Transeuropa Edizioni

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Transeuropa Edizioni
StatoItalia Italia
Fondazione1987 a Ancona
Sede principaleMassa
GruppoPier Vittorio e Associati srl
SettoreEditoria
Prodottilibri
Sito webwww.transeuropaedizioni.it

Transeuropa Edizioni è una casa editrice italiana, nata ad Ancona nel 1987 e rifondata nel 2003 da Giulio Milani[1]. Nel 2005 la sede si è spostata a Massa, in Toscana[1]. Dal 1988 al 2014 si è qualificata come un medio editore secondo i criteri ISTAT, pubblicando oltre 10 libri in tutti gli anni eccetto 6.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini: Il lavoro editoriale (1987-2000)[modifica | modifica wikitesto]

Le radici di Transeuropa risalgono all'esperienza de Il lavoro editoriale, casa editrice fondata nel 1979 per iniziativa di Massimo Canalini, Ennio Montanari e Giorgio Mangani[3]; sin dall'inizio aveva unito all'attenzione per opere di interesse regionale una particolare considerazione per i nuovi autori italiani[4]: Transeuropa nasce come collana della casa editrice e successivamente si sviluppa come sigla da affiancare a Il lavoro editoriale che si occupi di giovane narrativa italiana[5][6][7].

Diventata indipendente nel 1987[6], si specializza nella narrativa, in particolar modo interessandosi a quella giovane e innovativa e assumendo così un ruolo importante nel rinnovamento culturale e letterario degli anni Ottanta e Novanta[4]. Come Il lavoro editoriale, entra a far parte del gruppo editoriale "Logica" insieme ad altre case editrici, che rimangono indipendenti ma si servono dello stesso distributore (Promozione Distribuzione Editoriale)[8][9]. Tra gli autori ispiratori di Massimo Canalini ci sono Raymond Carver, Pier Vittorio Tondelli e René Girard[10].

Essa annovera tra gli autori pubblicati in questa fase iniziale Pino Cacucci, Andrea Demarchi[11], Gabriele Romagnoli, Andrea Canobbio, Romolo Bugaro, Davide Grittani, Giuseppe Culicchia, Silvia Ballestra e successivamente Enrico Brizzi (per i tipi di Transeuropa fu pubblicata la prima edizione del libro cult Jack Frusciante è uscito dal gruppo), Marco Mancassola, Davide Bregola, Cristiano Cavina, Giuseppe Casa; sulla linea di questa scelta editoriale Transeuropa propone, fra il 1986 e il 1990, tre antologie di racconti per il progetto "Under 25" a cura di Pier Vittorio Tondelli: Giovani blues (pubblicata per la prima volta ancora sotto Il lavoro editoriale[12]), Belli & perversi e Papergang[13]. Successivamente alla scomparsa di Tondelli vengono pubblicate altre due antologie di scrittori under 25[1]: Coda[14], a cura di Silvia Ballestra e Giulio Mozzi, e Fifth. Coda II[15], curata da Andrea Demarchi.

La nuova gestione (2003-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 la casa editrice viene rilevata da Giulio Milani, che acquisisce le quote di Massimo Canalini e diventa amministratore del gruppo[1][16] sotto la neonata società di edizioni Pier Vittorio e Associati srl[11]. Sotto la sua guida Transeuropa accresce di anno in anno il proprio catalogo, passando dalle tre pubblicazioni del 2004 ai venti titoli pubblicati nel 2008[17].

Dall'omaggio al lavoro di Tondelli nasce nel 2004 "Tondelliana", collana in cui l'autore reggiano viene messo a confronto dal curatore Milani col pensiero di René Girard[11].

La casa editrice si è dedicata anche alla saggistica grazie alla collaborazione con pensatori di notorietà internazionale quali Gianni Vattimo, Slavoj Žižek e René Girard[17][18] (al quale verrà dedicata, nell'anno successivo, la collana "Girardiana"[11]). Fra i principali autori in catalogo si possono citare Richard Rorty, Hans Georg Gadamer, Mario Rigoni Stern, Edward Saïd.

Nel 2005 Giulio Milani diventa direttore responsabile[1] e trasferisce la sede di Transeuropa a Massa[16].

Nel 2006 l'obiettivo di Transeuropa di caratterizzarsi come unione tra ricerca universitaria e società civile si concretizza nell'organizzazione del convegno internazionale "Identità e desiderio", tenutosi a Falconara Marittima[19], e nella ideazione della collana "La realtà umana", dedicata alle riflessioni sulla contemporaneità da parte di studiosi del pensiero girardiano[11].

Marco Rovelli e Marco Revelli curano la collana "Margini a fuoco"[20].

Dal 2008 riprende vita l'attività di scouting sul versante della narrativa italiana, con la scoperta di nuovi autori come Fabio Genovesi[16], Giuseppe Catozzella[16], Andrea Tarabbia[21], Demetrio Paolin[21], Elio Lanteri, Fabio Guarnaccia, Simona Castiglione, Laura Bettanin, Marco Mantello, Romano Luperini.

Dal 2009 inizia un'attività di ricerca anche nell'ambito della poesia, con la pubblicazione di autori italiani come Gian Maria Annovi, Fabio Strinati, Franco Arminio, Mario Benedetti, Maria Grazia Calandrone, Anna Maria Carpi, Domenico Cipriano, Gabriel Del Sarto, Giovanna Frene, Marco Giovenale, Rosaria Lo Russo, Raffaele Niro, Gilda Policastro, Laura Pugno e Italo Testa; a questi si affiancano autori stranieri come William Faulkner ed Herta Müller.

Dal 2011 prende avvio la pubblicazione di testi teatrali di autori come Fabio Geda, Marcello Fois, Carlo Lucarelli, Tiziano Scarpa, Valerio Evangelisti, Aldo Nove, Vincenzo Cerami, Raul Montanari, Errico Buonanno e Chiara Gamberale. Nello stesso anno viene varata la prima collana di narrativa straniera con autori come Sarah Bynum, Bernard Quiriny, Jakuta Alikavazovic, Jacek Ducaj.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 la casa editrice riceve il Premio Speciale Città di Fiesole per la ricerca letteraria[17].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Transeuropa Edizioni - Casa Editrice Massa, su www.transeuropaedizioni.it. URL consultato il 16 luglio 2020.
  2. ^ Ricerca OPAC SBN, su opac.sbn.it, 25 febbraio 2018.
  3. ^ Il lavoro editoriale. Catalogo storico (1979-2009) (PDF), Ancona, Il lavoro editoriale, 2009, ISBN 9788876634529.
  4. ^ a b Gian Carlo Ferretti, Storia dell'editoria letteraria in Italia. 1945-2003, Einaudi, 2004, p. 403-405.
  5. ^ Matteo Cerutti, Usciti dal gruppo. La casa editrice Il lavoro editoriale/Transeuropa 1979-2003 (PDF), Biblioteca Archivio Vittorio Bobbato. URL consultato il 16 luglio 2020.
  6. ^ a b Federica Guglietta, Essere editori indipendenti oggi – Diacritica, su diacritica.it. URL consultato il 16 luglio 2020.
  7. ^ Storia dell’editoria, quando le collane non sono ornamenti, su www.ilmessaggero.it. URL consultato il 16 luglio 2020.
  8. ^ “Siamo stati l’elettroshock del sistema”. Editoria rivoluzionaria, su Pangea, 20 agosto 2020. URL consultato il 28 agosto 2020.
  9. ^ Costa & Nolan (1981 -) – Archivi storici – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 28 agosto 2020.
  10. ^ A Falconara Il mestiere di scrivere (PDF), su transeuropaedizioni, 27 gennaio 2005. URL consultato il 16 luglio 2020.
  11. ^ a b c d e Il mestiere di scrivere (PDF), su transeuropaedizioni.it. URL consultato il 20 agosto 2020.
  12. ^ Pier Vittorio Tondelli (a cura di), Giovani blues. Under 25, Ancona, Il lavoro editoriale, 1986, ISBN 88-7663-074-0.
  13. ^ Progetto Under 25, Centro di documentazione Pier Vittorio Tondelli, comune di Correggio. URL consultato il 20 giugno 2020.
  14. ^ Silvia Ballestra, Giulio Mozzi (a cura di), Coda, Transeuropa, 1995, ISBN 88-7828-076-3.
  15. ^ Andrea Demarchi (a cura di), Fifth. Coda II, Transeuropa, 1996, ISBN 88-7828-128-X.
  16. ^ a b c d Transeuropa • Rivista Studio, su Rivista Studio, 26 marzo 2012. URL consultato il 16 luglio 2020.
  17. ^ a b c Giulio Mozzi, Amedeo Savoia, L'insegnante in fiera, su iprase.tn.it. URL consultato il 16 luglio 2020.
  18. ^ Transeuropa Edizioni - Casa Editrice Massa, su www.transeuropaedizioni.it. URL consultato il 16 luglio 2020.
  19. ^ Verità o fede debole? Dialogo su cristianesimo e relativismo, su www.transeuropaedizioni.it. URL consultato il 19 agosto 2020.
  20. ^ Transeuropa Edizioni - Casa Editrice Massa, su www.transeuropaedizioni.it. URL consultato il 17 luglio 2020.
  21. ^ a b L’editoria si reinventa: un camper, il crowdfunding e libri come serie tv, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 16 luglio 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN8744152865674904940005 · WorldCat Identities (ENviaf-8744152865674904940005
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