Sportverein Horn

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SV Horn
Calcio Football pictogram.svg
Horner
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px HEX-1372AC White.svg Blu, bianco
Dati societari
Città AUT Horn COA.jpg Horn
Nazione Austria Austria
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Austria.svg ÖFB
Campionato Erste Liga
Fondazione 1922
Presidente Giappone Keisuke Honda
Allenatore Germania Carsten Jancker
Stadio Sportplatz Horn
(3.600 posti)
Sito web www.svhorn.at
Palmarès
Titoli nazionali 2 Campionati di Regionalliga
Trofei nazionali ÖFB-Amateurcup 2007-2008
Si invita a seguire il modello di voce

Lo Sportverein Horn, più comunemente noto come SV Horn, è una società calcistica austriaca, con sede a Horn, città della Bassa Austria.

Ha vinto il campionato di Regionalliga Ost 2011-2012 e, grazie al successo negli spareggi contro il Wattens, ha conquistato la promozione in Erste Liga per la stagione 2012-2013[1]. Nel 2016 è stata ancora promossa in Erste liga, andando a vincere il campionato con 69 punti e possedendo la miglior difesa del torneo.

La sezione femminile ha vinto il campionato di Frauen 2. Liga Ost nella stagione 2005-2006[2], ottenendo la promozione nel massimo campionato, la ÖFB-Frauenliga. È però subito retrocessa.

Cronistoria recente[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il club fu fondato il 21 ottobre 1922, nel corso di una riunione al Dirsch (locale che esiste ancora oggi, sotto il nome di Hotel Post[3]) dai soci Lehmann, Kellner, Kellner, Gaischek, Wawronek, Groß, Mader, Lakner, Jarmer, Amon e Schober. Più tardi, il 4 dicembre di quell'anno, furono nominati il primo presidente nella persona di Rudolf Zotter[3]. Il 21 giugno 1923 furono scelti i colori sociali bianco e blu, mutuati dallo stemma cittadino[3].

Nel 1927 cambiò nome in Rapid Horn. Recuperò la precedente denominazione nel 1947, a seguito della fusione con l'altro club cittadino, l'ASK Horn, fondato a sua volta nel 1924[3].

Nella stagione 1990-1991 l'Horn si laurea campione della Bassa Austria per la prima volta nella sua storia, accedendo al campionato di Regionalliga. Dopo alterne vicende, nel 2006-2007 ottiene la promozione in Regionalliga Ost. Nella stagione successiva si è aggiudicato la ÖFB-Amateurcup, la competizione che per quella stagione sostituiva la ÖFB-Cup, dalla quale le squadre professionistiche erano state escluse per consentire ai giocatori di arrivare ad Euro 2008 in piena forma. Questa vittoria ha dato alla società la possibilità di sfidare il Rapid Vienna, campione nazionale, in una gara amichevole nell'estate 2008, nella quale venne messa in palio una "Supercoppa" non ufficiale[4].

Il campionato 2011-2012 vede la formazione bianco-blu aggiudicarsi la Regionalliga Ost, precedendo il Rapid Vienna Amateure di due punti. Nel doppio spareggio contro il Wattens l'Horn, vincitore per 5-1 all'andata in trasferta e per 4-0 al ritorno in casa, ottiene la prima promozione in Erste Liga della sua storia[5].

L'8 agosto 2015, tramite il sito ufficiale della squadra viene annunciato l'arrivo del nuovo presidente, Keisuke Honda, che acquisisce la carica del club per 3 milioni di euro.[6]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Le prime partite furono disputate sul terreno di Frauenhofnerstraße. Nel 1927 il club si trasferì al campo di Hopfengarten, oggi noto come Union Platz, dove rimase fino al 1949, quando occupò la Jahnwiese[3].

Nel 1957 venne posata la prima pietra del nuovo stadio presso Hopfgarten; il nuovo impianto venne aperto il 10 ottobre 1958. Lo Sportplatz Horn, impianto oggi capace di 3.600 spettatori, ha subito diverse ristrutturazioni nel corso degli anni. Nel 1972 venne dotato di un impianto d'illuminazione artificiale, ufficialmente inaugurato nel corso di un'amichevole contro il Rapid Vienna[3].

L'attuale aspetto risale ai lavori effettuati nel 2007, con la costruzione della nuova tribuna, seguita l'anno dopo dall'installazione del settore VIP, dal rifacimento degli spogliatoi e dal nuovo impianto d'illuminazione. Oggi l'impianto è noto come Waldviertler Volksbank Arena per motivi di sponsorizzazione[7].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2007-2008[8]
2011-2012, 2015-2016, 2017-2018

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1934-1935
1948-1949, 1955-1956, 1959-1960, 1974-1975
1987-1988
1988-1989
1990-1991, 1997-1998, 2006-2007

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Semifiinalista: 2013-2014

Rosa 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Austria P Armin Gremsl
3 Slovacchia D Milan Bortel
4 Giappone A Shota Sakaki
5 Croazia C Tomislav Jurić
6 Austria C Ahmed-Tobias Andrae
7 Austria D Aleksandar Đorđević
8 Togo C Balakiyem Takougnadi
9 Paesi Bassi A Kevin Tano
10 Austria C Miroslav Milošević
11 Austria D Ferdinand Weinwurm
15 Giappone C Mizuki Arai
16 Giappone C Kenta Kawanaka
17 Capo Verde C Toni Varela
N. Ruolo Giocatore
18 Austria D Albert Vallci
19 Austria D Lukas Denner
20 Giappone C Rintaro Yajima
21 Austria C Nils Zatl
22 Austria D Ivan Ljubic
23 Austria A Benjamin Sulimani
24 Austria P Philip Petermann
28 Austria A Sally Preininger
31 Austria C Oliver Pranjic
33 Giappone P Shūichi Gonda
34 Giappone D Nikki Havenaar
37 Austria A Nosa Edokpolor

Rosa 2015-16[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 7 gennaio 2016

N. Ruolo Giocatore
4 Giappone C Shota Sakaki
5 Croazia C Tomislav Jurić
6 Austria D Ahmed-Tobias Andrä
7 Austria D Aleksandar Đorđević
8 Austria D Doran Kreso
9 Serbia A Radovan Vujanovic
10 Serbia C Miroslav Milošević
11 Austria D Ferdinand Weinwurm
12 Slovacchia D Martin Chren
13 Austria P Stefan Mitmasser
14 Austria D Markus Nowotny
17 Austria D Slobodan Mihajlovic
18 Austria C David Oberortner
N. Ruolo Giocatore
20 Giappone C Rintaro Yajima
22 Austria D Ivan Ljubic
23 Austria C Daniel Kogler
24 Austria P Philip Petermann
25 Austria C Marcel Toth
27 Austria D Philipp Koblischek
28 Austria A Sally Preininger
29 Austria C Matthias Felber
30 Slovacchia P Jaroslav Kasprisin
- Giappone P Shūichi Gonda

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Horn fixierte erstmaligen Aufstieg in Erste Liga, bundesliga.at. URL consultato il 9 giugno 2012.
  2. ^ (DE) Erfolge, svhorn.at. URL consultato il 9 giugno 2012 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2012).
  3. ^ a b c d e f (DE) Vereinsgeschichte, svhorn.at. URL consultato il 9 giugno 2012 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2012).
  4. ^ Andreas Jaros, Domenico Jacono, Gerald Pichler, Die Chronik Band II 1999–2009, Vienna, Oskar Buschek, 2009, ISBN 978-3-901331-25-1., p. 120.
  5. ^ (DE) SV Horn Goes Erste Liga! Mit 4:0 gegen die WSG Wattens im Relegationsheimspiel fixiert der SV Horn endgültig den Aufstieg in die Heute Für Morgen Erste Liga, svhorn.at. URL consultato il 9 giugno 2012.
  6. ^ CorSera - Honda ha comprato l'Horn, squadra della terza divisione austriaca - Milan News
  7. ^ (DE) Stadion, svhorn.at. URL consultato il 9 giugno 2012 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2012).
  8. ^ Edizione non ufficiale riservata a club non professionisti. Vedi anche (EN) Andreas Exenberger, Karel Stokkermans, ÖFB Amateur Cup 2007/08, rsssf.com. URL consultato il 14 luglio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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