ottobre 2017 dal Pendragon Game Studio con il titolo This War of Mine: il gioco da tavolo.[8]

Il gioco è di tipo collaborativo e permette di giocare fino a 6 giocatori, ma è anche possibile giocarlo in solitario; segue fedelmente le situazioni del videogioco[8]. Il gioco è diviso in 7 sottofasi, le quali vanno a ricreare i momenti del giorno e della notte. I giocatori non controllano un personaggio, ma a rotazione assumono il ruolo di leader del gruppo, il quale ha il potere di prendere le decisioni su cosa fare in quel momento. La posizione di leader non dura molto, anzi gira molte volte nel corso di un singolo turno, arrivando a cambiare anche ad ogni carta pescata o azione effettuata in alcune sottofasi. Sebbene sia il leader a dover scegliere cosa fare, il rapido e continuo cambio di potere fa si che anche chi non è attivo partecipi alle discussioni, alle strategie e alle scelte che vengono prese, azzerando quindi i tempi morti ed evitando il problema del giocatore dominante (ovvero un giocatore che, vuoi per attitudine personale, vuoi perché conosce meglio il gioco, vuoi per entrambe le cose, tende ad imporre, a volte anche con una certa energia, il proprio gioco agli altri[9]).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Emanuel Maiberg, Survive the horrors of war as a civilian in This War of Mine, su pcgamer.com, PC Gamer, 14 marzo 2014. URL consultato il 15 marzo 2014.
  2. ^ Matt Peckham, A War Survival Videogame That Shows You the Real Horrors of Fighting, in Wired, 14 novembre 2014. URL consultato il 18 giugno 2020.
  3. ^ a b Filmato audio (EN) 11 bit studios, This War of Mine Launch Trailer - The Survivor, su YouTube, 14 novembre 2014. URL consultato il 21 giugno 2020.
  4. ^ (EN) Nathan Grayson, Heavy: This War Of Mine Is A War Game About Civilians, su rockpapershotgun.com, Rock, Paper, Shotgun, 13 marzo 2014. URL consultato l'11 dicembre 2014.
  5. ^ (PL) 11-bit Studios wygrywa internet!, su playingdaily.pl, PlayingDaily, 17 novembre 2014. URL consultato il 17 novembre 2014.
  6. ^ Wesley Yin-Poole, It took just two days for This War of Mine to make its money back, su Eurogamer, Gamer Network, 27 novembre 2014. URL consultato il 27 novembre 2014.
  7. ^ a b (EN) This War of Mine: The Board Game, su kickstarter.com. URL consultato il 25 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2017).
  8. ^ a b Roberto Vicario, This War of Mine, in Io gioco, n. 1, ottobre/novembre 2017, pp. 74-76.
  9. ^ Difetti dei GdT: Giocatore dominante

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