Tapa (cucina spagnola)

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Con il termine spagnolo tapa, [1] si indica un'ampia varietà di preparazioni alimentari tipiche della cucina spagnola consumate come aperitivi o antipasti. Sebbene abbiano origini e una filosofia di utilizzo tradizionale diversa, le tapas sono del tutto identiche ai ciccheti veneziani [2], sia nel modo di essere serviti, sia nel modo di essere consumati. Differiscono invece per alcuni ingredienti, infatti le tapas spagnole non sono esclusivamente preparate con il pesce o i frutti di mare, ma con ingredienti legati alla produzione alimentare mediterranea.

Tapas a Barcellona

Le tapa possono essere fredde, quando vengono preparate, per esempio, con le olive miste ed il formaggio, o calde, con polpo e calamari fritti.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine della parola tapa deriva dall'antica usanza di coprire, in spagnolo tapar, i bicchieri di vino nelle taverne e nelle locande, con un pezzo di pane o prosciutto, per evitare l'introduzione di insetti o polvere. Esistono altre denominazioni nel territorio spagnolo : per esempio nei Paesi Baschi e in Navarra, il tapa è conosciuto come Poteo, mentre in Aragona come Alifara.

Alcune tapas in uso in Spagna[modifica | modifica wikitesto]

Tra le preparazioni più usate troviamo:

Tapa di calamari.

Tapas nella letteratura e nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • Francisco de Quevedo nel suo romanzo Vida del Buscón menziona già nel primo capitolo un alimento simile alla tapa.
  • Nel romanzo Lazarillo de Tormes la cui prima edizione risale al 1554 si narra in varie occasioni come si coprono, (tapan) bicchieri con alimenti.
  • Il film spagnolo Tapas diretto da José Corbacho e Juan Cruz nel 2005 focalizza l'argomento in un tipico bar di tapas.
  • Nella serie spagnola Los ladrones van a la oficina che si ambienta in un bar, è frequente che si servano tapas e che vengano esposte nel bancone.

Variazioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

In alcune zone del Nord della Spagna (Cantabria, La Rioja, Paesi Baschi e Navarra) sono diffusi i pincho, stuzzichini composti da una fetta di pane e da vari ingredienti, generalmente consumati al tavolo o al bancone. Il loro prezzo, [3] varia a seconda degli ingredienti utilizzati nella preparazione.

Usi e costumi[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente le tapa vengono servite in piccole porzioni, accompagnate da bevande alcooliche o analcoliche e consumate al ristorante o al bar. È inoltre diffusa tra gli spagnoli l'abitudine di gustarne un paio accompagnate da bevanda in un bar, per poi proseguire allo stesso modo di locale in locale. Questo consumo ambulante viene chiamato, tapeo o ir de tapas. In molte regioni della Spagna è abbastanza frequente cenare fuori, soprattutto durante il fine settimana, spostandosi da un locale all'altro per consumare esclusivamente tapa (picar o picoteo).

Una tendenza analoga è storicamente conosciuta anche nella città italiana di Venezia, dove nelle osterie tradizionali (dette bacari) si possono consumare preparazioni simili alle tapa. Tale abitudine è conosciuta in lingua veneta come andar a cicheti [4]. Origini e uso storico sono però differenti e indipendenti da quelli delle tapa spagnole[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In spagnolo usato prevalentemente al plurale: tapas.
  2. ^ i cicheti preferiti dai veneziani. URL consultato il 15 novembre 2015.
  3. ^ Di solito inferiore ai 2 euro a pezzo.
  4. ^ Con cicheti si intendono appunto le piccole porzioni di cibo.
  5. ^ i cicheti preferiti dai veneziani. URL consultato il 15 novembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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