Tai (vitigno)

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Il Tai è un vitigno veneto generalmente bianco, ma talvolta anche rosso, anche se i due vitigni non sono in alcun modo imparentati (si vedano i relativi decreti ministeriali italiani del 18 ottobre 2007).

Un tempo era noto come Tocai, analogamente al Tocai del Friuli dal quale deriva, ma in seguito la vecchia e tradizionale comune denominazione fu variata per decisione della Comunità Europea nelle due attuali, Tai per Veneto e Friulano per il Friuli.

Nota etimologica paradossale della denominazione "Tai" è che tale espressione, benché sia stata attribuita alla sola produzione del Veneto, è in realtà di origine friulana: in lingua friulana infatti significa letteralmente "taglio"[1] e, per traslato, "quantità ridotta di vino generico", in allusione a quella presente in un bicchiere, e tale espressione è di uso comune ancora odierno, come ad esempio nelle espressioni un tai di neri! (un bicchiere di vino rosso!) o un tai di blanc! (un bicchiere di vino bianco!), espressione che poi regionalmente è passata anche nell'italiano e nel dialetto veneto[senza fonte], con lo stesso significato, ed è passata per antonomasia ad indicare prevalentemente il vino allora chiamato Tocai.

Tra i vini prodotti con vitigno Tai ci sono le DOC Colli Berici Tai, Colli Berici Tai Rosso, Colli Euganei Tai, Piave Tai e le DOCG Lison, Lison classico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Il Risveglio del Tocai. Le ragioni produttive e di mercato per il rilancio del prodotto, Milano, FrancoAngeli, 2008, ISBN 978-88-568-0594-9.