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Seven Summits

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Le cime più alte per ogni continente

Con la locuzione Seven Summits ([ˈsɛvən ˈsʌmɪts]) (parola inglese per Sette sommità, "Sette cime o Sette vertici) sono indicate le montagne più alte per ciascuno dei sette continenti della Terra.

Due di questi, il Kilimangiaro e l'Elbrus, sono anche vulcani, sia pur inattivi.

Nel mondo dell'alpinismo, scalare tutte e sette le cime dei Seven Summits è considerato un importante traguardo. Il primo alpinista a riuscire nell'impresa è stato lo statunitense Richard Bass.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Non c'è certezza e accordo per almeno due delle sette vette:

  • Europa
    • Se non vengono considerati i territori del Caucaso come parte dell'Europa, la cima più alta del continente è il Monte Bianco. Nel caso invece siano considerati i territori eurasiatici il monte europeo più alto risulta essere l'Elbrus.
  • Oceania
    • Anche se appartenente politicamente all'Indonesia, che è una nazione asiatica, il Puncak Jaya (4.884 m), tradizionalmente chiamato Monte Carsztens, situato nell'isola di Nuova Guinea, viene considerato il monte più alto dell'Oceania. La montagna più alta appartenente a una nazione dell'Oceania è invece il Monte Wilhelm in Papua Nuova Guinea, che è alto 4.509 metri. Se infine ci si riferisce esclusivamente alla terraferma continentale, la più alta vetta del continente australe è il Monte Kosciuszko, situato in Australia, alto 2.228 metri. Anche il Aoraki/Monte Cook (3.724 m), può essere considerato come la vetta più alta dell'Oceania.

Tabella[modifica | modifica wikitesto]

Continente Vetta Altezza Catena Paese Autore prima ascensione Data prima ascensione
Africa Kilimanjaro 5.895 m Rift Valley Tanzania Ludwig Purtscheller, Hans Meyer 6 ottobre 1889
Antartide Massiccio Vinson 4.892 m Sentinel Range n.d. Nicholas B. Clinch[1] 17 dicembre 1966
Asia Everest 8.848 m Himalaya Tibet, Nepal Edmund Hillary, Tenzing Norgay 29 maggio 1953
Oceania Puncak Jaya 4.884 m Sudirman Indonesia Heinrich Harrer, Philip Temple, Russel Kippax e Albert Huizenga 13 febbraio 1962
Monte Kosciuszko 2.228 m Great Dividing Range Australia Paweł Edmund Strzelecki 15 febbraio 1840
Europa Monte Bianco 4.810 m Alpi Francia, Italia Jacques Balmat, Michel Gabriel Paccard 7 agosto 1786
Elbrus 5.642 m Catena del Caucaso Russia cima est Khilar Khachirov
cima ovest Florence Crauford Grove
cima est 22 luglio 1829
cima ovest 1874
Nordamerica Monte Denali 6.194 m Catena dell'Alaska Alaska/USA Hudson Stuck, H.Karstens, W. Harper, R. Tatum 7 giugno 1913
Sudamerica Aconcagua 6.962 m Ande Cile, Argentina Matthias Zurbriggen 14 gennaio 1897

Storia alpinistica[modifica | modifica wikitesto]

Richard Bass, un uomo d'affari statunitense con la passione per l'alpinismo, fu il primo a pensare di scalare le sette montagne più alte per ogni continente e completò l'impresa scalando l'Everest il 30 aprile 1985.

Pat Morrow, un alpinista canadese, completò i Seven Summits scalando il Puncak Jaya il 7 maggio 1986, seguito da Reinhold Messner che concluse le sette vette con il Massiccio Vinson il 3 dicembre dello stesso anno.

Nel 1990, Rob Hall e Gary Ball furono i primi a scalare le sette cime in sette mesi. Cominciarono con l'Everest il 10 maggio 1990 e completarono con il Vinson il 12 dicembre dello stesso anno.

La prima donna a riuscire nell'impresa fu Junko Tabei che completò i Seven Summits con l'Elbrus il 28 luglio 1992, mentre la più giovane è stata Samantha Larson a 18 anni.

George Atkinson, inglese di Surbiton, è stato l'alpinista più giovane ad avere completato i Seven Summits, dopo aver scalato l'Everest il 27 maggio 2011, all'età di 16 anni e 363 giorni, ma viene però battuto da Jordan Romero, dopo aver scalato il Massiccio Vinson a soli 15 anni.

Sino al marzo del 2007, quasi duecento alpinisti hanno scalato le sette cime.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Past Presidents of the American Alpine Club, americanalpineclub.org. URL consultato il 6 marzo 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]