Servizio statale dell'Ucraina per le emergenze
| Servizio statale dell'Ucraina per le emergenze Державна служба України з надзвичайних ситуацій Deržavna služba Ukrajiny z nadazvyčajnych sytuatsij | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attivo | 1991-2012 (come Ministero delle situazioni di emergenza) 24 dicembre 2012-oggi |
| Nazione | |
| Servizio | Difesa civile |
| Tipo | Vigili del fuoco Protezione civile |
| Numero di emergenza | 101 |
| Dimensione | 73 864 effettivi (2017)[1] |
| Parte di | |
| Ministero degli affari interni | |
| Comandanti | |
| Capo del Servizio statale dell'Ucraina per le emergenze | Tenente generale Andrij Danyk |
| Simboli | |
| Patch | |
| Bandiera | |
| Voci di enti di soccorso presenti su Wikipedia | |
Il Servizio statale dell'Ucraina per le emergenze (in ucraino Державна служба України з надзвичайних ситуацій?, Deržavna služba Ukraïny z nadzvyčajnych sytuacij, abbreviato DSNS) è l'organo statale ucraino responsabile dei sistemi di protezione civile, risposta alle emergenze, soccorso e prevenzione delle emergenze, oltre ad essere il diretto responsabile dell'amministrazione della zona di alienazione e a gestire un proprio servizio meteorologico. Il Servizio, istituito nel 2012 alle dipendenze del Ministero della difesa, sostituisce il precedente Ministero delle situazioni di emergenza e dal 2014 dipende dal Ministero degli affari interni.
Storia
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Dopo che l'Ucraina ha ottenuto l'indipendenza nel 1991 i compiti di difesa civile, prevenzione incendi, prevenzione e gestione delle emergenze e gestione della situazione relativa al disastro di Černobyl' erano affidati a tre dipartimenti distinti: la protezione civile, il Ministero per la protezione della popolazione dalle conseguenze dell'incidente di Černobyl' e la Direzione antincendi del Ministero dell'interno.
Nel 1996 con decreto del presidente Leonid Kučma è stato istituito il Ministero delle emergenze e protezione della popolazione dalle conseguenze dell'incidente di Černobyl, che riuniva in un'unica funzione tutti i compiti fino al momento assolti dai tre enti esistenti. Le forze di protezione civile erano organizzate militarmente ed avevano il compito di intervenire in caso di emergenze.[2]
Con decreto del 27 gennaio 2003 l'amministrazione dei vigili del fuoco è passata dal Ministero degli affari interni al Ministero delle emergenze.[3] Sempre nel 2003, con un decreto del 19 dicembre, è stata avviata la transizione da corpo militare a corpo civile, comprendente sia i vigili del fuoco che la protezione civile[4], che si è conclusa nel 2005.
Nel 2010 il Ministero delle emergenze e protezione della popolazione dalle conseguenze dell'incidente di Černobyl' è stato riorganizzato nel Ministero delle situazioni di emergenza dell'Ucraina. Il 24 dicembre 2012 il Ministero delle situazioni di emergenza è stato trasformato nel Servizio statale per le emergenze e collocato alle dipendenze del Ministero della difesa.[5]
Il 25 aprile 2014 il Servizio è stato trasferito al Ministero degli affari interni.[6]
Organizzazione
[modifica | modifica wikitesto]Direzione centrale del Servizio statale per le emergenze:[7]
- Dipartimento di prevenzione delle emergenze: responsabile del controllo sull'osservanza delle leggi sulla prevenzione
- Dipartimento per la sicurezza interna e la lotta alla corruzione: ente di controllo interno in merito a corruzione e abuso d'ufficio
- Dipartimento di risposta alle emergenze: responsabile dei servizi di soccorso

- Dipartimento di organizzazione delle misure di protezione civile: responsabile dell'attuazione delle politiche statali in ambito di protezione civile
- Dipartimento di economia e finanze: responsabile dell'amministrazione economica e finanziaria e dell'organizzazione del lavoro
- Dipartimento di supporto alle risorse: gestisce la logistica e i beni immobili, coordina gli enti territoriali del Servizio ed elabora documenti e procedure interne
- Dipartimento amministrativo: pianifica le attività del Servizio e gestisce le pratiche legali
- Dipartimento del personale: amministra le risorse umane
- Dipartimento di ricerca e soccorso aereo: pianifica il soccorso aereo e gestisce il distaccamento aeronautico
- Dipartimento di idrometeorologia: gestisce l'attività idrometeorologica statale
- Gestione legale: verifica la rispondenza alle normative
- Dipartimento di integrazione europea e cooperazione internazionale: assicura e coordina la cooperazione tra il Servizio e enti omologhi europei e le Nazioni Unite e coordina l'attuazione delle misure sull'integrazione europea
- Dipartimento di revisione interna: coordina il sistema di auditing
- Dipartimento delle relazioni con i media e pubbliche relazioni: gestisce la comunicazione e l'informazione verso la stampa e i cittadini
- Dipartimento per l'attuazione delle riforme degli organi e delle suddivisioni della protezione civile: coordina le riforme interne e il miglioramento continuo
- Dipartimento per il supporto medico, la protezione medica e biologica e la sicurezza sul lavoro: responsabile dell'attuazione delle politiche in materia sanitaria, assistenza sanitaria per il personale e assistenza medica alla popolazione in caso di calamità
Reparti specializzati:[8]
- Centro interregionale di risposta rapida (Romny)[9]
- Centro di soccorso mobile (Kiev)
- Centro interregionale per lo sminamento e la risposta rapida (Vatutine)[10]

- 2º centro speciale di risposta rapida (Drohobyč)
- 3º centro speciale di risposta rapida (Žerebkove)
- Distaccamento speciale dell'aviazione del Servizio statale per le emergenze (Nižyn)
- Centro di certificazione statale (Kiev)
- Centro per le comunicazioni operative, i sistemi di telecomunicazione e le tecnologie dell'informazione (Kiev)
- Centro di comunicazione e gestione (Perejaslav)
- Centro per il soccorso civile (Kiev)
- Centro psicologico (Kiev)
- Centro medico (Kiev)
- Distaccamento paramilitare statale di soccorso (Kryvyj Rih): specializzato in operazioni di soccorso in miniera
- Distaccamento paramilitare di soccorso di Dnipro[11]
Comandanti
[modifica | modifica wikitesto]- Colonnello generale Michajlo Bolots'kych 24 dicembre - 2 marzo 2014
- Colonnello Serhij Bočkovs'kyj (23 aprile 2014 - 25 marzo 2015)
- Zorjan Škirjak (25 marzo 2015 - 14 maggio 2015) ad interim
- Colonnello generale Mykola Čečotkin (14 maggio 2015 - 10 novembre 2021)
- Maggior generale Serhij Kruk (16 febbraio 2022 — 25 agosto 2023)
- Maggior generale Volodymyr Demčuk (25 agosto 2023 - 27 febbraio 2024)
- Tenente generale Andrij Danyk (28 giugno 2024 - in carica)
Gradi
[modifica | modifica wikitesto]| Posizione | Generali | Ufficiali superiori | Ufficiali inferiori | Allievi ufficiali | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Controspallina | ||||||||||||
| Grado | Generale
Генерал |
Colonnello generale
Генерал-полковник |
Tenente generale
Генерал-лейтенант |
Maggior generale
Генерал-майор |
Colonnello
Полковник |
Tenente colonnello
Підполковник |
Maggiore
Майор |
Capitano
Капітан |
Primo tenente
Старший лейтенант |
Tenente
Лейтенант |
Sottotenente
Молодший лейтенант |
Allievo ufficiale
Курсант |
| Posizione | Sottufficiali | Truppa | ||
|---|---|---|---|---|
| Controspallina | ||||
| Grado | Sergente maggiore capo
Головний майстер-сержант |
Sergente capo
Майстер-сержант |
Sergente
Сержант |
Soldato
Рядовий |
Mezzi aerei
[modifica | modifica wikitesto]| Aeromobile | Origine | Tipo | Versione (denominazione locale) | In servizio[12] | Note | Immagine |
| Aerei per impieghi speciali | ||||||
| Antonov An-32 Cline | aereo antincendio | An-32P | 4 | In grado di trasportare 8 000 l di acqua, può essere convertito in aereo da trasporto di persone o merci e in aeroambulanza. | ||
| Antonov An-30 | aereo da sorveglianza e fotoricognizione | An-30 | 2 | Utilizzato anche per trasporto merci o fino a 18 passeggeri. | su jetphotos.com | |
| Aerei da trasporto | ||||||
| Antonov An-32 Cline | aereo da trasporto | An-32B | 1[13] | 1 An-32B ex Aeronautica militare croata ricevuto l'8 giugno 2024.[13] | ||
| Antonov An-26 | aereo da trasporto | An-26 | 2 | In grado di trasportare fino a 40 passeggeri, 24 barelle o 5 500 kg di merci | ||
| Elicotteri | ||||||
| Mil Mi-8 | elicottero utility | Mi-8T/TV | 9 | |||
| Eurocopter EC 145 | elicottero utility | EC145 | 2 | 2 esemplari in servizio dal 2009.[14] | ||
| Eurocopter EC225 Superpuma | elicottero utility | EC225LP | 5 | 5 esemplari di seconda mano ordinati nel 2018.[15] | ||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (UK) ЗВІТ ПРО РЕЗУЛЬТАТИ АУДИТУ ЕФЕКТИВНОСТІ ВИКОРИСТАННЯ БЮДЖЕТНИХ КОШТІВ, ВИДІЛЕНИХ НА ЗАБЕЗПЕЧЕННЯ ДІЯЛЬНОСТІ СИЛ ЦИВІЛЬНОГО ЗАХИСТУ (PDF), su rp.gov.ua, 13 settembre 2017, p. 13. URL consultato il 2 giugno 2022.
- ↑ (UK) Про війська Цивільної оборони України, su Офіційний вебпортал парламенту України. URL consultato il 2 giugno 2022.
- ↑ (UK) Про заходи щодо вдосконалення державного управління у сфері пожежної безпеки, захисту населення і територій від наслідків надзвичайних ситуацій, su Офіційний вебпортал парламенту України. URL consultato il 2 giugno 2022.
- ↑ (UK) Про Державну програму перетворення військ Цивільної оборони України, органів і підрозділів державної пожежної охорони в Оперативно-рятувальну службу цивільного захисту на період до 2005 року, su Офіційний вебпортал парламенту України. URL consultato il 2 giugno 2022.
- ↑ (EN) Yanukovych appoints new Cabinet of Ministers - Dec. 24, 2012, su KyivPost, 24 dicembre 2012. URL consultato il 2 giugno 2022.
- ↑ (UK) Питання спрямування та координації діяльності Державної служби з надзвичайних ситуацій, su Офіційний вебпортал парламенту України. URL consultato il 2 giugno 2022.
- ↑ (UK) Апарат Державної служби України з надзвичайних ситуацій (основні підрозділи), su dsns.gov.ua. URL consultato il 2 giugno 2022.
- ↑ (UK) Підрозділи центрального підпорядкування апарату ДСНС України, su dsns.gov.ua. URL consultato il 2 giugno 2022.
- ↑ (UK) Перелік додаткових платних послуг, які надаються МЦШР ДСНС України, su mcshr.dsns.gov.ua. URL consultato il 2 giugno 2022.
- ↑ (UK) Продовжуємо виконувати роботи з розмінування Харківщини, su mcgr.dsns.gov.ua. URL consultato il 2 giugno 2022.
- ↑ (UK) Дніпропетровський воєнізований гірничорятувальний загін (аварійно-рятувальний) загін ДСНС України, su dsns.gov.ua. URL consultato il 2 giugno 2022.
- ↑ (RU) Авиационные реестры, su russianplanes.net. URL consultato il 2 giugno 2022.
- 1 2 "CROATIA PREPARES An-32B FOR TRANSFER TO UKRAINIAN STATE EMERGENCY SERVICE", su militarnyi.com, 11 giugno 2024, URL consultato il 16 gennaio 2026.
- ↑ (EN) EC145 in Ministry of Emergency Situations of Ukraine, su Helis.com. URL consultato il 2 giugno 2022.
- ↑ (EN) Airbus have sold 21 ex-CHC H225s to Ukraine, su HeliHub.com, 27 giugno 2018. URL consultato il 2 giugno 2022.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su dsns.gov.ua. URL consultato il 2 giugno 2022.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 3908148814301545330002 · LCCN (EN) n2017009449 |
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