Scacco matto (programma televisivo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Scacco matto
PaeseItalia
Anno19801981
Generegame show
Durata13 puntate
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttorePippo Franco
Laura Troschel
Claudio Cecchetto
RegiaPier Francesco Pingitore
Rete televisivaRete 1

Scacco matto era un varietà televisivo del sabato sera abbinato alla Lotteria Italia, andato in onda su Rete 1 (l'attuale Rai Uno) per 13 puntate[1]) nell'autunno-inverno 1980-1981 dal 4 ottobre 1980[1][2] al 6 gennaio 1981[1], condotto da Pippo Franco, Laura Troschel e Claudio Cecchetto. La regia era di Pier Francesco Pingitore, le scenografie di Mario Fiorespino, le musiche di Vito Tommaso e le coreografie di Evelyn Hanach.[1][2]

Autori del programma erano Mario Castellacci, Pier Francesco Pingitore, Mario Casacci, Alberto Ciambricco e Adolfo Perani.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La formula del programma prevedeva un “giallo” per ogni puntata, introdotto da Pippo Franco camuffato da investigatore. La serie di gialli era intitolata Fermate il colpevole, ogni episodio era sceneggiato dagli autori Mario Casacci e Alberto Ciambricco, diretto da Mario Caiano ed interpretato da sei attori fissi (Sergio Graziani, Isabella Goldmann, Maria Grazia Grassini, Lorenza Guerrieri, Stefano Santospago e Giancarlo Zanetti), che doveva essere risolto da alcuni concorrenti[2]. La coppia di concorrenti che vinse la finalissima era composta da Emanuele Masini e Silvana Testa

Tra le novità del programma, vi era, l'assegnazione, per i telespettatori, di biglietti della Lotteria Italia “estratti” dai fustini di una nota marca di detersivi, sponsor della trasmissione[2].

Il programma si reggeva quasi interamente sulle gag di Pippo Franco, assistito dalla moglie. Cecchetto, pur essendo all'epoca uno dei migliori fra i giovani presentatori italiani, non era in effetti adatto per un ruolo comico e in tutto il programma apparve in una sola scenetta, fra l'altro vestito in giacca e cravatta. A mettere le cose in subbuglio era invece la sua amicizia con la Troschel che ogni volta mandava su tutte le furie, in senso benevolo, il povero Pippo. Lo Show risentì molto del terremoto in Irpinia del 23 novembre 1980. Una delle puntate, quella successiva al disastro, andò in onda senza le classiche scenette e anche in seguito le gag di Pippo ebbero spesso per tema la solidarietà del dopo terremoto.

Con l'edizione 1981-82 il programma tornò ad assumere la denominazione di Fantastico che non avrebbe più abbandonato per diversi anni.

La Sigla di Testa è "Scacco Matto", cantata da Laura Troschel con la partecipazione di Pippo Franco.

La Sigla di Coda, "Prendi la fortuna per la coda", vede i coniugi Pippo e Troschel nelle vesti di Pierrot e Pierrette.

Pippo Franco Canta anche "Mandami una cartolina".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Teche Rai: Varietà 1980 – 1981 Archiviato il 6 marzo 2014 in Internet Archive.
  2. ^ a b c d e Grasso Aldo – Scaglioni Massimo (a cura di), Le Garzantine – Enciclopedia della Televisione, Garzanti, Milano, 1996 – 2002, p. 642
Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione