Sciltian Gastaldi

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Sciltian Gastaldi (Roma, 23 aprile 1974) è uno scrittore, giornalista e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Ernesto Gastaldi, nasce a Roma nel 1974. Laureato in Scienze Politiche all'Università "La Sapienza", in Storia all'Università di Bologna[1] e all'Istituto per la Formazione al Giornalismo (IFG Urbino)[2], si è addottorato[3] in Italian Studies presso la University of Toronto, in Canada, dove è stato anche formatore di insegnanti universitari per il Centre for Teaching Support and Innovation[4].

In Italia è invece professore di ruolo di Storia e Filosofia per i licei. È abilitato come 'IGCSE and IB Teacher in Social Sciences' e ha lavorato presso la Rome International School.

L'esordio letterario è del giugno 2004 con il racconto A Family, all'interno dell'antologia Men on Men Volume 3[5], diretta da Daniele Scalise per le edizioni Arnoldo Mondadori Editore. Nel settembre dello stesso anno pubblica il saggio di storia politica statunitense Fuori i rossi da Hollywood! Il maccartismo e il cinema americano (Lindau). Del novembre 2004 è il suo libro più famoso, il romanzo di formazione Angeli da un'ala soltanto (peQuod) che gli fa ottenere un certo successo di pubblico[6] e di critica. Il romanzo ottiene il riconoscimento di Miglior libro dell'anno 2005 al Premio internazionale per l'imprenditoria gay ed entra in finale al Premio Tondelli Editi 2006, dove era già stato menzionato nel 1999 nella categoria inediti.

Nel 2005, assieme al coautore Federico D'Agostino, pubblica il pamphlet di cultural studies Gay: diritti e pregiudizi. Dialogo 'galileiano' contro le tesi dei nuovi clericali (Nutrimenti). Nel 2006 torna sul filone del maccartismo, con il saggio di storia politica Assalto all'informazione. Il maccartismo e la stampa americana (Effepi Libri).

Il suo secondo libro di narrativa esce nel 2009 ed è il novelliere Coppie; anche questo lavoro entra in finale al Premio Tondelli Editi 2009. Il terzo libro di narrativa è il romanzo umoristico Tutta colpa di Miguel Bosé ed esce a fine 2010 per le Edizioni Fazi. Il romanzo ha anche avuto una trasposizione teatrale[7] a cura di Fabio Canino. Del 2014 è il suo quarto romanzo, Anelli di fumo, pubblicato dalla Transeuropa Edizioni. Nel 2018 è uscito, sul tema dei Memory studies e dei postmemoriali, Era mio padre. Italian Terrorism of the Anni di Piombo in the Postmemorials of Victims' Relatives (Peter Lang), di cui Gastaldi è curatore e autore insieme a David M. Ward.

Come giornalista, ha ottenuto il Premio Erich Fromm 2001 e la Borsa Mario Formenton 2002. Collabora o ha collaborato con testate quali: Diario, Internazionale, D - La Repubblica delle donne, Il Corriere Canadese, Aut, Donna, Il Mucchio Selvaggio, PanoramItalia, Il Fatto Quotidiano[8], l'Espresso[9].

Su internet, ha firmato una ricerca sul sito dell'Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino intitolata Manga e anime: una forma d'arte.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004: "A Family", racconto in Men on Men volume 3 (Mondadori)
  • 2004: Fuori i rossi da Hollywood! (Lindau, Le Vele)
  • 2004: Angeli da un'ala soltanto, prima edizione con copertina di Gina van Hoof (Pequod)
  • 2005: Gay: diritti e pregiudizi (Nutrimenti)
  • 2006: Assalto all'informazione (Effepi)
  • 2008: Angeli da un'ala soltanto, nuova edizione con copertina di Mirta Lispi (Leaf River Publishing)
  • 2009: Coppie (Leaf River Publishing)
  • 2010: Tutta colpa di Miguel Bosé (Fazi)
  • 2013: Fuori i rossi da Hollywood! (Lindau, I Quarzi)
  • 2014: Anelli di fumo (Transeuropa)
  • 2018: Era mio padre. Italian Terrorism of the Anni di Piombo in the Postmemorials of Victims' Relatives (Peter Lang, Italian Modernities)

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2001 Premio Erich Fromm per il giornalismo emergente.
  • 2002 Borsa Mario Formenton per il giornalismo under 30.
  • 2005 Premio internazionale per l'imprenditoria gay - Miglior libro dell'anno.[10]
  • 2006-2011 University of Toronto Fellowship per la ricerca accademica.
  • 2008 Italian Canadian Immigrant Graduate Fellowship in Italian Studies per la ricerca accademica.
  • 2008 Milton A. Buchanan Fellowship in Italian per la ricerca accademica.
  • 2011 Lucile Wakelin Dunlevie Graduate Award in Italian Studies per la ricerca accademica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Annuario dei giornalisti italiani 2012, Ordine dei Giornalisti, 2012, p. 292.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN5258946 · ISNI (EN0000 0003 7443 7531 · SBN IT\ICCU\LO1V\292956 · LCCN (ENno2005011472 · BNF (FRcb15745008v (data) · WorldCat Identities (ENno2005-011472