Soprannome di famiglia

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Il soprannome di famiglia (o subcognome[1]) è un elemento onomastico utilizzato per identificare diverse famiglie che portano lo stesso cognome e che vivono nella stessa zona, pur non facendo parte dello stesso nucleo familiare o non avendo comunque stretti rapporti di parentela.[2][3][4][5][6][7][8][9]

L'utilizzo di tale soprannome è particolarmente presente nelle zone rurali o nei piccoli o medi borghi di provincia.

Particolarità del Comune di Chioggia[modifica | modifica wikitesto]

Chioggia rappresenta un caso demografico unico in Italia: l'elevatissimo tasso di omonimia tra i due cognomi principali, Boscolo e Tiozzo (più di diecimila residenti portano questi cognomi), ha indotto l'ufficializzazione nel registro dell'anagrafe dei soprannomi, tipici di tutto il Veneto e utilizzati popolarmente per distinguere i vari rami di una stessa famiglia. In ogni documento ufficiale, patente di guida e carta d'identità compresi, questi soprannomi - alcuni dei quali bizzarri - vengono dunque inseriti a tutti gli effetti di legge, accompagnando la vita giuridica dell'interessato[10].

Per fare alcuni esempi, dei Boscolo si distinguono, tra gli altri: i Forcola (= scalmo), i Bachetto, gli Anzoletti (= angioletti), i Gioachina, i Cegion, i Bariga; dei Tiozzo, i Caenazzo (= catenaccio), i Fasiolo (= fagiolo), i Napoli, i Campanaro, i Brasiola (= braciola), i Pagio.

Casi regionali o locali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]