Fermate il colpevole

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Fermate il colpevole
PaeseItalia
Anno1980
Formatoserie TV
Generethriller
Stagioni2
Episodi23
Lingua originaleitaliano
Rapporto4:3
Crediti
RegiaMario Caiano
SoggettoMario Casacci, Alberto Ciambricco
SceneggiaturaMario Casacci, Alberto Ciambricco
Interpreti e personaggi
MusicheStefano Pulga
ScenografiaDario Cecchi
CostumiMario Carlini
TruccoStefano Trani
Prima visione
Dal4 ottobre 1980
Al6 gennaio 1981
Rete televisivaRete 1 - all'interno della trasmissione Scacco matto e Fuori due

Fermate il colpevole è una serie televisiva prodotta in Italia nel 1980 e diretta da Mario Caiano. Composta di 23 episodi fu trasmessa all'interno della trasmissione televisiva Scacco matto, trasmissione abbinata alla Lotteria Italia del sabato sera, condotta da Laura Troschel, Claudio Cecchetto e Pippo Franco.

Verso la fine dell'episodio il telefilm veniva interrotto e i concorrenti in studio dovevano rispondere, in busta chiusa, a tre domande. La prima domanda, detta di sbarramento, consisteva nell'individuare il colpevole del crimine descritto nel telefilm: poteva trattarsi di omicidio, furto, aggressione... Le due successive domande entravano nello specifico e chiedevano ai concorrenti di descrivere qualche particolare sul modus operandi del colpevole: arma usata, ora del delitto, motivazioni del gesto...

La trasmissione vedeva in gara due coppie di concorrenti che, durante la puntata, si sfidavano in vari giochi di abilità, cultura generale. I vari giochi avevano quasi sempre a che vedere con dinamiche poliziesche, ispirate a grandi romanzi o fatti di cronaca ma non mancavano mai anche prove di enigmistica e di velocità. La prova finale prevedeva la visione del giallo Fermate il colpevole e la risposta, in busta chiusa, alle tre domande. All'inizio della proiezione del giallo, le due coppie concorrenti erano chiuse in una cabina, in attesa delle tre domande finali. Interrotto il giallo, venivano formulate le domande alle due coppie di concorrenti. In caso di risposta errata alla prima domanda (detta di sbarramento) che recitava sempre "Chi è il colpevole?" non si seguitava con la lettura delle altre risposte, diversamente, si provvedeva a leggere le risposte successive. La coppia che indovinava più domande, raddoppiava il montepremi e si aggiudicava la puntata, ripresentandosi la settimana successiva in qualità di coppia campione. In caso di parità, vinceva la coppia che aveva risposto in minor tempo. Nel caso in cui entrambe le coppie non rispondevano correttamente a tutte e tre le domande, vinceva la coppia che si era aggiudicata il maggior numero di risposte o, in caso di ulteriore parità, la coppia che aveva consegnato la busta in minor tempo. Nel caso, però, di mancata risposta a tutte le domande, la coppia vincitrice, benché incoronata coppia campione, non raddoppiava. La coppia campione, come detto, si ripresentava la settimana successiva, sfidata da una nuova coppia di concorrenti. La coppia sfidante era selezionata all'interno di Domenica in, condotta da Pippo Baudo, all'interno del contenitore Fuori due. All'interno del contenitore, le due potenziali coppie sfidanti si contendevano la possibilità di accedere alla trasmissione del sabato sera, in qualità di coppia sfidante della coppia campione e, anche in tale occasione, era presentata una puntata della serie.

Gli episodi della fiction Fermate il colpevole furono 23, in numero, cioè dispari. Ciò, perché, nell'ultima puntata di "Scacco matto", furono presentate due puntate del telefilm. Infatti, l'ultima puntata di Scacco matto, vide la riconvocazione di tutte le coppie campione del programma, per sfidarsi e aggiudicarsi il titolo di supercampione del programma.

Durante l'ultima puntata di "Scacco Matto", andò in onda anche una parodia di "Fermate il colpevole", dal titolo "Fermate l'autobus", scritta da Mario Castellacci e Pier Francesco Pingitore.

Dopo la prima trasmissione (all'interno di Scacco matto) la Rai ha riproposto, a tarda notte, nei primi anni del duemila, qualche episodio della serie.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La fiction è sempre ambientata a Villa Drago, sul lago di Como. Le puntate, in tutto 14, si snodano su un vasto arco temporale. La prima puntata è ambientata verso la metà dell'Ottocento e il titolo è Una spia tra noi (durante la prima fase della Guerra di Indipendenza, un ricercato politico si rifugia nella sua dimora, Villa Drago, ove ad attenderlo vi sono la moglie, la figlia e tre collaboratori dell'uomo ma, fra di loro, vi è una spia), mentre l'ultima puntata è ambientata alla fine degli anni settanta ove, Villa Drago è diventata una clinica per la cura dei tossicodipendenti, il titolo dell'episodio è Qualcuno dal giardino (un ospite della clinica strangola la segretaria del medico). Non mancano ambientazioni alla fine dell'Ottocento. Ne sono esempi gli episodi Festa d'addio (ove una contessina cieca viene avvelenata da uno degli ospiti di Villa Drago) e La ragazza del can can (ove una ex ballerina di can can, ora amante di un facoltoso conte, abita con lui Villa Drago; ciò crea risentimento nella moglie e nei nipoti dell'uomo e il ricco conte viene assassinato da una figura misteriosa a colpi di pistola). Ambientato negli anni dieci è, invece, Notte di carnevale (ove, durante una sfarzosa nottata di carnevale tenuta a Villa Drago, un misterioso personaggio cerca di entrare in possesso di una formula segreta, elaborata da uno scienziato), negli anni venti è ambientato l'episodio Quell'amara splendida estate (un omicidio sconvolge Villa Drago, allora abitata da un chimico che si sta dedicando a misteriosi studi sui serpenti), al tempo della seconda guerra mondiale è ambientato invece L'ultimo rifugio (ove, perseguitati dai nazisti, una serie di personaggi sfolla a Villa Drago, ma uno fra gli ospiti tenta di far esplodere la villa), nei cupi anni cinquanta è ambientato Quel giorno sulla montagna (ove Villa Drago, trasformata in pensione gestita da un vecchio uomo e dalla giovane nipote muta, diviene dimora di alcuni gitanti e, uno fra essi, viene assassinato) mentre, nel boom degli anni sessanta è ambientato Nome in codice Renee (ove la compagna di Renee, uomo facente parte di una pericolosa banda criminale, assassinato per mano di un componente della banda, invita tutti i componenti della combriccola a Villa Drago, allo scopo di scoprire chi, fra loro, ha ucciso l'uomo). I restanti episodi si snodano nell'arco storico che va dal 1830 al 1979, calandosi per trama e costumi in dinamiche thriller d'ambientazione. Gli attori che interpretano la fiction sono sempre i medesimi ma gli episodi sono completamente slegati e, ad ogni episodio, la storia muta completamente sia nei rapporti tra i personaggi sia per l'epoca storica di ambientazione...

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

  1. Una spia tra noi
  2. Festa d'addio
  3. La ragazza del can can
  4. Notte di carnevale
  5. Quell'amara splendida estate
  6. L'ospite sconosciuto
  7. L'ultimo rifugio
  8. Perché son tornati?
  9. Parola d'ordine Renée
  10. Qualcuno dal giardino...
  11. La stanza segreta
  12. L'urlo della civetta
  13. La prima notte del secolo
  14. Quel giorno sulla montagna
  15. Giorni di paura
  16. Un'intrusa
  17. A qualsiasi costo
  18. La notte della bufera
  19. Vigilia di fuga
  20. Trappola per uno sciacallo
  21. L'ultima sigaretta
  22. La ragazza della villa accanto
  23. L'agguato

Tema musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il telefilm è stato accompagnato da due diversi commenti musicali, a seconda delle varie puntate. Alcuni episodi ebbero come colonna sonora Thriller love eseguita da Billie Wood altre puntate ebbero a colonna sonora Suspicion composta da Stefano Pulga.