Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Shimon ben Gamliel II

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Questa voce tratta di "Simeon ben Gamliel (II)". Se stai cercando il nonno, vedi "Shimon ben Gamliel (I)"

Simeon ben Gamliel II, anche Shimon ((in ebraico: רבן שמעון בן גמליאל?); Israele, ...), era un saggio ebreo Tanna, della terza generazione tannaitica e presidente del Gran Tribunale (Sinedrio).

Shimon [1] era un ragazzo che risiedeva nella fortezza di Betar (vicino Betlemme), quando scoppiò la rivolta di Bar Kokhba, ma una volta che la fortezza venne espugnata dai romani, riuscì a scampare al massacro[2]. Quando venne ripristinato il collegio a Usha, Shimon venne eletto presidente, questa carica essendogli riconosciuta non solo perché era un discendente del casato di Hillel il Vecchio, ma anche quale onore per la sua profonda erudizione, saggezza e influenza. La sua tomba si trova a Kfar Manda, nella Bassa Galilea.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Notare: quando il Talmud cita soltanto il nome Shimon ci si riferisce a Rabbi Shimon bar Yochay
  2. ^ Gittin 58a; Sotah 49b; Bava Kamma 83a; Ger. Ta'anit 24b

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Jewish Encyclopedia, New York, Funk and Wagnalls, 1901–1906.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN10789306 · LCCN: (ENn85120027 · GND: (DE124813631 · BNF: (FRcb12067142k (data) · CERL: cnp00483549
Ebraismo Portale Ebraismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di ebraismo